Siamo abituati a sparlare ed irridere la nostra squadra, squadra di pippe, inadeguata, gente che vale due soldi. Una sindrome ormai dilagante nell'ambiente Lazio.
Immagino quindi la sorpresa in positivo. Non siamo poi così male. Ai Mondiali del 2014 la truppa biancoceleste è la più numerosa mai vista in tutta la storia: 7 giocatori, come non si era mai verificato in nessuno dei Mondiali precedenti (e non saranno 8 solo per l'improvvisa crisi di Marchetti...). Per dire, la Meravigliosa Compagine Giallorossa, nostro unico parametro di confronto, che ci fa vergognare ogni giorno, di giocatori non ne porterà che 5, e Inter e Milan appena uno più di noi.
In particolare:
2014 (7) - Candreva (Italia), Gonzalez (Uruguay), Biglia (Argentina), Lulic (Bosnia), Onazi (Nigeria), Klose (Germania), Postiga (Portogallo)
2010 (3) - Muslera (Uruguay), Kolarov (Serbia), Lichtsteiner (Svizzera)
2006 (3) - Peruzzi e Oddo (Italia), Behrami (Svizzera)
2002 (6) - Mendieta (Spagna), Fernando Couto (Portogallo), Claudio Lopez, Simeone e Crespo (Argentina), Nesta (Italia)
1998 (4) - Nesta (Italia), Jugovic (Jugoslavia), Chamot e Almeyda (Argentina)
1994 (4) - Marchegiani, Casiraghi e Signori (Italia), Winter (Olanda)
1990 (2) - Troglio (Argentina), Ruben Sosa (Uruguay)
1978 (1) - Manfredonia (Italia)
1974 (3) - Chinaglia, Wilson e Re Cecconi (Italia)
1958 (1) - Selmosson (Svezia)
1950 (3) - Furiassi, Remondini e Sentimenti IV (Italia)
1938 (1) - Piola (Italia)
1934 (1) - Guarisi (Italia)
Un solo laziale ha partecipato a più di una edizione dei Mondiali, ovvero Alessandro Nesta (1998 e 2002)
Il primo non italiano ai Mondiali fu Selmosson, nel 1958, e per ritrovare un nuovo straniero (anche causa autarchia negli anni 70 e disastri vari negli anni 60 e 80) dobbiamo arrivare al 1990.
Una buona notizia, direi. Oppure no?
Auguri a tutti i 7 ragazzi biancocelesti in Brasile