Tardi ma pure io dico la mia, ho dovuto e voluto leggere 31 pagine di topic.
Serata bellissima ed emozionante, in una sola parola "da laziali".
I miei picchi di emozione sono stati la sfilata della polisportiva, i paracadutisti e Alessandro Nesta.
Mi è sembrato come rivedere in un super 8 le immagini della prima comunione: la mamma e il papà giovani, nonna e nonno ancora in vita, la Lancia Fulvia blu scuro dello zio, la foto della torta con tutti i cuginetti.
Solo che anzichè vederlo sul divano a casa, stavolta stavo sul seggiolino dello stadio.
Bello, bellissimo.
Ma che nostalgia!
Oltre alla nostalgia però anch'io ho provato, come detto già da alcuni, un pò di rabbia.
Una rabbia simile a quella che può provare un anziano che si rivede in una foto da giovane e sa che quel tempo ormai è andato e non tornerà più.
Ho detto simile, ma non uguale!
Perchè invece no, il nostro tempo da laziali può tornare, SI DEVE far tornare!
E per farlo non so come si possa fare ma cito il monito generico di porga:
Citazione di: porgascogne il 13 Mag 2014, 00:05
aiuto
aiutateci
Poi ho due PS pensando al futuro della Nostra, uno triste e uno sbagliato (sempre imho naturalmente).
PS1, quello triste: quando io da piccolo andavo allo stadio, li ho imparato a memoria tutti i cori per i giocatori e tutti gli inni della Lazio.
Ieri, mentre noi grandi cantavamo, ho notato invece che i tanti bambini che erano intorno a me in tevere non conoscevano bene i cori e gli inni della Lazio, ma conoscevano benissimo solo il coro "Lotito pdm". Ecco questo m'ha fatto male!
Non per il concetto espresso in sè, che tra l'altro posso pure condividere. Ma di chi canteranno questi bambini quando un giorno se ne andrà?

PS2, quello sbagliato: in una serata di storia come quella appena trascorsa, non si può inneggiare più a Ruben Sosa e a Guerino Gottardi che ad Alessandro Nesta! Ieri per Nesta secondo me è stato fatto troppo poco. Forse anche un pò colpa sua e del suo carattere introverso ma cmq troppo poco per quello che
dovrebbe rappresentare per i laziali.
Dice "no perchè il laziale è così, si affeziona più al cuore di un calciatore che alla classe".
No, "sticaxxi dico io"! Può andar bene per me che comincio ad essere un vdm, ma non per rimanere al passo con i nostri competitors della serie A e del calcio business.
Perchè io sono d'accordo con chi sostiene che ormai il nuovo calcio sia
purtroppo diventato dei tifosi/clienti, e a noi questa cosa dell'amarcord di Ruben Sosa, del "gol di Fiorini", ci appiattisce verso il basso e non ci fa bene. Noi abbiamo bisogno che i nostri bambini/ragazzi conoscano più e meglio, idolatrandole, le nostre STAR (se non le attuali, che scarseggiano, almeno quelle passate dove invece c'è l'imbarazzo della scelta).
Dobbiamo quindi cominciare a tendere verso l'alto, e tendere verso l'alto significa esaltare i Nesta, i Mancini (ieri molto bene quello fatto col Mancio, molto di più che con Nesta), i Signori, e non,
con tutto il rispetto, i Ruben Sosa e i Gottardi.
Sempre forza