Stadio S.S. Lazio (Topic ufficiale)

Aperto da Ganzo, 12 Ott 2012, 06:06

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dani2110

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Citazione di: porgascogne il 05 Set 2014, 15:24
fidateve che semmai dovesse ciccia' fòri qualcuno, lo stadio si farebbe moooolto dentro il GRA
il flaminio sarebbe un'ipotesi concreta

altro che palazzine

Se non ho letto male, mi pare che Lotito abbia detto stamane che l'ipotesi Flaminio non è percorribile anche perchè osteggiata dalla Federazione.

fish_mark

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Citazione di: orchetto il 05 Set 2014, 15:36
E se comprassimo l'Olimpico? quanto costerebbe? e ogni gara di atltetica o rugby ce devono pagà.

A domanda diretta il Presidente su Repubblica ha detto che  "È un'ipotesi remota, perché l'Olimpico è del Coni."

Inoltre, sul  Flaminio ha ribadito che "Non esiste, neanche la Federazione lo permetterebbe."

E poi ancora il Lotito-pensiero sullo stadio che "per funzionare deve avere degli standard, sia in termini di equilibrio economico-finanziario per la realizzazione, che per la conduzione. Deve avere un ritorno economico, perché lo stadio non vale in termini economici della biglietteria, ma per tutto il ritorno che crea".

Il ritorno.

Citazione di: dani2110 il 05 Set 2014, 15:46
Se non ho letto male, mi pare che Lotito abbia detto stamane che l'ipotesi Flaminio non è percorribile anche perchè osteggiata dalla Federazione.

Difficile pensare a un Lotito che domani mattina in Federazione facesse fuoco e fiamme per l'acquisizione del Flaminio

orchetto

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In politichese tra ipotesi remota e non esiste c'è una differenza enorme.

fish_mark

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Citazione di: porgascogne il 05 Set 2014, 15:24
fidateve che semmai dovesse ciccia' fòri qualcuno, lo stadio si farebbe moooolto dentro il GRA
il flaminio sarebbe un'ipotesi concreta

altro che palazzine

Tanto l'hai scritta anche altre volte, ma chi deve ciccia? :D
Facci sapere, dille le cose visto che le sai ... ;)

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FatDanny

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Citazione di: fish_mark il 05 Set 2014, 15:36
Con la differenza che a Londra pensano a una sana e concreta crostata, che puntualmente si avvera, a Roma invece puntano a un indefinibile, futuribile e fantastico tiramisu, che poi non sempre arriva, anzi quasi mai.
Non si tratta dell'erba voglio, se propvio volessimo parlarne seriamente.
Ho citato Londra, mica Kabul.
So che sei d'accordo con me e io con te.

E' un esempio infattibile.
Non ricordo più in quale topic dicevo proprio che l'esempio del calcio inglese è assolutamente improponibile.
Le società di calcio inglese hanno puntato svariati anni fa su una consistente patrimonializzazione costituita non solo dagli stadi di proprietà, ma in parte consistente da essi.
Per questo quando si sono presentate in borsa non avevano i rischi di fluttuazione dei titoli come invece abbiamo visto noi, le merde e persino la juve prima dello stadio.

Qui da noi, e tdv ne è uno splendido esempio, il primo obiettivo della costruzione degli stadi non è patrimonializzare, ma speculare sul piano edilizio e finanziario.
tanto che addirittura va inserita una norma extra per avere un minimo di patrimonializzazione (paradosso dei paradossi)!!!

Alla fine la domanda è molto semplice: per un progetto che guardi alla semplice patrimonializzazione e quindi che abbia il core nel semplice stadio chi ci mette i soldi?
I soggetti papabili (banche, istituti finanziari e costruttori) sono gli stessi interessati ad altro e quindi non lo faranno.
L'unica possibilità sarebbe una legge che vieta esplicitamente di fare quel che oggi sognano di fare.

