Il Varese si salva sul filo del rasoio, il Siena non ce la fa. Nell'ultimo giorno utile per depositare l'iscrizione alla Serie B 2014/2015, il club biancorosso riesce a presentare le garanzie necessarie alle 18.19, ovvero 41 minuti prima della scadenza fissata alle 19. Niente da fare, invece, per i toscani, che dunque non prenderanno parte al prossimo campionato cadetto. Tramonta anche la possibilità del Padova d'iscriversi alla Lega Pro.
Il termine ultimo per regolarizzare i pagamenti degli stipendi arretrati e per perfezionare l'iscrizione al campionato di Serie B scadeva martedì alle 19. Il Siena dunque sparisce dal calcio professionistico e tramite il proprio sito ufficiale comunica che "nonostante i molteplici, assidui tentativi svolti al fine di procurare l'iscrizione della squadra alla nuova stagione calcistica, non è stato possibile conseguire detto obiettivo, sebbene molteplici siano stati gli sforzi profusi e le aspettative riposte nelle plurime trattative intercorse con i soggetti dichiaratisi potenzialmente interessati al subentro nell'assetto proprietario della Società, di cui hanno dato ampia notizia anche gli organi di informazione. Conseguentemente, si procederà nell'immediatezza alla convocazione dell'assemblea straordinaria dei soci di Ac Siena spa per l'assunzione delle conseguenti delibere, volte a dare corso alle iniziative di legge a tutela del ceto creditorio".
Sparisce anche il Padova, che era retrocesso in Lega Pro dopo l'ultimo campionato di B. I documenti sarebbero dovuti arrivare entro le 19, a Roma, nella sede della Covisoc, a integrazione della domanda d'iscrizione presentata lo scorso 11 luglio. Sembra quasi inevitabile, a questo punto, il fallimento, dopo che negli ultimi giorni si è assistito a un continuo alternare di speranze e disillusioni, quando sembrava che l'ex presidente Marcello Cestaro sarebbe riuscito a colmare i buchi in bilancio e a fornire garanzie sufficienti a saldare i debiti accumulati.