Da
Gazzetta.itil tecnico che insegue — La Lazio è lassù dunque, più in alto di tutte. Ranieri sembra non dare troppo peso alla vicenda: "
Tra noi e loro non c'è divario. Parliamo di due squadre che lottano per i vertici, ora la Lazio è avanti, vedremo dove sarà alla fine". Nessun timore della capolista quindi? "Timore no, rispetto sì. Io credo che ognuno abbia ciò che si merita, quindi se stanno là vuol dire che se lo sono meritato.
Col tempo sapremo se è un fuoco di paglia, noi cercheremo di dargli fuoco...". Sorride. E si carica: "Sono romano e romanista, il derby per me fa storia a sé. Zeman diceva che era una partita come le altre, io proprio non me la sento. Ho iniziato a pensarci da poco perché prima c'era la Champions League contro il Basilea. Adesso ho solo questo in testa, li affronterò molto serenamente con la voglia di batterli di sempre". Certo, i biancocelesti resteranno primi anche con una sconfitta. Magari saranno più sereni. "
Ma no. Loro sanno che prima o poi perderanno e la loro paura è quella di subire una sconfitta proprio contro di noi, sono loro ad essere sotto pressione". Poi parla della partita che dovrà fare la sua Roma: "La Lazio ha bravi giocatori in un buon periodo forma e Reja è un ottimo allenatore, quindi avremo occhi per tutti e cercheremo di fare la gara perfetta. Il modulo? Il miglior modulo è essere determinati e compatti come siamo stati nelle ultime gare. Stiamo ritrovando noi stessi pur tra mille difficoltà, segno che i giocatori ci tengono, alla maglia e ai tifosi. È giunta l'ora di interrompere la striscia negativa e vincere fuori casa in campionato". Senza Totti ("Rocchi dica quel che vuole, a noi mancherà e cercheremo di vincere anche per lui") e Juan ("non lo rischiamo"), Ranieri potrà contare però su Burdisso ("ci sarà").
L'uomo derby? "Sono sicuro che sarà un romanista", dice. E sorride di nuovo.
Stamattina mi sono svegliato con un groppo in gola.....poi queste sparate da sborone coatto mi hanno riacceso la speranza