A quel punto tra 200 e niente, sceglierebbero 200.
Ma finché c'è la possibilità di 1000 nulla li convincerà ad andare su un second best che oggi non è assolutamente augurabile.
Guardare all'uovo oggi non ha senso. e' la gallina domani a portare le uova d'oro.

dani2110

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Citazione di: fish_mark il 05 Set 2014, 15:47
Difficile pensare a un Lotito che domani mattina in Federazione facesse fuoco e fiamme per l'acquisizione del Flaminio

O forse visto che controlla la Federazione, sarebbe lui in prima persona a osteggiare l'acquisto...che diavolaccio :D

lorenz82

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Citazione di: porgascogne il 05 Set 2014, 15:24
fidateve che semmai dovesse ciccia' fòri qualcuno, lo stadio si farebbe moooolto dentro il GRA
il flaminio sarebbe un'ipotesi concreta

altro che palazzine

Allora torna a bomba il concetto di FD, invertendo le posizioni...significa che è uscita fuori un'"eminenza grigia" molto potente che convince (come sa fare) i tradizionalisti a scegliere il tiramisù alla banana e cioccolato, anzichè il classico. quindi, detta in termini reali, arriva qualcuno che sposta l'interesse con argomentazioni concrete, tali che l'opzione Tiberina sia ritenuta una stupidaggine e il Flaminio la via maestra. Tutto ciò perchè i grossi investitori vanno dove conviene di più. al momento la Tiberina è considerata l'opzione più ricca e quindi c'è più interesse lì. quindi, ahimè, mettemose l'anima 'n pace e FORZA LAZIO!

fish_mark

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Citazione di: FatDanny il 05 Set 2014, 15:49
E' un esempio infattibile.
Non ricordo più in quale topic dicevo proprio che l'esempio del calcio inglese è assolutamente improponibile.
Le società di calcio inglese hanno puntato svariati anni fa su una consistente patrimonializzazione costituita non solo dagli stadi di proprietà, ma in parte consistente da essi.
Per questo quando si sono presentate in borsa non avevano i rischi di fluttuazione dei titoli come invece abbiamo visto noi, le merde e persino la juve prima dello stadio.

Qui da noi, e tdv ne è uno splendido esempio, il primo obiettivo della costruzione degli stadi non è patrimonializzare, ma speculare sul piano edilizio e finanziario.
tanto che addirittura va inserita una norma extra per avere un minimo di patrimonializzazione (paradosso dei paradossi)!!!

Alla fine la domanda è molto semplice: per un progetto che guardi alla semplice patrimonializzazione e quindi che abbia il core nel semplice stadio chi ci mette i soldi?
I soggetti papabili (banche, istituti finanziari e costruttori) sono gli stessi interessati ad altro e quindi non lo faranno.
L'unica possibilità sarebbe una legge che vieta esplicitamente di fare quel che oggi sognano di fare.

A quel punto tra 200 e niente, sceglierebbero 200.
Ma finché c'è la possibilità di 1000 nulla li convincerà ad andare su un second best che oggi non è assolutamente augurabile.
Guardare all'uovo oggi non ha senso. e' la gallina domani a portare le uova d'oro.

L'esempio è infattibile semplicemente per motivi culturali e lo sai bene. Qui da noi, ma soprattutto qui a Roma, si pensa di proporre ilfinanziamento dell'opera attraverso una operazione immobiliare.
L'emirates non è stato costruito così e non è costato due lire, posto che il vecchio Highbury è uno splendido condominio capace di 180 appartamenti di lusso: in pratica trasformare l'Olimpico in uno splendido palazzone per appartementi di lusso e riedificare il nuovo stadio allo Stato dei marmi. Lì si è fatto questo, qui si deve andare a cercare il terreno, agricolo, inedificabile perché è di QUEL costruttore e non altro.

Lo schema della Roma (e il progetto viola, tanto per andare da altre parti) dove Parnasi mette i terreni, Unicredit indirizza perché deve recuperare e Pallotta fa l'impianto perché gli interessa solo quello: un menage a trois perfetto, dove la politica non può che plaudire visto che non ti puio mettere contro aaaRRiiomma.

A questo punto, io chiedo, supplico, imploro Lotito di uscire fuori con sto progetto della Tiberina. Domani mattina si presentasse al Campidoglio alla X ripartizione con le carte in mano e se le facesse protocollare. E che poi parta una discussione pubblica, finalmente.



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FatDanny

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Citazione di: fish_mark il 05 Set 2014, 16:04
L'esempio è infattibile semplicemente per motivi culturali e lo sai bene. Qui da noi, ma soprattutto qui a Roma, si pensa di proporre ilfinanziamento dell'opera attraverso una operazione immobiliare.
L'emirates non è stato costruito così e non è costato due lire, posto che il vecchio Highbury è uno splendido condominio capace di 180 appartamenti di lusso: in pratica trasformare l'Olimpico in uno splendido palazzone per appartementi di lusso e riedificare il nuovo stadio allo Stato dei marmi.

