ntervistato da Sky Sport, il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha parlato anche delle recenti polemiche riguardanti l'inno blucerchiato.
"Non so cosa vuol dire essere un presidente focoso, ognuno è diverso, è questione di carattere,vengo da una cultura cinematografica, da un mondo spettacolare. Non faccio lo stadio ma faccio la fiction. Per questo faccio un calcio spettacolo, passionale, ho voglia di vincere, di emozionarmi. E con la Sampdoria voglio arrivare primo".
Non è che farà le conferenze stampa via tweet come de Laurentis?
"E' un giochino che mi diverte, ho risposto perché 300 persone mi hanno carinamente scritto".
Lei tifa Roma, Mihajlovic Lazio
"Abbiamo fatto una buona minestra - riporta
telenord.it -, io amo il calcio e sport, che è energia, il sale della vita, e' una cosa sociale, bella. Da bambini tutti tifavano Sampdoria e Juventus perché vincevano".
Ma tra Roma e Samp per chi tiferà ?
"
Spero di battere la Roma anche se sono un suo tifoso da sempre, nella vita ci vogliono delle passioni. Un conto e dire io sono tifoso da bar un conto e avere grandi passioni come me. La Sampdoria ha grande fair play, è stata gestita da Mantovani e Garrone,
Mantovani era romano e laziale. Mantovani ha vinto lo scudetto ma anche io voglio arrivare primo, sono sempre stato il primo in tutto".
L'inno?
"Io ho detto una cosa bella: vorrei che gli stessi tifosi scrivessero un inno per dare una botta frizzante all'ambiente, io sono un uomo di spettacolo e voglio da loro una novità, chi vince per il testo migliore avrà la possibilità di assistere al campionato gratuitamente. Poi lotterò per togliere la tessera del tifoso".