La differenza con le realtà che avete citato è prettamente calcistica.
Latina, ma il discorso vale per tutte le realtà regionali fagocitate come sono da quell'immenso buco nero che è Roma, non ha una tradizione di rilievo in ambito professionistico, non l'ha mai avuta.
La città sarà abitata anche dal triplo degli abitanti di Empoli, ma davvero vogliamo paragonare la tradizione dei toscani ai nerazzurri pontini?
E lo stadio ne è una prova. A che ti serve un impianto da 25000 posti se il massimo che hai raggiunto nella tua storia è la serie C?
Novara, Livorno e Udine non scomodiamole nemmeno, per cortesia.
Però c'è da dire una cosa: l'attuale società è gestita in maniera impeccabile, in pochi anni questi stanno riuscendo in una scalata giudicata impossibile. Mentre i rivali del Frosinone hanno fatto un buon quinquennio in B, il Latina è fallito, si è scisso e rifuso continuando ad avanzare di categoria partendo dall'Eccellenza. E adesso rischiano di arrivare in A. Chapeau.