E invece no, l'esempio è infattibile per motivi economico-finanziari e l'esempio principale l'hai citato proprio te.
L'Arsenal per il nuovo Emirates (costato 470 mln di sterline, ossia quasi 600 mln di euro e 2.300 abitazioni annesse) ha contratto un debito di 260 mln di sterline che per poco non la faceva finire gambe all'aria e i lavori sono stati pure sospesi un paio di volte.
Ha dovuto quindi emettere a sua volta titoli di debito a 14 e 7 anni, in pacchetti acquistati dai tifosi e da grossi investitori, riuscendo così a ridurre il debito annuo di circa 20 mln di sterline. Le ingenti sponsorizzazioni varie (Nike, GMG, etc) non erano bastate manco per il piffero.

Solo dal 2010, ossia 4 anni dopo l'apertura (QUATTRO), l'Emirates è riuscito a tornare in attivo ed in grado autonomamente di ripagare i debiti.

L'Arsenal, una delle squadre più ricche del mondo, stava per finire gambe all'aria per aver calcolato male l'investimento necessario e ha pagato, evidentemente anche sul piano sportivo, l'errore fatto.

NON ESISTE SQUADRA ITALIANA, nemmeno la juve, in grado di fare una roba del genere.
Questa cosa la affermo, la firmo e la controfirmo.

Pensare che la Lazio possa fare un qualcosa di analogo, anche in sedicesimi, alla luce del bilancio attuale è una vera e propria barzelletta.
Come dissi qualche tempo fa: pensate che da dopodomani la serie A la giochiamo con i piloni di cemento?

Per questo facciamo attenzione prima di affermare che il problema italiano è meramente culturale.
Guardiamoli bene i numeri, altrimenti facciamo propaganda.

Per quello che è lo stato economico-finanziario nonché patrimoniale degli attuali club di serie A non è pensabile fare come in Inghilterra.
Non. è. pensabile.

Riedle80

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Citazione di: FatDanny il 05 Set 2014, 15:28
lorenz dici bene

Di quanto se mettono in tasca gli speculatori non ve ne frega un'acca a voi, non je ne frega un'acca a KG e nemmeno a me.
Noi inguaribili sognatori butteremmo giù il Flaminio per rivedere lì il nostro stadio.
Ma noi, così come tutti i tifosi (laziali come merdosi), non contiamo un cazzo in merito.

Forse non è chiaro che in questi affari noi siamo solo il pretesto, la scusa.
Ce fanno le infografiche e i cartelloni pubblicitari solo pe facce sorride mentre si prepara la sodomia.
E' la famosa indoratura del pillolone. Il parco giochi del paese dei balocchi. Le lucette che ipnotizzano la preda poco prima dell'agguato.

Di conseguenza posso suggerire di smetterla in questo elenco poco utile di "erba voglio"?
io voglio giocà al flaminio, io voglio lo stadio e nulla attorno, io voglio uno stadio fatto solo in legno di frassino.
Pure io. Pure. Io.
Ma siccome come ho detto prima in tutto questo siamo variabile secondaria, abbiamo a mio avviso due possibili atteggiamenti.

Quello disilluso e rassegnato di KG, che manna preventivamente affancùlo tutti.
Quello cinico e interessato di Zanzalf e WBB.

Non c'è spazio per altro.
Prima lo capite, mejo campate.

Il tifoso è sognatore per definizione(un pò quello che si imputa a lotito di aver tolto) , comunque  capisco benissimo certe logiche e gli interessi che stanno dietro a determinate operazioni.
E' proprio che parto da un'altra prospettiva , ossia il voler provare a cambiare le cose ... è un pò come chi si rassegna e si accontenta dell'eternità di questa gestione e chi almeno prova a contribuire a cambiare le cose perchè non si può sempre accettare tutto supinamente .
La posizione dei cinici e disinteressati come li definisci tu è pericolosissima in quanto uno stadio sulla Tiberina rischierebbe di essere una cattedrale nel deserto ( nel senso di quelli che lo frequenterebbero)  , potrebbe essere la pietra tombale.
Tor di Valle e Tiberina non sono minimamente paragonabili per collocazione .
Ma sulla Tiberina onestamente ma chi caxxo ci andrebbe?


