Comincio col dire che è una considerazione meravigliosa Guy, sei capace di toccare le anime di noi tifosi e senza conoscerti si capisce che sei una persona di cultura, di quella non snobistica ma popolare eppure alta.
Anche io le ho fatte queste riflessioni e nonostante il tempo abbia eroso parte dei sogni di alcuni anni fa, la società sia cambiata nettamente in peggio e non solo perchè sono cresciuto, la Lazio è un pezzo fondamentale della mia vita, un'eredità e come ha scritto Ezra Pound: Quello che veramente ami è la tua vera eredità, questa frase letta in un romanzo mi ha talmente colpito che ho deciso di scrivermela sulla pelle, come un monito.
La mia compagna è padovana e da quando quattro anni fa è scesa a Roma ha cominciato a capire attraverso la sua esperienza diretta e i miei "insegnamenti" cosa significa il calcio in questa città. Poi quando le racconto che mia nipote di sette anni, non tocca la sciarpa della Lazio di mio padre perchè il padre giallozozzo glielo ha vietato, mi guarda come fossimo tutti dei marziani ed io ho anche difficoltà a dargli torto ma questa è Roma, questo è il calcio per molti di noi.