Nesta, paradosso per Cragnotti otto miliardi per riacquistarlo
giulio cardone LA Van Doorn porta Nesta in tribunale. E' una nuova puntata, la più inquietante, della telenovela sull' intrigo internazionale che coinvolge il capitano della Lazio. Inizia tutto nell' estate del ' 98, quando Nesta, confuso e infelice per l' infortunio ai legamenti, firma un contratto con la società finanziaria olandese, la Van Doorn appunto: quest' ultima avrebbe potuto decidere il destino del giocatore dal 2001 in poi. Tre le destinazioni possibili: Atletico Madrid, Barcellona, Real Madrid. Tempo dopo, resosi conto della leggerezza, e tornati sereni i rapporti con la Lazio, Nesta accetta il rinnovo del contratto proposto da Cragnotti: 27 miliardi fino al 2004. Firmato e depositato in Lega. A quel punto la Van Doorn chiede il pagamento della penale, minacciando la denuncia al tribunale olandese. Inizia così un tira e molla infinito tra la Lazio, la stessa Van Doorn e l' entourage di Nesta: vari contatti tra le parti non risolvono il problema. Nel senso che l' offerta della Lazio non corrisponde alla richiesta della società finanziaria e viceversa. Canovi, procuratore di Nesta, e Cragnotti decidono di volare insieme ad Amsterdam, nella sede della Van Doorn, nei primi giorni di agosto. Ma il presidente va in vacanza e l' incontro salta. L' ultima offerta della Lazio è di un paio di settimane fa: un miliardo e mezzo per sistemare tutto. La Van Doorn, che a gennaio aveva chiesto 4 miliardi e 750 milioni, non accetta e anzi decide di portare Nesta in tribunale (giurisdizione olandese): la citazione è stata comunicata al giocatore. Si apre un' altra fase di tensione tra l' entourage del capitano e la Lazio, visto che adesso la società finanziaria pretende dagli otto ai dieci miliardi per risolvere la vertenza economica e interrompere il procedimento giudiziario. In pratica la Lazio dovrà pagare questa cifra, ottodieci miliardi, per "riacquistare" un suo giocatore. Altrimenti la Van Doorn otterrà dal tribunale la validità del contratto firmato da Nesta e con questa la possibilità di cedere il difensore ad una delle tre società spagnole nel 2001. E' una vicenda allarmante che comunque la Lazio è convinta di risolvere. Canovi e Cragnotti si incontreranno a giorni. Una soluzione possibile è l' adeguamento del contratto (si parla di otto miliardi netti a stagione), con l' onere del pagamento della penale alla Van Doorn diviso tra giocatore e società.
GIULIO CARDONE