Kim Gordon

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Citazione di: FatDanny il 05 Set 2014, 15:49

L'unica possibilità sarebbe una legge che vieta esplicitamente di fare quel che oggi sognano di fare.

A quel punto tra 200 e niente, sceglierebbero 200.
Ma finché c'è la possibilità di 1000 nulla li convincerà ad andare su un second best che oggi non è assolutamente augurabile.
Guardare all'uovo oggi non ha senso. e' la gallina domani a portare le uova d'oro.

bingo!

tanto che la famosa legge sugli stadi, non è piaciuta a nessuno, perchè non facilitava, di fatto, i piani per arrivare a 1000.

che schifo.

poi me tocca sta pure a sentì persone che se sperticano in appecoranamenti gratis! per questa classe imprenditoriale..

Riedle80

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* 697
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Citazione di: FatDanny il 05 Set 2014, 16:26
...


Dunque assisteremo alla speculazione-suicidio della Tiberina o invece resteremo a chiamarci per nome all'Olimpico?

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fish_mark

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Citazione di: FatDanny il 05 Set 2014, 16:26
(...)

in un articolo de il tifosobilanciato si segnalava come l'Arsenal sostenesse costi molto alti per remunerare il finanziamento per la costruzione dello stadio il che gli rendeva assolutamente necessaria la partecipazione alla Champions.
Volevo soltanto sottolineare che in inghilterra puntano a un sostegno soprattutto finanziario, mentre da noi si immagina e si pretende che l'edilizia possa coprire il tutto. E' un'illusione che produce sconquassi ambientali e opere di lunghissimo e indefinibile periodo. E' un problema di scelte culturali, non tanto si sostenibilità finanziaria.
Ecco perché secondo me il Flaminioi sarebbe la panacea di tutti i mali della Lazio, a patto di poterlo rifare, se non completamente, ma in maniera tale da acquisire un impianto da 45 mila posti. Lo Juventus stadium è di 41 mila: mica è il Maracanà, senza contare che la filosofia inglese ha portato a stadi di media portata ma ben controllabili da un punto di vista di sicurezza e riservati a una clientela capace di spendere.

