#daje? Io 'sta cosa la volevo evitare perché non è elegante, ma siccome l'hai tirata fuori tu... Beh se il Marziano di Flaiano legge #vola e legge #daje trova da te una storia, anzi tante storie laziali, e da loro un'accozzaglia de retorica indigesta, tanto amore certo, di qua è di la', ma se lo leggi senza amore l'impressione e' quella. Noi semo Roma, nun semo nati prima ma manco loro hanno portato il calcio a Roma, noi semo qua, noi semo la', er cappetano ecc... Meno male che l'hai fatto tu 'sto libro...
Chinaglia non guardava a Bigiarelli e va bene, manco tu che infatti hai iniziato il libro da Chinaglia. Però tra la storia e il mito il rapporto e' un po' più complicato di quello che dici tu. L'uno si nutre dell'altra, non sono nemici e basta. E comunque pure #vola e' subito condivisibile, vuol dire che la Lazio e' al di la' delle chiacchiere e del fomento nutrito di retorica, vedrai che tanti laziali lo capiranno.
Il fatto e' che il mito della fondazione andrebbe riletto in un senso meno elementare di quello che è diventato opinione comune. Non è questione di essere nati prima o dopo, la questione e' come. Noi da un atto di libertà, loro da giochetti di potere, storie di debiti, piccolezze così... L'atto di libertà non finisce con Bigiarelli o con Ancherani ma si rinnova, al massimo grado con Chinaglia ma pure con i meno nove e i fatti e i traguardi più recenti. E' un miracolo che la Lazio stia ancora li', poteva andare molto peggio, e' quello che non capiscono tanti laziali che, come dici tu, la Lazio la danno per scontata. Il presente si costruisce da qui, mica sul nulla. Mito E storia.
(#daje, per chi non lo sa, e' il titolo hashtag del manuale del tifoso edito da Fandango un anno fa e relativo alla seconda squadra della capitale)
Bellissima l'idea del triangolare con i giocatori, ma ovviamente bisogna passare dalla società e non so se je la famo. Anche perché quello pensa che la Lazio e' lui e tu, giustamente, manco lo nomini... L'aiuto te lo diamo, ti pare che non te lo diamo?