Academy Formello: ad agosto i lavori per i campi.
Roma, 7 luglio 2014 – Sottotraccia ma in modo intenso, continua il lavoro della S.S.Lazio per dare tangibilità al progetto dell'Academy, la scuola biancoceleste di formazione di futuri talenti presentata, forse con troppi punti interrogativi da evadere, lo scorso 26 maggio. I rapporti tra il club ed il Comune di Formello proseguono spediti, già chiusa la Convenzione proprio con la municipalità che ospita il quartiere generale di Stefano Pioli, entro luglio dovrebbe terminare anche l'iter burocratico relativo al alcuni condoni, figli quest'ultimi di interventi riconducibili anche a gestioni antecedenti quella di Claudio Lotito.
Messi in bacheca convenzione e condoni, la Lazio accelererà i tempi per mutare volto a Formello, iniziando dalla trasformazione dei campi da tennis in campi da calcio. Si tratta in sostanza di una modifica che non prevede cambi di destinazione d'uso né nuove cubature, per la quale è sufficiente presentare al Comune di Formello una semplice S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La Scia è composta da una relazione scritta e da una serie di tavole che illustrano i lavori che verranno eseguiti, un'autocertificazione che sigilla la conformità degli interventi al Piano Regolatore comunale. Comune che ha 30 giorni per l'istruttoria atta a controllare la veridicità di quanto presentato, in tal senso la Lazio non corre rischi essendo, come detto, il progetto assolutamente conforme alla normativa vigente. Giova sottolineare che chi presenta la S.C.I.A, può iniziare i lavori senza attendere il termine dell'istruttoria, quindi la Lazio ha tutto l'interesse a "sbrigare" la pratica. Senza intoppi, ipotizzando che la S.C.I.A. venga consegnata entro luglio, ad agosto le ruspe potrebbero entrare in azione per trasformare i campi da tennis in prati verdi per i futuri aquilotti. Per il testo dell'opera, i campi da calcio realizzate in altre aree con annessi spogliatoi (da qui la cubatura, ndr), la foresteria, il centro medico, l'aula universitaria, i tempi saranno necessariamente più lunghi. Come vi abbiamo già raccontato lo scorso 2 maggio, essendo prevista una nuova cubatura, si passa alla fase che riguarda i vincoli di natura archeologica e paesaggistica, il primo in capo al ministero dei Beni Culturali (Mibac), il secondo alla Regione Lazio. Ricordiamo come il superamento del vincolo archeologico - subordinato all'esecuzione dei saggi (rilievi) sotto l'egida di un archeologo tra quelli scelti dal ministero – in base all'articolo 41 del Piano Territoriale Paesistico Regionale (Ptpr), sia propedeutico all'inizio del processo per superare il vincolo paesaggistico, i cui tempi sono stabiliti dall'articolo 146 del Decreto Legge 42/2004, ovvero il codice dei Beni Culturali; anche per ottenere l'ok paesaggistico l'istruttoria va inviata al Mibac, che entro 45 giorni deve esprimersi, laddove ciò non accadesse l'ultimo step porterebbe alla convocazione di una Conferenza Servizi, ipotesi questa poco probabile considerata la limitata estensione dell'intervento che non dovrebbe incidere significativamente sulla stato dell'area coinvolta.
Se Lotito sarà bravo, i lavori definitivi dovrebbero iniziare al massimo entro la fine di novembre 2014, per una durata di almeno 36 mesi, costo dell'opera inferiore ai 10 milioni.
Gianluca La Penna,