L'Emirates Stadium ed il suo impatto sull'Arsenal; un perfetto case study
29/01/2012 | Filed under: Stadi | Posted by: Diego Tarì
L'Emirates Stadium, inaugurato nel 2006, è di proprietà dell'Arsenal, che vi si è trasferita abbandonando lo storico impianto di Highbury, dove aveva giocato sin dal 1913. L'investimento per la costruzione del nuovo impianto è stato di circa 420 milioni di Sterline, pari a circa 500 milioni di Euro.
L'Arsenal ha finanziato l'investimento ricorrendo a varie fonti:
1.   la cessione dei naming rights dell'impianto alla compagnia aerea Emirates (circa 120 milioni di Euro);
2.   debito bancario a lungo termine, con scadenza al 2031 (circa 310 milioni di Euro);
3.   i proventi dell'operazione immobiliare effettuata sul sito dove insisteva il vecchio stadio, al posto del quale è stato realizzato Highbury Square, un complesso residenziale che arriverà ad avere 680 appartamenti (per circa 48 milioni di Euro).
La costruzione del nuovo stadio ha fortemente incrementato i ricavi della squadra inglese (matchday income): confrontando il bilancio della stagione 2006/2007 con quello dell'anno precedente (in cui l'Arsenal giocava ancora ad Highbury) i proventi derivanti dallo sfruttamento dello stadio sono praticamente raddoppiati, essendo passati da 44 milioni di GBP a 90 milioni di GBP[ii].
Le principali ragioni di questo successo sono:
•   l'incremento dei posti disponibili, passati da 38.500 a 60.430, che consentono alla squadra di avere circa 44.000 abbonati ed una media di 55.000 spettatori, con una percentuale di riempimento vicina al 91%;
•   l'incremento del costo dei biglietti e degli abbonamenti: l'abbonamento annuale (nel settore popolare)costa circa 1.150 Euro; valore molto elevato se confrontato con quello della seconda squadra più cara, il Tottenham, che ha un costo per la stessa categoria di abbonamento di circa 800 Euro (-41%). Il costo del singolo biglietto, sempre nei settori più economici, è in media di 50 euro per incontro. L'Arsenal può permettersi tale politica perché esiste una lista d'attesa di circa 37.000 persone;
•   la creazione di circa 9.000 posti (14,9% del totale) di categoria premium, che da soli rappresentano il 35% dei ricavi generati dallo stadio, con una media di ricavo di 4.500 Euro annui a posto (si tratta di un mix di offerta, che comprende posti VIP, Sky box, ecc.);
•   un forte incremento della quantità e qualità di servizi offerti all'interno del complesso sportivo (catering, merchandising, ecc.).
La situazione dell'Arsenal è indubbiamente molto particolare, soprattutto perché è difficile pensare ad altri esempi di squadre che, pur avendo aumentato l'offerta di posti di 22.000 unità, non abbiano problemi ad avere lo stadio normalmente pieno ed a gestire la politica di prezzo in maniera così aggressiva.
Tuttavia, il caso dell'Emirates Stadium è sicuramente indicato per trarre ulteriori indicazioni sul tema più generale dell'effettivo impatto degli stadi di proprietà sui bilanci delle squadre di calcio.
Sarebbe folle (e in malafede) contestare la validità ed il successo dell'operazione effettuata, soprattutto rilevando che il trasferimento della squadra nel nuovo impianto ha favorito un deciso sviluppo di ricavi, che in precedenza erano molto più contenuti: la possibilità di progettare un impianto ex novo ha, infatti, consentito di intercettare e sviluppare tutte quelle nuove tendenze di mercato (posti VIP, Sky box, club house, ecc.) che il vecchio impianto riusciva a soddisfare solo parzialmente.
Analizzando il bilancio 2009/2010[iii], l'Arsenal si conferma una società molto solida. I ricavi sono cresciuti di 66,5 milioni di sterline, il risultato operativo[iv] di 1,5 milioni e il risultato netto di 25,7 milioni, raggiungendo la ragguardevole cifra di 60,9 milioni di sterline.

