C'ho pensato un po'. E sono arrivato ad una conclusione che magari in molti qui dentro condivideranno. Sono un colleone, un perfetto colleone. Perchè da ieri, da quando ho prima sentito e poi letto più volte il comunicato di Lotito, mi sento diverso dentro. A me, quelle parole hanno scosso. E pure parecchio. Mi sto aggrappando a quella riga conclusiva, quel pensiero finale: " posso assicurare i tifosi biancocelesti ( che poi sarebbe stato meglio " posso assicurare ai...oppure, posso rassicurare", ma sono facezie...) che quello che verrà sarà l'anno della svolta". Perchè comunque, in un mare di idiozie, latinismi e promesse vacue ancorate ai tre parametri, Lotito non si era mai spinto così oltre. E lo ha fatto in un momento delicatissimo, in cui il silenzio sarebbe stata la miglior arma di difesa. E lanciare un altro proclama avrebbe alzato ai massimi livelli il rischio di letale autogol. E allora, presidente Lotito, pur non avendo più un grammo di stima ( professionale ) nei suoi confronti ed avendo esaurito pazienza ed aperture di credito, stavolta voglio crederle. Perchè questo comunicato non era richiesto e la mette, ineluttabilmente, con le spalle al muro. Adesso aspettiamo le risposte, preferibilmente in tempi rapidi. Perchè lei non può più sbagliare nulla. Forse l'ha capito. Aspettiamo risposte.
p.s Non ho capito, però, il passaggio in cui dice di voler " mantenere per la nuova stagione una squadra altamente competitiva". Mi perdoni, presidente, cosa c'è da mantenere? C'è da creare, presidente. Creare, costruire, allestire. Faccia lei. E porti giocatori veri, please.