Ho frammenti di ricordi per il mondiale di Francia '98.
Mi vengono in mente solo alcuni momenti: il rigore di Baggio al Cile (mio idolo da piccolo: di Vicenza come me, con un piede divino e di cui copiavo il codino); la faticosa costruzione di una bandierina di carta per Italia-Norvegia, vista con mio nonno e mio padre; nulla per i quarti con la Francia (solo l'attesa per l'entrata di Baggio e la palla che esce di pochissimo su un suo tiro ad incrociare), e il tifo fatto per il Brasile in finale.
Ma quel brasiliano sempre sorridente con il 9 sulle spalle quella sera non era lui. Un velo di tristezza sui suoi occhi, non un sorriso né una giocata...Francia campione.
Più ricordi per gli Europei del 2000 ma sono OT.
I mondiali del 2002 i primi realmente vissuti (10 anni).
L'esclusione di Baggio, i gol di Vieri, la Germania che asfalta l'Arabia Saudita (quanto è forte quel Klose...), la Francia fuori, uno straordinario Senegal, Del Piero con il Messico, Byron Moreno, Corea - Turchia finalina per il terzo posto (!), i gol di punta del Fenomeno e i suoi capelli (!!!!!).
Un ricordo in particolare.
La seconda partita con la Croazia, seguita a scuola, tv in classe. Per me una sfida ancora più sentita visto che la fidanzatina del tempo era croata.
Il boato al gol di Vieri, ma viene annullato, e poi l'urlo, giusto questa volta, pochi minuti dopo per il vantaggio azzurro.
Il mio molto contenuto e, in fondo, un po' dispiaciuto...meglio forse un pareggio...hanno anche delle maglie bellissime...
Sembra fatta, suona la campanella ed esco da scuola, avviandomi a piedi verso casa.
Entro e mio padre mi dice che la Croazia ha segnato due gol e stiamo perdendo.
Guardo la tv e pareggiamo. Ma viene annullata anche questa rete.
1-2.
E la ragazzina croata passerà l'estate a ricordarmi quella sconfitta.
Millantando parentele varie con Rapaic ed Olic