Fonte: Bilancio ArsenalPlc, valori in milioni di GBP
Nel corso dell'anno la Società ha inoltre avuto una produzione di cassa positiva per 28 milioni di sterline, dopo aver rimborsato 23,2 milioni per il finanziamento relativo all'Emirates Stadium (fra capitale ed interessi).
Fonte: Bilancio ArsenalPlc, valori in milioni di GBP
Questi sono risultati che, probabilmente, molti tifosi italiani vorrebbero vedere legati ai bilanci della società della quale sono tifosi. Si parla, infatti, di una società che ha avuto un utile netto di circa 72,5 milioni di Euro e una produzione netta di cassa di 33,4 milioni di Euro.
Sono numeri che devono però essere analizzati anche sotto un'altra luce. Nelle note al Bilancio (peraltro nella parte in cui si descrivono"Rischi ed Incertezze", dove l'estensore privilegia un approccio particolarmente prudente), il Chief Financial Officer dell'Arsenal, Wisely, ricorda che il risultato del Gruppo è influenzato dalle performance e dalla popolarità della Prima Squadra, che in questi anni hanno fatto da traino grazie alle ottime performance in Premier League, FA Cup e UEFA Champions League. Aggiunge che una parte significativa dei ricavi del Gruppo deriva dalla vendita dei biglietti ai sostenitori individuali e aziendali, il cui livello di partecipazione può essere influenzato da una serie di fattori tra cui i risultati di successo del team, i prezzi degli ingressi, la copertura televisiva e le condizioni economiche generali: una riduzione del numero di partite giocate, dovuta ad esempio alla mancata partecipazione ad una competizione europea o a peggiori risultati in FA Cup, porterebbe dei riflessi negativi immediati sulle performance dell'Arsenal[v].
"The Group's income is affected by the performance and popularity of the first team. Significant sources of revenues are derived from strong performances in the Premier League, FA Cup and UEFA Champions League (or the Europa League) and the level of income will vary depending upon the team's participation and performance in these competitions. A significant amount of the Group's income is derived from ticket sales to individual and corporate supporters who attend matches involving the first team at Emirates Stadium or elsewhere. The level of attendance may be influenced by a number of factors including the level of success of the team, admission prices, broadcasting coverage and general economic conditions".
In un Blog specializzato in analisi delle squadre di calcio, sono apparse a più riprese valutazioni sui bilanci dell'Arsenal[vi]. Nel soffermarsi sugli impatti positivi dell'operazione Emirates Stadium (rappresentata dalla costruzione del nuovo impianto e dalla contestuale operazione immobiliare realizzata sul sito del vecchio stadio), si mettono in evidenza aspetti che meritano di essere presi in considerazione.
Fra questi, una simulazione di come sarebbe stato il bilancio dell'Arsenal Holding Plc in assenza dei proventi derivanti dalla componente immobiliare (cioè dalla vendita degli appartamenti costruiti ad Highbury Square) che sono stati particolarmente significativi nell'ultimo triennio. Non perché sia sbagliato considerarne l'effetto positivo, ma perché mentre tali proventi potranno ancora manifestarsi per uno o due anni (molto dipende dall'andamento del mercato immobiliare inglese), il piano di ammortamento del finanziamento per la costruzione dell'Emirates Stadium si esaurirà solo nel 2031, quindi ben oltre. È una preoccupazione espressa anche dall'Amministratore delegato del Gruppo Gazidis, nel suo commento al Bilancio 2009/2010[vii].
"The cash from property will also allow us, for a short period, to push our investment in players ahead of where it might be if it was based purely on the revenues generated from football. Of course, the profit from property are temporary and we need to make sure that in the longer term costs remain at a level which can be paid from our football revenues"
Come evidenzia la tabella, si tratta comunque di un risultato estremamente positivo.
  Fonte: Bilancio Arsenal Plc, valori in milioni di GBP
Il problema sollevato è sempre di natura finanziaria: fino a che punto un'operazione come quella che ha portato alla costruzione dell'Emirates Stadium, che produce con certezza un significativo incremento di ricavi annuali, può nascondere un rischio latente per la vita e le ambizioni di crescita della squadra che effettua l'investimento?
L'Autore del Blog osserva come la necessità di assicurare la copertura finanziaria dell'investimento abbia imposto una serie di scelte di medio/lungo periodo, che in parte hanno generato delle ripercussioni negative sul rendimento della società:
•   la necessità di assicurare dei flussi in entrata a supporto dell'investimento ha portato a firmare contratti di lunga durata con la compagnia aerea Emirates per la cessione dei naming rights dell'impianto (fino al 2021) e per la sponsorizzazione della maglia di gioco (fino al 2014), che stanno in questo momento penalizzando l'area dei ricavi commerciali (commercial revenues) dell'Arsenal. Secondo il già citato studio Deloitte 2010, infatti, l'Arsenal produce 56,5 milioni di Euro di ricavi di questa natura, contro gli 82,2 milioni del Manchester United, i 79,5 del Liverpool, i 62 del Chelsea. L'Autore stima che questa"rigidità" porti a minori ricavi per circa 24 milioni di Euro all'anno;
•   l'eccezionale rendimento dello stadio (game and matchday revenues) è sottoposto ad una forte aleatorietà che deriva dal numero di partite che vi vengono giocate, in particolare con riferimento a quelle di Champions League[viii]. Secondo il già citato Deloitte Money Football League, l'Arsenal ha avuto nel 2009 una media di ricavi derivanti dallo stadio di circa 3,67 milioni di Euro per ogni partita giocata, e l'eventuale mancata qualificazione della squadra alle fasi finali della Champions League porterebbe, da sola, minori ricavi per22 milioni di Euro[ix];
•   il servizio del debito, relativo ai finanziamenti a medio termine accesi per sostenere la costruzione dell'impianto, impatta sulle disponibilità della squadra per circa 27 milioni di Euro all'anno, ancora per circa 19 anni.
La preoccupazione latente espressa dal blogger (come tifoso, innanzitutto) è che una volta esauriti i proventi straordinari derivanti dalla vendita degli appartamenti di Highbury Square, un'annata non favorevole della squadra (identificata, per l'Arsenal, con la mancata qualificazione alla Champions League!) possa costringere la società ad utilizzare la leva del calciomercato (in uscita) per sostenere i propri costi.
In effetti, forse non si arriverà mai a tale risultato, soprattutto considerando che nelle ultime quattro edizioni del torneo non soltanto l'Arsenal si è qualificato ai gironi, ma ha sempre superato gli ottavi di finale ed è anche giunto due volte ai quarti ed una volta in semifinale.

