non ho ancora visto le partite di questa notte, sono fermo a domenica e mi va di lusso, durante il primo turno (bellissimo, incredibile, con perfino Memphis che stava trascinando OKC nel suo abbraccio mortale fatto di tigna e overtime) dicevo, durante il primo turno avevo accumulato quasi una settimana di ritardo per colpa dell'interazione dell'app per tablet (OSCENA) con la mia rete casalinga piuttosto scadente.
Molte partite non le ho ancora viste, praticamente tutti i game 6 e 7, ho fatto solo in tempo a vedere in diretta "la Verità" che stoppava il sogno giovane dei Raptors sulla sirena. Lacrimuccia.
Semis piuttosto logiche, dopo il casino nel 1st round.
SA si è riconfigurato alla grande dopo aver ballato parecchio, troppo, con Dallas. Beli comincia a contribuire, buon segno. Portland sembra abbia finito la magia che lo aveva portato ad asfaltare (prevedibilmente visto che me l'aspettavo) i Rockets.
OKC trova più facile giocare contro i Clippers che contro gli Orsi. Loro soffrono le difese dure e organizzate, e la difesa dei Clippers funziona solo a tratti. Emozionante gara 4. Ho cambiato idea sulle prospettive di OKC, favorita nonostante il suo gioco individualista, basato solo sul talento. Questo perchè i Clippers non danno segni di continuità, vanno a strappi, e alla lunga questa cosa contro Durant (giocatore immarcabile) la paghi.
Miami già in finale di conference, e credo anche in finalissima, nonostante Brooklyn riesca a metterla spesso in difficoltà, come è seccesso in stagione. Però la differenza di fisicità alla lunga sarà decisiva.
Dico Miami in finalissima perchè ne' Indiana ne' Washington sono attrezzate.
Pacers convalescenti, sottotono, preda di fantasmi.
Ma DC ancora peggio di loro, non me lo aspettavo, con un'inaspettata crisi devastante dei lunghi improvvisamente impippiti (hanno rispolverato Gooden, dico) e la fragilità nervosa delle giovani guardie. Nei playoffs serve almeno una guardia esperta a grandissimi livelli di gioco e tensione, basta vedere che mezzo miracolo è riuscito a fare CP3 in gara 4.
Se Washington deve affidarsi per quasi tutta la partita a cariatidi come Miller, Harrington e Gooden ce la fa anche Indiana.
A guadagnarsi l'asfaltatura da Miami.
A Ovest, boh.
Vincerà l'organizzazione e l'esperienza di SA, il talento anarchico-atletico di OKC, o i Clippers troveranno l'equilibrio di forza, intelligenza e continuità per andare fino in fondo?
L'anno scorso San Antonio ha dimostrato, giocando a pallacanestro, che può mettere in grave difficoltà Miami.
OKC potrà fare altrettanto? E Los Angeles?
Io spero in una finale in replica, ma credo che l'America, birra e popcorn alla mano, voglia lo showdown tra LeBron e KD.
A loro piacciono i Supereroi che se le danno fino all'ultimo respiro, e anche oltre.
La pallacanestro è solo uno scenario accidentale, in quest'ottica.