Citazione di: Achab77 il 27 Mag 2014, 10:21
In amicizia, eh: ve la cantate e ve la sonate 
Io credo che molto più semplicemente cercare di portare a termine trattative e comproprietà in breve tempo ti permette di evitare giochini al rialzo, di capire se ci sono margini per un accordo soddisfacente e eventualmente chiudere o lasciar perdere e concentrarsi su altro.
Altrimenti diventa la fenomenologia del last minute deal (che spero non conduca al Candreva vattene pur di appoggiarla!).
In amicizia te la stai cantando tu. Fidati.
La trattativa per risolvere una comproprietà non é come una trattativa per acquistare un giocatore.
I giochi al rialzo più il tempo passa e più sono complicati.
Pozzo più rialzare quello che vuole, ma più rialza e più é costretto a mettere nelle buste una cifra più alta.
Perché il rialzo non incide solo sull'offerta della Lazio ma anche su quello che lui dovrà spendere per acquistare la metà della Lazio.
Perché, sempre in amicizia, ti ricordo che la Lazio possiede la metà del giocatore.
Questo determina che o la Lazio compra la metà dell'Udinese o l'Udinese compra la metà della Lazio.
A quel punto l'eventuale gioco al rialzo di Pozzo potrebbe finirgli direttamente nel culo, passando dal portafoglio.
Una terza ipotesi, non so se sia percorribile, sarebbe il rinnovo della comproprietà.