È però vero che, a parte nell'edizione 2010/2011, nelle precedenti l'Arsenal è arrivato alla fase a gironi attraverso i preliminari, che lasciano un'alea sull'accesso alla massima competizione.
Nel caso di mancata qualificazione alla Champions League 2009, l'Arsenal avrebbe avuto minori ricavi per circa 20 milioni di sterline, con un duplice effetto sui conti dell'area"Football" appena osservati:
•   il risultato netto dell'esercizio 2010 sarebbe stato comunque in utile per 14,8 milioni di sterline (pari a circa 17,6 milioni di Euro);
•   la produzione di cassa, però, in assenza dei proventi straordinari derivanti dal calciomercato (pari a circa 15,8 milioni di sterline) sarebbe stata quasi certamente negativa, costringendo ad un incremento del debito a breve;
•   considerando che l'Arsenal non può sfruttare oltre la leva dell'aumento dei prezzi dei biglietti e che dimostra di non riuscire ad imprimere la necessaria crescita ai ricavi di natura commerciale, in caso di necessità l'unica valvola di sfogo rimane il calciomercato.
Il Chief Financial Officer Wisely segnala esplicitamente in sede di bilancio che i proventi per l'esercizio 2010/2011, differentemente dagli ultimi anni, sono minimi; questo, fatte salve possibili operazioni nel mercato di gennaio, potrà influenzare il risultato finale della società
  • .
    "There has been a very limited player sale activity during the summer transfer windows. As a result, in contrast to each of the previous three years, we do not have a significant profit on disposal of player registrations on the books at this stage of the new financial year. Subject to any transfer activity in the January 2011 windows this may impact the final level of profit to be reported for the financial year 2010/11".
    Le preoccupazioni del blogger non sono quindi del tutto peregrine.

COLDILANA61

*
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* 17.355
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Dove ero rimasto ?

Ah si . Lo stadio non e' loro . Pagano affitto .

Giusto ?

Tutto , compreso lo stadio , e' nelle mani di pallotta .

Questo eventuale e futuro fiume di denaro , come si riversa nelle casse della asmerda ?

Donazioni ? Sponsorship ? Versamenti in nero ? Pienone allo stadio ? Merchandising ?

E i soldi spesi finora nelle campagne acquisti , quelli a buffo (i.e. diritti televisivi dei prossimi x anni) come rientrano ? Per portare avanti il progetto 1000 miliardi , hanno investito in pubblicita' (rafforzamento squadra) ma i soldi sono come la materia , nulla si crea e nulla si distrugge . Devono ricomparire e lo devono fare dal bilancio della squadra .

Se fossi un merdoso sarei anche , ripeto anche , preoccupato .

Mi hanno riempito di soldi , ma invece di investirli , li gioco al casino' .

Se vuoi fare i soldi non giochi . Ti costruisci il casino' .  ;)


PabloHoney

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Citazione di: Nascar il 05 Set 2014, 15:13
A me il fantomatico progetto del Flaminio non ha mai convinto.

E allora ne facessero uno convincente... al Flaminio :)

an10re

*
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Mi piacerebbe sapere una cosa che non ho letto ne trovato da nessuna parte. Di quante unita' abitative si parla a tdv? Aldila dei vincoli, a quanto pare in fase di superamento, quanto è consistente questa speculazione edilizia?
per la tiberina (non so se vero o meno) per noi si parlava di un intero quartiere con circa 20000 unita abitative, per loro di quanto si parla? Se non precisiamo questo ogni discorso, tra cio' che stanno concedendo a loro e cio che dovrebbero concedere a noi, diventa quasi inutile. Perche se si tratta sulla base di 2/3000 appartamenti e cioe' una cinquantina di palazzoni me sa che lo stadio sulla tiberina non lo vedremo mai.

AndreaSupremo

*
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Citazione di: an10re il 05 Set 2014, 17:02
Mi piacerebbe sapere una cosa che non ho letto ne trovato da nessuna parte. Di quante unita' abitative si parla a tdv? Aldila dei vincoli, a quanto pare in fase di superamento, quanto è consistente questa speculazione edilizia?
per la tiberina (non so se vero o meno) per noi si parlava di un intero quartiere con circa 20000 unita abitative, per loro di quanto si parla? Se non precisiamo questo ogni discorso, tra cio' che stanno concedendo a loro e cio che dovrebbero concedere a noi, diventa quasi inutile. Perche se si tratta sulla base di 2/3000 appartamenti e cioe' una cinquantina di palazzoni me sa che lo stadio sulla tiberina non lo vedremo mai.

