Citazione di: Tarallo il 25 Lug 2014, 11:15
Ecco, questa potrebbe essere la pista vincente.
In maniera non continuativa e forse un po' superficiale anche questo è stato fatto.
Non l'ha smosso (e non ha smosso nessuno) il patto parasociale, la violazione delle NOIF, le voci strane sulle trimestrali, e la questione plusvalenze, non vedo come si possa arrivare a metterlo alle strette in quel modo.
Ripeto, è un uomo che gira con LA SCORTA; è più determinato di qualsiasi zelante maresciallo della guardia di finanza.
Io punto sull'aspetto emozionale; la serie A è un business che si regge su equilibri molto delicati. Il carrozzone non vede di buon occhio una squadra che gioca senza pubblico e che fa riflettere tutte le altre tifoserie su quanto sia fallimentare e bacato il sistema calcio, parlo anche delle pay tv. Sistema calcio che tra l'altro ha in lotito una delle sue figure principali, e diciamo che ultimamente non mi sembra che si stiano raggiungendo risultati encomiabili.
Per me una protesta coordinata tifosi/testate giornalistiche può davvero far male, più del materiale ufficiale non acquistato; perché come per tutti i politici, senza consenso non vai da nessuna parte.
Un campionato di alternanza incaxxata tra stadio vuoto e stadio pieno, per far capire che l'anima della Lazio non dipende dai bilanci e dai comunicati. E soprattutto che non è una vetrina inane per potenziali onorevoli da strapazzo.
IMHO.