Il dopo Reja

Aperto da Ro, 11 Mar 2014, 10:49

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Reja allenatore della S.S. Lazio 2014/2015 ?

Si
No

pantarei

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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.
post lucidissimo.
per me sarebbe una dichiarazione di guerra, cmq.

giò7

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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

Sad but true.

white-blu

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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

VeniVidiLulic

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Alla mia inquietudine verranno gli incubi,di sto passo.  :(

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Achab77

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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

Perfetto.
Anche se, come altri, alla fine penso che rimarrà Reja e che almeno un paio di giocatori arriveranno.
Ma non cambia di una virgola il tuo ragionamento.

Mr.Class

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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

non è possibile aggiungere altro.
perfetto.

Ro

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* 12.906
Registrato
Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

uforobot

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Citazione di: pantarei il 30 Mag 2014, 09:22
post lucidissimo.
per me sarebbe una dichiarazione di guerra, cmq.
Purtroppo la guerra è un bel po' che è cominciata.

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FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
Io invece sono convinto che sia tutto vero e che ormai siano saltati tutti gli argini. Molto semplicemente, Lotito ha capito che ricucire il rapporto con la tifoseria laziale è tecnicamente impossibile. Perchè i tifosi, dopo la stagione da vomito e il brand della mediocrità cucito addosso, chiedevano per ripartire tutto quello che questa dirigenza non è assolutamente in grado di garantire: un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione. Una società composta da sole due persone, saccenti e incompetenti ( mix esiziale), non può centrare neppure uno di questi obiettivi. Da qui la presa di coscienza del presidente: dal momento che " no solution for that", faccio di testa mia e rilancio. Spending review selvaggia, tecnico a costo zero o quasi, nessuna pretesa sul mercato e acquisti in perfetto Novaretti Style. Immaginatevi se un Simone Inzaghi, dopo due esperienze in formazioni Allievi e 5 mesi di Primavera, si mette a battere i pugni sul tavolo perchè vuole Pastore e Bonaventura ( per dire). E' il profilo perfetto. A Lotito non frega un emerito caxxo dello stadio vuoto, dei 1000 abbonamenti ( forse meno) che arriveranno, di un Instant team in grado di riscattarsi subito, di sognare un futuro meno deprimente. Per lui la Lazio è una nave scuola, un laboratorio di esperimenti. L'importante è che, in caso di flop, non si scenda troppo in basso. Il decimo posto, l'ultimo strapuntino della parte sinistra della classifica, è il suo optimum. Perchè si può centrare senza sporcarsi troppo, contenendo i costi e ripetendo il mantra della Lazio salvata dal coma, il debito col Fisco, i tre parametri, la moralità, i valori dello sport, Abebe Bikila, la rava e la fava. Questa è la realtà di fronte alla quale noi tifosi abbiamo due sole possibilità:1) adeguarsi, cancellare dal più recondito angolo della memoria il personaggio Lotito e tifare per una squadra di giovanotti che arriverà decima, sperando che almeno si concretizzi un certo processo di crescita. Oppure mollare tutto e aspettare un chimerico ( al momento) cambio di proprietà. Tertium non datur. Ieri, alla notizia di Pioli, mi sentivo scorato. Oggi, con la quasi certezza di Simone Inzaghi ( a cui peraltro voglio un mondo di bene), sono davvero depresso. La Lazio è questa, signori.

Io invece voto proprio un tertium:
tifare per una squadra di giovanotti e aspettare un cambio di proprietà, che si spera arrivi il prima possibile.

Sono sempre più convinto della suggestione lanciata da pentiux: andrebbe fatta una cosa tipo Manchester, con magliette ad hoc che segnalino (allo STADIO) durante tutta la stagione la nostra lontananza da questo personaggio che ci ritroviamo per presidente.

DajeLazioMia

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* 61.740
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Ripeto.
Siamo arrivati quarti, quinti, settimi con CI, a-2 dal sesto posto.
Questi gli ultimi 4 anni.
L'anno scorso, in un mercato sbagliato, ha comunque preso Biglia a 8 mio e Anderson a 7.5.
Ora, basta, stop, molla tutto, sbrago totale, Lazio da decimo posto?
È arrivato Djordjevic e sembra sia in dirittura De Vrij.
Il nome dell'allenatore non lo conosciamo ancora.
Basta, stop, sbrago totale, Lazio da ottavo-decimo posto?
Non staremo un po' affrettando le conclusioni.
Io aspetto almeno 3 settimane.


TomYorke

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Citazione di: blow il 30 Mag 2014, 09:15
Inzaghi?
:lol:
Ma non scherziamo..sai i fischi?
Io la vado a vedere la primavera, molti affermano giochi meglio di quella di Bollini, per me siamo là, nn vedo grosse differenze. Un conto è allenare e vincere contro squadre di pari età, avendo selezionato ottimi giocatori, altro è allenare in serie A, solo un folle sceglierebbe Inzaghi come allenatore della prima squadra.

