Reia avrebbe avuto l'idea di provare a prendere Lollo De Silvestri, dopo il match di qualche domenica contro la Samp. Il giocatore e' in prestito oneroso e di proprieta' della Fiorentina, che ha fissato il prezzo del riscatto ma non ha l'intenzione di riprenderlo. L'eventuale ritorno sarebbe a dir poco clamoroso, ma sembra complicato, visti i cattivi rapporti con Lotito sia del giocatore che del procuratore, Sergio Berti, lo stesso di Kolarov e di Kozak.
Per voi e' una strada percorribile ?
http://www.lalaziosiamonoi.it/primo-piano/esclusiva-reja-propone-il-ritorno-di-de-silvestri-ma-i-rapporti-con-lotito-43998ESCLUSIVA - Reja propone il ritorno di De Silvestri, ma i rapporti con Lotito...
Identikit: terzino destro under 30, prezzo inferiore ai 5 milioni di euro, comunitario, pratico sia in una difesa a quattro che da fluidificante sulla linea dei mediani, cercasi. La partita di ieri ha fornito spunti importanti. El Tata Gonzalez è un elemento prezioso come incontrista, ma va in difficoltà quando impiegato sugli esterni, specie se si ritrova a fronteggiare giocatori di gamba come Nagatomo. Cavanda potrebbe partire, destinazione Premier League, dopo gli ultimi dissapori con la società. Abdoulay Konko con Gasperini era inquadrato come esterno in un centrocampo a 5, ma nella Lazio non sempre è riuscito a mostrare le sue qualità in fase di spinta. Il francese soffre troppo spesso di problemi muscolari, quest'anno ha centrato una sorta di record collezionando 12 presenze consecutive ma serve assolutamente un elemento di pari mansione.
A VOLTE RITORNANO - Mauricio Isla è più di un'idea, può salutare la Juventus e rientrare nell'ambito della trattativa Lulic. Igli Tare sta valutando varie proposte che pervengono dai veri agenti, il profilo ricercato è ben definito. Ma intanto spunta un retroscena decisamente suggestivo, un nome che Edy Reja avrebbe suggerito un mese fa alla dirigenza, un grande ex. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di
Lalaziosiamonoi.it, il tecnico goriziano avrebbe sondato la possibilità di un clamoroso ritorno di Lorenzo De Silvestri in maglia biancoceleste. Un'indicazione che risale agli inizi di aprile, subito dopo la partita contro la Sampdoria vinta per 2 a 0 dai ragazzi. De Silvestri fu l'ultimo ad arrendersi, una prestazione positiva in entrambe le fasi. Reja non è rimasto immune alle qualità dell'esterno romano esploso in biancoceleste sotto la guida di Delio Rossi e sembra che abbia suggerito il suggestivo ritorno alla dirigenza, ma la pista è decisamente complicata per diversi motivi.
GLI OSTACOLI - De Silvestri è in prestito oneroso alla Sampdoria, la Fiorentina ha fissato il riscatto per la metà del cartellino a 1milione e 250mila euro. L'esterno classe '88 non rientra nei piani dei viola, verrà sicuramente riscattato dalla Samp che poi proverà a trattare con tutta probabilità anche la restante metà. Una situazione in ogni caso complicata e da definire. Il ragazzo resterebbe volentieri in blucerchiato, in questo momento pensa solamente al Mondiale dopo la chiamata di Prandelli per il pre-raduno. Un'ulteriore difficoltà è rappresentata dai rapporti tutt'altro che idilliaci con la dirigenza laziale: "Non sono andato via da questa società ma dal suo presidente" dichiarò al suo arrivo alla Fiorentina nel 2009. Difficile se non impossibile riallacciare il rapporto con il patron biancoceleste, che lo aveva inserito nella lista dei dissidenti, anche se l'amore per la Lazio - che ha definito la sua ' mamma calcistica - e i Laziali è sempre immenso. Il suo agente è Sergio Berti, manager di Kolarov e Kozak, un personaggio che si è - per usare un eufemismo - un po' allontanato dalla Lazio dopo la partenza dei suoi assistiti e le situazioni controverse con il presidente circa i rinnovi contrattuali. Il terzino di Monteverde non ha mai chiuso a un possibile ritorno nella squadra che lo ha cresciuto e lanciato nel grande calcio, sono i colori del suo cuore, anche se il piatto dei malus pesa decisamente di più rispetto a quello dei bonus nella bilancia per un'eventuale trattativa. Reja ha espresso una preferenza, nient'altro, chissà che non possa nascere una situazione più concreta. D'altronde, come disse Lollo, "le porte sono sempre aperte".