Nel vedere gli highlights, nel sentire i commenti, nell'ascoltare la partita, mi sono convinto di una cosa.
Questa è una squadra.
Una squadra vera.
Oggi, dopo un anno e mezzo, ho avuto per la prima volta, l'impressione che nulla fosse casuale.
Il cross di Bracoso.
Erano anni che non ne vedevo cosi'.
E non parlo solo del cross in se stesso.
Parlo della costruzione dell'azione che porta l'olandese a mettere la palla in mezzo.
Per la prima volta dopo tanto tempo ho provato gusto nel sentire una radiocronaca.
L'avversario era quello che era.
Ma e' il modo di affrontarlo che e' stato diverso.
Pioli non e' Mourinho, ma ha dato una tranquillità ai ragazzi incredibile.
E poi attenzione, abbiamo un'arma fondamentale.
Miro.
Non solo come uomo in campo.
Anche come uomo fuori.
Quando vedi un giocatore, anzi IL giocatore, autore di 16 gol ai mondiali, piu' di tutti, applaudire con convinzione un compagno che ha appena segnato nonostante lui, un monumento del calcio mondiale, sia in panchina, capisci quanto un personaggio del genere, possa fare il bene della tua squadra, portare i suoi compagni anche attraverso semplici consigli, a rendere il massimo, a migliorare se stessi.
Bella Lazio, bella squadra, una squadra che ci fara' divertire.
E allora Laziali, divertiamoci.