Citazione di: warren il 10 Ago 2014, 17:22
Personalmente continuo a non vedere un gioco nella squadra e questo di 10 agosto mi preoccupa un pochino, al di là degli uomini, mi sembra che non ci sia assolutamente gioco, le pochissime azioni che abbiamo fatto sono venute da individualità e contropiedi, noi non siamo il Bologna, con tutto il rispetto, ma siamo la Lazio!
Spero che Pioli faccia qualcosa, così non si va lontano....
Ma a Bologna un gioco l'aveva. Quelle di Pioli sono squadre dure, fisiche e veloci. Nel primo tempo, centrale di centrocampo Gonzales. Nel secondo, Ledesma. Non può essere così. Il gioco di Pioli, con Gonzales, o Ledesma, o Mauri, o Pereirinha non lo potrai mai vedere. Ma possibile che dopo 8 anni, il gioco della Lazio non può prescindere da Mauri e Ledesma? Oggi era un'amichevole, non m'incazzo, ma possibile che il gioco della Lazio debba prevedere 'sta cazzo de palla che gira sempre lenta o alta. Da secoli. Nel primo tempo c'attaccavano in difesa e noi sempre la pallaccia lunga, di chi non si sa difendere da un pressing (c'avemo preso pure il secondo gol così). Se pò fa', eh, ci si può difendere da chi ti viene a cercare la palla nell'area di rigore tua. Lì, o c'hai i bravi palleggiatori, quelli che la fanno girare bene e VELOCE, la palla, oppure la squadra si deve muovere tutta verso lo spazio e andare avanti. E offrire giocatori liberi al disimpegno del compagno. Meglio sarebbero tutte e due le cose insieme. E che cazzo famo, non giocamo più allora? Il primo tempo, orrendo, anche se erano quasi tutte seconde linee. Ce premevano un po' e siamo andati al manicomio. Gonzales appresso alla palla a rimbalzella. E dài. Pe' vede' qualcosa abbiamo dovuto aspettare Ledesma e Mauri, nel secondo tempo.
Devono giocare Parolo, Biglia, forse Cataldi, Lulic. Deve aumentare il ritmo. La palla deve correre di più e a velocità più elevata. Davanti abbiamo gente veloce, Keita e Candreva, il gioco di Pioli potrebbere valorizzare le loro caratteristiche. Il calcio di Pioli è anche fisico e la palla gira veloce. Se continuiamo ad andare a due all'ora con Ledesma e Mauri è finita. Abbiamo già il precedente Pektovic, che voleva fare un altro gioco e poi ha dovuto ibridizzarlo e adattarlo ai ritmi lenti dei centrocampisti della Lazio del tempo. Oggi, ancora quei centrocampisti, quei giocatori lì? Non torniamo a fare lo stesso errore, per piacere.