Stanno concedendo a loro le parole, quelle costano zero. Chiunque può scrivere un paio di articoli di un accordo che c'è stato senza dubbio, le foto mica sono finte. Ma un accordo è aria fritta e io non vedo atto pratico. Si parla di futuro, 8 mesi, 14 mesi, 50 mesi. Uno spara cifre a caso, poi magari domani si parla del 2020 e non succederà nulla comunque. Da quant'è che parlano di mesi e i mesi nel frattempo passano e si continua a chiaccherare.

cartesio

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Citazione di: orchetto il 05 Set 2014, 15:36
E se comprassimo l'Olimpico? quanto costerebbe? e ogni gara di atltetica o rugby ce devono pagà.

Comprare l'Olimpico vorrebbe dire risparmiare 8 milioni di euro di affitto all'anno (più rivalutazioni dell'affitto).

Magari qualche altro spiccio entrerebbe per manifestazioni varie, atletica, partite altrui, finali di coppa italia, concerti.

E poi ci sarebbero spazi enormi da affittare a scopi commerciali.

Quanto può costare uno stadio di seconda mano  :) ?

Se uno nuovo con tutti i fiocchi e i controfiocchi costa 100 milioni, uno vecchio possono dartelo per 50? Solo gli 8 di risparmio annuale ti portano a rifarti della spesa in 6 anni. Poi c'è tempo per ristrutturarlo, se necessario.

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cartesio

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Da http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-17/udinese-via-costruzione-stadio-proprieta-182858.shtml?uuid=ABDbre3

I costi del futuro stadio dell'Udinese.

Un progetto da 50 milioni complessivi
Al vecchio Friuli alcuni lavori sono già stati eseguiti: il rifacimento e spostamento del campo di gioco, avvicinato alla tirbuna principale per saltare la pista di atletica, si stanno ultimando i nuovi spogliatoi, la spesa impegnata è di quasi 1,7 milioni. L'Udinese ha acquisito dal Comune di Udine il diritto di superficie dell'aera dello stadio, in sostanza la proprietà per 99 anni, per un prezzo di 4,55 milioni che verrà pagato in 99 anni. In totale quindi la spesa di tutti questi interventi è prevista in 28,26 milioni di euro. A questa somma si aggiungeranno successivamente al 31 luglio 2015 ulteriori lavori per circa 20 milioni per la realizzazione di attività commerciali e ristorazione, compresa una clinica privata specializzata nella riabilitazione. In totale il progetto stadio verrà a costare all'Udinese quasi 50 milioni di euro.

pentiux

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Citazione di: fish_mark il 05 Set 2014, 15:49
Tanto l'hai scritta anche altre volte, ma chi deve ciccia? :D
Facci sapere, dille le cose visto che le sai ... ;)
Ma chi vuoi che ciccia... Porga non me ne vorrà (o forse si), ma è sempre la solita solfa.
Secondo quelli che le cose le sanno da dieci anni a questa parte deve ciccià quello coi soldi, a seconda del momento Bertarelli, qualche cordata, lo sceicco arabo visto all'Olimpico o i ricchi russi (questo è il momento dei russi), che vuole comprare la Lazio ed investirci barche di soldi ma non può perché quel cattivone di Lotito non la vende o la vende solo a condizioni non accettabili.
Di tutto questo nessuno sa niente tranne i bene informati che spargono le voci in privato dicendo di non spargere la voce in giro e l'hanno saputo da qualcuno molto vicino alla trattativa che le cose le sa.
I degni eredi del we are sailing.
Sò già dieci persone che mi hanno raccontato sta cosa in privato, con dovizia di particolari che evito. Come quelli che garantivano su Bertarelli e compagnia briscola.
Il giorno che un compratore si paleserà invece che lasciare le notizie in giro per il mondo se ne discuterà, fino a quel momento non è cicciato fòri nessuno e nessuno deve ciccià fòri. Secondo me (e fino a prova contraria).

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