Credo che abbiano pesato molto una serie di fattori che qualcuno prima di me ha già fatto notare, come i tifosi arrivati all'ultimo momento dal luogo di vacanza, la sottovalutazione di possibili file perché l'avversario era il Bassano e ci metto anche la burocrazia italiana che rende sempre le cose più farraginose. Sono stato al Dragao di Oporto per la prima di campionato, pochi giorni fa. La partita iniziava alle 20.00, erano le 19.00 e ancora mi trovavo in centro. Ho chiesto ad un tifoso del Porto se esisteva una biglietteria nei pressi dello stadio, mi ha detto "c'è c'è, è sotto lo stadio. ma è tardi. sbrigati che ci sarà grossa fila". Sono sceso alle 19.30 dalla metro che arriva proprio fin sotto l'impianto (la fermata si chiama proprio "Estadio do Dragao"), e davanti a me ho visto una folla enorme di persone che si recava alle biglietterie dello stadio, bellissimo e funzionale (che ve lo dico a fa'). Mi ero già rassegnato a sorbirmi almeno un'ora di coda, ma poi ho notato che gli sportelli funzionanti erano 5 o 6. Dopo 20 minuti di fila ho comprato due biglietti, ovviamente senza dover tirare fuori il documento perché in Portogallo non sono nominativi. E' indubbio che anche la procedura dell'immissione dati per il biglietto nominativo e i terminali spesso bloccati, rallentino l'operazione per il rilascio dei tagliandi in Italia. Qualche sportello/terminale in più a via Calderini (o nei pressi dell'Olimpico) non sarebbe una brutta idea.