ok, adesso mi attirerò tante simpatie, però lo devo da di':

la locuzione
chiudere una diagonale nel mondo del calcio non vuole dire una minchia.
una diagonale, checché ne dica wikipedia, non è un movimento di un calciatore che tenta di assorbire un pericolo imminente attraverso una corsa verso il portatore di palla, ma una
PREdisposizione tattica in fase di non possesso che soddisfa il principio di gioco dello scaglionamento.
quando il Radu di turno parte dalla sua posizione di sinistra e in obliquo tenta di andare a chiudere sul centravanti avversario che s'è bevuto Novaretti co la cannuccia, non
fa una diagonale, ma semplicemente una chiusura.
una diagonale è la disposizione della linea dei difensori (o c.c.) in non possesso rispetto a un portatore di palla avversario, sul quale deve accorciare il calciatore più vicino, mentre gli altri si pongono su una linea scaglionata.
se O è il portatore di palla che arriva da destra e X sono i i difensori, quella che segue è la raffigurazione dell'entità comunemente conosciuta, nel calcio, come diagonale:
X o
OX
X
X se il portatore di palla O arriva dal centro, ugualmente i difensori si predisporranno per rispondere al principio di gioco dello scaglionamento, e la diagonale apparirà così:
X
X
X o
OXanche questa, vooggiuro, è una diagonale.
il termine è rimasto tale perché negli anni '90, quando si affermò a livello globale la cosidetta marcatura a zona, la predisposizione tattica dei difensori in fase di non possesso assomigliava in tutto e per tutto a una diagonale.
X o
O X
X
Xcon l'evoluzione del gioco, l'esperienza e soprattutto un macroscopico motivo, che dovrete indovinare, negli ultimi anni la diagonale si è trasformata in questo:
X o
OX
X
X chi sa spiegare il perché questa oggi è la diagonale avrà la mia personalissima moratoria e potrà chiamare diagonale quello che vuole, perfino il chiodo fisso di AL nel percorrere il tratto autostradale RM barriera Nord / Attigliano.