Il problema è proprio questo.

anderz

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Citazione di: DajeLazioMia il 30 Mag 2014, 09:44
Ripeto.
Siamo arrivati quarti, quinti, settimi con CI, a-2 dal sesto posto.
Questi gli ultimi 4 anni.
L'anno scorso, in un mercato sbagliato, ha comunque preso Biglia a 8 mio e Anderson a 7.5.
Ora, basta, stop, molla tutto, sbrago totale, Lazio da decimo posto?
È arrivato Djordjevic e sembra sia in dirittura De Vrij.
Il nome dell'allenatore non lo conosciamo ancora.
Basta, stop, sbrago totale, Lazio da ottavo-decimo posto?
Non staremo un po' affrettando le conclusioni.
Io aspetto almeno 3 settimane.

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pantarei

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* 7.310
Registrato
Citazione di: FatDanny il 30 Mag 2014, 09:43
Io invece voto proprio un tertium:
tifare per una squadra di giovanotti e aspettare un cambio di proprietà, che si spera arrivi il prima possibile.

Sono sempre più convinto della suggestione lanciata da pentiux: andrebbe fatta una cosa tipo Manchester, con magliette ad hoc che segnalino (allo STADIO) durante tutta la stagione la nostra lontananza da questo personaggio che ci ritroviamo per presidente.
nessun abbonamento.
stadio pieno coi biglietti, giornata per giornata, sempre sub judice. stadio pieno e contestante nel modo che dici tu, visivo , striscioni e magliette, coreografie.
boicottaggio totale di ogni prodotto che porta soldi a lotito e boicottaggio politico di chi lo sostiene e delle sue imprese, bombardamento radio .
disdetta totale sky e mediaset motivata, con modulo identico da inviare alle tv, indicando la causale con motivazione foto del presidente.

fabrizio1983

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* 28.578
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io credo che inzaghi sia un nome non reale. Ma se lo fosse, ma come può venire in mente?

Allora mettiamoci Bollini , a sto punto.

RubinCarter

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* 48.162
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Citazione di: el jardinero il 30 Mag 2014, 09:17
un allenatore di spessore, 5 titolari veri, una figura di riferimento e di comprovata lazialità che potesse ricompattare l'ambiente e seppellire la depressione.

Stai parlando di un incremento del solo monte ingaggi di almeno 25 milioni anno.
Senza considerare il costo dei cartellini.

L'ambiente lo ricompatti solo coi risultati.

Oggi un X in società , che potrebbe fare per calmare le acque ?


X = Pulici wilson oddi zoff o chittepare.




el jardinero

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Citazione di: DajeLazioMia il 30 Mag 2014, 09:44
Ripeto.
Siamo arrivati quarti, quinti, settimi con CI, a-2 dal sesto posto.
Questi gli ultimi 4 anni.
L'anno scorso, in un mercato sbagliato, ha comunque preso Biglia a 8 mio e Anderson a 7.5.
Ora, basta, stop, molla tutto, sbrago totale, Lazio da decimo posto?
È arrivato Djordjevic e sembra sia in dirittura De Vrij.
Il nome dell'allenatore non lo conosciamo ancora.
Basta, stop, sbrago totale, Lazio da ottavo-decimo posto?
Non staremo un po' affrettando le conclusioni.
Io aspetto almeno 3 settimane.

DLM, seguo sempre i tuoi post anche perchè ogni tanto mi insufflano qualche grammo di ottimismo. Ma il trend che hai descritto è palesemente improntato ad un tragico ridimensionamento. I segnali sono chiari e forti.

Ulissechina

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* 13.491
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 30 Mag 2014, 09:55
io credo che inzaghi sia un nome non reale. Ma se lo fosse, ma come può venire in mente?

Allora mettiamoci Bollini , a sto punto.

Fabrì, a sto punto nessuno dei due. :)

MadBob79

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Lazionetter
* 11.643
Registrato
Minkia, allora spero che sia una politica atta a spaventarci per farci digerire Knorr come il male minore. Perché con gli altri nomi, a moi parere, si rischia la B.

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Mr.Class

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* 12.694
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 30 Mag 2014, 09:44
Ripeto.
Siamo arrivati quarti, quinti, settimi con CI, a-2 dal sesto posto.
Questi gli ultimi 4 anni.
L'anno scorso, in un mercato sbagliato, ha comunque preso Biglia a 8 mio e Anderson a 7.5.
Ora, basta, stop, molla tutto, sbrago totale, Lazio da decimo posto?
È arrivato Djordjevic e sembra sia in dirittura De Vrij.
Il nome dell'allenatore non lo conosciamo ancora.
Basta, stop, sbrago totale, Lazio da ottavo-decimo posto?
Non staremo un po' affrettando le conclusioni.
Io aspetto almeno 3 settimane.

si nel frattempo è andato via pure il giocatore più importante che c'era eh...
magari te sei perso sto passaggio.

sweeper77

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* 14.227
Registrato
ma non c'hai un birmano che vuole diventare allenatore della lazio? vivrebbe a formello, riso birmano tutti i giorni, potrebbe infondere karma a questa squadra che di karma ha sempre bisogno.

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