Citazione di: Tarallo il 07 Ago 2014, 08:44
Si sta analizzando l'articolo di Jacobelli, non la candidatura di Tavecchio. Separiamo le due cose.
Tavecchio e' impresentabile; questo articolo è fazioso, incompleto, becero e sicuramente mirato a qualche fine che per ora non si conosce.
Citazione di: Zoppo il 07 Ago 2014, 08:46
Come si fa a dividere le due cose ...
Come si fa? Ci provo io, partendo dai miei valori e dalla mia conoscenza dei fatti.
1) Articolo di Xavier JacobelliJacobelli: Lotito rispetti De Rossi, ci parli di Tavecchio e dei flop stranieri LazioDi una cosa possiamo essere certi, almeno quanto il fatto che l'Olimpico di Roma non tornerà mai a riempirsi sino a quando il presidente della Lazio sarà Lotito.
Le interviste del medesimo sono come le gaffes di Tavecchio. Uniche. E così ricche di perle da incorniciare che ci aiutano a capire perché il calcio italiano, cioè la presidenza della Figc, non possa e non debba finire nelle mani del vecchio che avanza. Dove il vecchio non riguarda certo la questione anagrafica, ma un Sistema stantio, mesozoico, fallimentare.
Al Corriere della Sera, il primo grande elettore di Tavecchio (ex aequo con Galliani, a ruota Carraro e Macalli), ha detto: "Io sponsorizzo il cambiamento del calcio italiano e Carlo Tavecchio puo' fare del bene al calcio. Solo che Tavecchio lo state perseguitando. Siete pretestuosi, cattivi. E forse qualcuno e' pure pagato per seminare odio intorno a lui. Sono state delle banali gaffes. Ha espresso concetti sacrosanti: gli stranieri che vengono a giocare in Italia devono essere bravi... poi, certo, concordo, ha certamente sbagliato la formulazione della frase. Problemi con la giustizia? Per me contano i fatti. E di Tavecchio due cose si possono dire con assoluta certezza: il programma con cui si e' candidato e' solido e moderno e da presidente della Lega dilettanti non ha fatto bene, ma benissimo".
Ancora: "Albertini? Gliel'ho detto: 'Demè, sei giovane e carino, ma tu, il bilancio di una società, sai cos'è?' In sette anni di Federcalcio cos'ha fatto? Niente, anzi essendo il capo della spedizione in Brasile ha contribuito al naufragio della nazionale. Sa che non ha i numeri per farcela. Non dobbiamo prendere lezione da chi ogni anno chiude il bilancio a meno 50-60 milioni. Sono questi geni che dovrebbero spiegarci come far rinascere il calcio? De Rossi ha criticato Tavecchio? Ah beh, allora qui si rovescia il mondo! Ora parla pure De Rossi! I dipendenti dovrebbero fare i dipendenti no? Cambiali? Io non ho mai parlato di vicepresidenza con Tavecchio, lo giuro!".
Punto 1) Tavecchio dixit: "... Noi in Italia diciamo che Optì Poba è venuto qua, che prima mangiava le banane, adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così... In Inghilterra deve dimostrare il suo curriculum e il suo pedigree". In un Paese normale, uno che proferisce una bestialità del genere o si sotterra o chiede asilo poliico alle Galapagos o a tutto pensa fuorché a candidarsi alla presidenza della Figc. Siccome questo non è un Paese normale, il signor Lotito salta su e dice: "Sono stata banali gaffes. Certo ha sbagliato la formulazione della frase...". Eh? Banali gaffes? Sbagliato la formulazione della frase? Ma dove caspita vive Lotito? E poi, è o non è il presidente della Lazio? Perchè non ha rimbeccato Tavecchio che la Lazio ha tirato in mezzo pronunciando quelle parole ributtanti?
Punto 2) Lotito dixit: "Gli stranieri che vengono a giocare in Italia devono essere bravi...". Come alcuni fra quelli che, in questi dieci anni, Lotito ha portato alla Lazio e, con rispetto parlando, non hanno malauguratamente lasciato il segno nella storia biancoceleste? Cogliamo fior da fiore: Oscar Lopez Hernandez, Djibrill Cissè, Robert Braian, Eliseu, Meghni, Stankevicius, Degré, Tare (attuale direttore sportivo), Pablo Pintos preso nell'estate 2010, ma il suo contratto non è stato mai depositato in Lega; Garrido; Alfaro; Hitzlsperger; Makinwa; Keller; Kakuta, Saha; Mea Vitali; Seric; Siqueira; Esteban Gonzalez Rojas; Gonzalo Barreto. Ci fermiamo qui, per carità di patria e per rispetto del fegato dei tifosi laziali.
E da uno che si è tanto coperto di gloria sul mercato straniero, il calcio italiano dovrebbe accettare lezioni? Ma di che cosa stiamo parlando, Lotito?
Punto 3) Già che ci siamo, Lotito lasci stare De Rossi e gli porti rispetto, visto che ci riferiamo a un pilastro della Nazionale italiana, campione del mondo 2006 e vicecampione d'Europa 2012, 97 presenze, 15 gol, settimo a pari merito con Facchetti fra i i giocatori più presenti in maglia azzurra.
