Tre colpi per sognare, tre colpi per continuare a volare com'è successo nelle prime dodici giornate di campionato. Mancano solo cinque partite alla sosta natalizia e alla riapertura del mercato ed è ovvio che Lotito e Reja abbiano già delle idee su come intervenire a gennaio. Il presidente della Lazio, pensa a tre rinforzi, uno per reparto. Acquisti mirati per puntellare una rosa che ha già dimostrato di essere altamente competitiva. Ma l'idea di lottare per l'ingresso in champions, la tentazione di provare a tenere il passo del Milan, senza l'obbligo di giocare per lo scudetto rappresentano uno stimolo fortissimo, un'occasione forse irripetibile in una stagione senza impegni europei. Lotito interverrà, questo è sicuro, solo per migliorare la qualità del gruppo, non per appaesantire una rosa già folta e piena di alternative.
LA DIFESA- Ha appena vinto lo scudetto con Spalletti in Russia. Fernando Meira si prepare a lasicare lo Zenti, per sbarcare a Formello. La società di San Pietroburgo lo lascerà libero con 12 mesi di anticipo rispetto alla scadenza del contratto, prevista il 31 dicembre 2011. Il difensore centrale non è stato impiegato moltissimo nella stagione appena conclusa e già in estate era stato vicino alla cessione. Lotito e Tare ci avevano pensato negli ultimi giorni di agosto, mollando l'operazione perchè bisognava pagare 2 milioni il cartellino e perchè , subito dopo la sconfitta contro la Sampdoria, nacque l'idea di tornare alla difesa a quattro, cancellando di fatto la necessità di cercare un altro centrale. Sei in organico sarebbero stati troppi.Oggi gli scenari sono diversi. Reja ha scleto in pianta stabile Radu come terzino sinsitro e sta provando Diakitè a destra. Zio Edy non ha alcuna intenzione di mettere in discussione Biava e Dias, che resteranno titolari fino alla fine della stagione. Nelle prossime ore, peraltro, Lotito sfrutterà l'opzione a favore della società per prolungare il contratto del difensore lombardo, dal 2011 al 2012. Reja è convinto, però, che sia necessario elevare il livello delle alternative, soprattutto se la Lazio dovesse lottare fino in fondo per le primissime posizioni. Ecco perchè la candidatura di Meira, 32 anni compiuti a giugno, ha ripreso sostanza. Sarebbe il difensore pronto subito ad inserirsi, il classico rinforzo da mettere dietro Biava e Dias e che consentirebbe di assorbire con minori preoccupazioni un turno di squalifica e un eventuale infortunio. Uno stopper di esperienza che tornerebbe utilla anche la prossima stagione, quando la Lazio si augura di tornare in Europa. Meira è un pilastro della nazionale portoghese (54 presenze) e vanta una lunga esprienza: Galatasaray, Stoccarda e Zenit. Il suo acquisto a parametro zero significherebbe aggiungere fisicità, esperienza e affidabilità al reparto. Se Meira può rappresentare il rinforza in chiave-ccampionato, nei prossimi mesi Lotito guarderà al futuro, perchè non ha rinunicato all'idea di prendere un altro fuoriclasse del San Paolo, da dove già sono arrivati Dias ed Hernanes. Si tratta di Joao Miranda, 26 anni, anche lui in scadenza di contratto. Impossibile da tesserare a gennaio perchè extracomunitario. A giugno, liberandosi un posto, potrebbe raggiungere i suoi ex compagni. In alternativa c'è ancora Rafael Toloi, classe '90, stopper del Goias già trattato l'estate scorsa ma poi mollato perchè in attesa del passaporto italiano.
CENTROCAMPO- Se potesse, lo prenderebbe subito, ma oggi è difficile ipotizzare che la Juventus lo lasci partire a gennaio rinforzando una diretta concorrente nella corsa alla Champions. Tare punta Mohamed Sissoko, 25 anni. Gli piace come giocatore, rappresente il prototipo ideale del mediano che cerca (senza successo) da un anno e mezzo. E'alto quasi un metro e novanta, possiede qualità di palleggio e fisicità che permetterebbero alla Lazio di completarsi in mezzo al campo. Da non trascurare è l'entità di un ingaggio pesante (viaggia sui tre milioni di euro, scadenza 2013), ma questo sì che rappresenterebbe un colpo per provare ad avvicinarsi allo scudetto. Reja ha ridisegnato la Lazio sul 4-2-3-1 o sul 4-4-2. Sono in tre per due posti. Si sono alternati Ledesma,Brocchi e
Matuzalem.Il brasiliano ha avuto qualche problema al polpaccio e resta da monitorare il suo caso alla Fifa: La Lazio si sente al sicuro, l'iter legale proseguirà, il Saragozza ha tempo fino a gennaio per pagare l'indennizzo allo Shakhtar. Il Mal di schiena ha costretto Brocchi a chiedere il cambio con il Napoli. Sinora non ci sono stati infortuni, è andato tutto bene, ma non ci sono altri mediani in organico, Firmani è stato messo alla porta senza un perchè. Ecco perchè la Lazio se non sarà Sissoko della Juve, cercherà a gennaio o in estate un mediano di grande fisicità. Le alternative sono: Moussa Sissoko 21 anni del Tolosa, costa circa 10 milioni. In un reparto pieno di qualità, una piccola carenza può essere individuata a destra. Reja ha trovato degli accorgimenti, impiegando anche Zarate davanti a Lichtsteiner. Gonzalez non ha convinto sinora il tecnico. La Lazio pensa allora a Xherdan Shaqiri svizzero di origini kosovare, esterno del Basilea. 19 anni, è un mancino che viene utilizzato a destra. Ha segnato un gol alla Roma, è considerato un talento purissimo, sarebbe un investimento per il futuro. Il Basilea però non sembra volersene privare a gennaio.
ATTACCO- Zarate punta e la ritrovata convinzione dell'argentino nel cercare il gol, come gli riusciva spesso nella sua prima stagione laziale sotto la guida di Rossi., potrebbero aver eliminato alla radice qualsiasi riflessione. Lotito e Tare, già in estate avevano invitato Reja ad apsettare l'esplosione di Maurito. La società non lo ha mai messo in discussione. Il suo risveglio dovrà essere certificato da altre prove,ma è innegabile,come dimostrano i tabellini delle prime dodici giornate, come la Lazio stia puntando sulla coppia Zarate-Floccari. Ne ha sofferto ed è diminuito il suo minutaggio, Tommaso Rocchi. Reja lo tiene in grande considerazione, la disposizione a due punte gli consentirà di dargli presto nuove occasioni. Restano i dubbi su Kozak, il centrvanti ceco piace, ma viene ritenuto acerbo, non ancora pronto per certi livelli e il ruolo di alternativa non gli consente di crescere. Ha appena firmato il rinnovo fino al 2015, è entrato nell'orbita del Bologna. Ecco perchè Reja rinnoverà la sua richiesta per un centravanti di peso da affiancare a Floccari o da piazzare al suo posto per far rifiatare il bomber calabrese.Riprenderà allora concretezza la pista che porta a Hugo Almeida, 26 anni, centravanti del Werder Brema e della nazionale lusitana. E' in scadenza di contratto e non rinnoverà. Il club tedesco cercherà di venderlo a gennaio. Intorno a ferragosto è stato vicinissimo alla Lazio, Lotito e Tare avevano trovato l'accordo con il ds tedesco Allofs.L'operazione non si concretizzò per i dubbi di Almeida. il centravanti chiedeva un ingaggio più alto e voleva giocare la Champions. Ora gli scenari potrebbero essere diversi. La Lazio lo prenderebbe come alternativa di valore assoluto a Zarate e Floccari e si garantirebbe con sei mesi di anticipio un bel rinforzo in vista della prossima stagione. Quest'anno in Bundesliga, Almeida ha segnato 6 gol in 11 presenze. Stesso identikit possiede Santa Cruz,trattato in estate e mollato solo in extremis. Paraguaiano con passaporto spagnolo era entrato in scena dopo la rinuncia ad Almeida. Al Manchester City gioca poco o nulla, e ha 29 anni. I Citizens lo lasceranno partire a gennaio e Roque spera ancora nella Lazio. Altra tipologia di attccante è Giuseppe Rossi, che sogna di tornare in Italia, piace molto a Reja che s'era informato questa estate. Costa 15 milioni. Il sogno per l'anno prossimo potrebbe essere Luis Suarez, 23 anni, stella dell'Ajax e dell'Uruguay, scadenza 2013. E' extracomunitario e si tratterebbe di un colpo da non meno di 20 milioni.