Il centrocampista della Roma, uno dei più forti del mondo, ha il diritto di dire ciò che gli pare e su Tavecchio ha proferito parole sacrosante ("Non lo giudico, ma le cose che ha detto sono gravi. Il problema è che in Italia siamo abituati così, non succede mai nulla. In America, in Francia, in Inghilterra, di fronte a parole simili il giorno dopo sarebbero scattate le dimissioni automatiche. Invece, da noi no. Anche in ambienti più importanti della Figc nessuno ha mai lasciato la propria poltrona. Se ora dovessi litigare con una persona di colore in campo dicendogli "tu mangi le banane", allora sarà giusto considerarla solo una gaffe, guai a squalificarmi. La verità è che Tavecchio ha sbagliato, specie nel non valutare le conseguenze delle sue dichiarazioni").
Punto 4) Lotito si risparmi il sarcasmo sui dipendenti, suoi e altrui, visto che De Rossi è tesserato della Roma, non della Lazio e non ha certo bisogno di chiedergli il permesso per manifestare la sua libera opinione. E Lotito la pianti una buona volta con questa tracotanza che fa rima con arroganza. Poi, uno si domanda perchè sia già passato alla storia del calcio mondiale come presidente durante la cui gestione, lo stadio dove gioca la sua squadra sia meno affollato del deserto del Sahara. Lunga vita ai tifosi della Lazio.
Xavier Jacobelli
Direttore Editoriale
www.calciomercato.comda http://www.calciomercato.com/news/jacobelli-lotito-rispetti-de-rossi-ci-parli-delle-banane-tavecch-9333632) Frase razzista di Tavecchio (la frase lo è, se lui lo sia o sia un cretino non posso saperlo)"... Noi in Italia diciamo che Optì Poba è venuto qua, che prima mangiava le banane, adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così... In Inghilterra deve dimostrare il suo curriculum e il suo pedigree"
3) Frase di Lotito sullo zozzone amico di forza nuova, dei razzisti che tirano le banane a Balotelli, che girano vestiti da banana con la maglia di Cissè, che in branco aggrediscono i tifosi delle squadre avversarie, che il Mondiale del 2006 ha rischiato di farcelo perdere facendosi espellere per un grave gomitata ad un avversario, proseguite a piacere...
"De Rossi ha criticato Tavecchio? Ah beh, allora qui si rovescia il mondo! Ora parla pure De Rossi! I dipendenti dovrebbero fare i dipendenti no?"4) Commento mio alle parore di Xavier Jacobelli (come da oggetto del topic)Constatato che la frase di Tavecchio sia razzista, che derossi ha detto una frase che condivido (come si farà a criticare/punire i tifosi che tireranno banane e che faranno i bu scimmieschi ai giocatori neri resta un mistero), che Lotito sarebbe meglio si stesse zitto, una domanda sull'opportunità di mischiare altre argomentazioni da parte di un giornalista esperto come Jacobelli a me viene.
a) nell'elenco dei giocatori stranieri incapaci che Lotito avrebbe portato in Italia ci sono giocatori da una carriera rispettabile ma che in italia non sono riusciti a incidere, giocatori che in Italia già c'erano, giocatori che a vent'anni hanno subito tragedie e solo per questo andrebbero tenuti fuori, giocatori valutati e poi non tesserati, giocatori presi i primissimi anni con una Lazio in pienissima emergenza e dove le scommesse (alcune vinte) erano inevitabili. fare tutto quel calderone lo trovo fuorviante e pretestuoso.
b) Il sarcasmo con cui paragona le nostre presenze allo stadio con il deserto del Sahara potrebbe risparmiarsele, presta il fianco agli zozzoni e non tiene conto di una situazione ben più complessa all'interno della nostra tifoseria che invece conosce bene.
c) Quando scriverà due righe sui presidenti di squadre che nella tratta di giovani giocatori stranieri, nel potere nelle stanze dei bottoni, nei conflitti di interesse, nella "cura" dei bilanci, mangiano in testa a quello che sembra stia passando come il grande manovratore del calcio italiano avrà più credibilità.
d) QUESTO E' IL PUNTO CHE PIU' MI FA RABBIA, le modalità con cui difende de rossi.
Lotito deve ringraziare che la frase sul fatto che i dipendenti non possono parlare non l'ha detta a certe persone mia conoscenza... frase padronale e sprezzante che avrebbe provocato reazioni conseguenti...
ma perché Jacobelli deve invece tutelare la possibilità di de rossi di parlare portando a pretesto la sua carriera e glorificandone le gesta oltre misura? Se quelle stesse frasi le avesse dette un Aronica qualsiasi la risposta di Lotito sarebbe andata bene?
Insomma, condividere di un articolo le basi da cui parte per la critica non significa necessariamente condividerne le argomentazioni con cui si critica e non essere preoccupati per i potenziali obiettivi (più o meno voluti dall'autore).