L'undici ideale di Zeman

Aperto da bak, 19 Set 2014, 09:41

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dani2110

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Citazione di: COLDILANA61 il 19 Set 2014, 16:04
Guarda una cosa . Anche a me rode per fiore - Lazio .
Lazio - milan .
milan - samp

Ma a distanza di oltre 15 anni mi rode il culo a mille per empoli-Lazio e per un Lazio - juve perso per colpa degli squalificati nel derby . Altro che catsi e ricerca alibi (Velasco docet) .

E quella fu colpa di Sven , come l'annata 00-01 .

La differenza fra l'annata 98-99 e 99-00 fu VERON .

Per carità...ti do ragione...anche se da una parte abbiamo un Empoli Lazio e un Lazio Juve che sono due passi falsi che all'interno di una stagione ci stanno...dall'altra abbiamo una sequela di torti arbitrali che tolsero alla Lazio almeno 10 punti...Fiorentina-Lazio del fallo di Mirri su Salas o il gol annullato a Vieri in Lazio Milan da Cesari (quello che da 15 anni sta a Mediaset...) sono solo la punta di un Iceberg...sotto ci stanno un Bari Lazio dove venne annullato un gol a Salas perchè il portiere del Bari aveva battuto troppo indietro una punizione...non scherziamo, il 97-98 ce lo ladrarono ma arrivammo troppo scarichi in fondo, il 98-99 fu un ladrocinio spudorato, il 99-2000 ce lo rubarono ma qualcuno da lassù ci mise una mano in testa.


bak

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Bah, io a Zeman gli ho voluto bene. Certo poi la parentesi dall'altra parte mi ha dato parecchio fastidio.
Però Nedved lo volle lui fortemente (un altro che poi ha rinnegato la Lazio, eh) e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

La cazzata peggiore: rinnegare l'acquisto di Ferrara per Chamot. In quel caso non c'è Lione, Tenerife o Dortmund che tengano.

dani2110

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Citazione di: bak il 19 Set 2014, 20:58
Bah, io a Zeman gli ho voluto bene. Certo poi la parentesi dall'altra parte mi ha dato parecchio fastidio.
Però Nedved lo volle lui fortemente (un altro che poi ha rinnegato la Lazio, eh) e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

La cazzata peggiore: rinnegare l'acquisto di Ferrara per Chamot. In quel caso non c'è Lione, Tenerife o Dortmund che tengano.

Mi pare che Ferrara non arrivò per Negro...non per Chamot...ma fosse quello il problema...

nebbiabiancoceleste75

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Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.

Riguardo il 1998/99 (quanto me rode quel campionato...) lo si è perso per 1 punto, e le cause possono trovarsi in un qualsiasi momento di tutto il torneo. Oltre i vari torti, quali mirri (ce lo ricordiamo solo noi quel giocatore catzo...) o cesari  abbiamo avuto una serie di sfighe o comunque commesso errori tremendi, come il derby sciagurato di ritorno che ha compromesso la partita con la juve (due pareggi ed eri campione...) oppure empoli. Abbiamo fatto quasi un girone senza Nesta e Vieri... perdendo punti qua e là (piacenza... gol del pareggio di inzaghino... al 90)... sarebbe bastato pareggiare col milan a san siro... invece un gollaccio al 90... ballano 3 punti solo con quella partita. Oppure il derby d'andata... dovevamo stare 4-1... a momenti lo.perdiamo... altri 2 punti. Annata NON sfigata. Di più.

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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 00:33
Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.



Anche con Zeman pero' non ci disse granche' bene.
La partita con la Juve di Coppa Italia.
Giocammo in 10 quasi tutto l'incontro, e uscimmo per una parata miracolosa di Rampulla al 94esimo.

Tenerife resta il busillis zemaniano.
Quella e' la partita inspiegabile.
Quella partita non puoi perderla, o puoi perderla, ma non puoi uscire.
Ecco.
Lì secondo me, si e' rotto definitivamente tutto.
La Lazio zemaniana poi era forte, si.
Ma negli 11.
Quando veniva un raffreddore a Di Matteo, subentravano Romano o Piovanelli.
E il centrocampo, che e' in generale il punto nevralgico di qualunque squadra, lo era ancora di piu' con Zeman.

nebbiabiancoceleste75

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Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.

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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 01:20
Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.

Col senno di poi, si.
Ci aggiungo pero', che probabilmente, Zeman, e' stata la media res di cui avevamo bisogno.
Venivamo dal pragmatismo zoffiano.
Il tifoso aveva bisogno di una giostra, di cui innamorarsi.
Avevamo bisogno di una adolescenza calcistica.
E nell'adolescenza, tu giochi, ti diverti.
Ecco.
Zeman e' stato quello.
Poi l'interregno di Zoff e' servito per capire che era suonata la ricreazione.
E che forse, anzi sicuramente, era ora di spiccare il volo.

Omar65

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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 01:20
Cmq col senno di poi, dico che milan Lazio, 3a partita del primo anno di zeman sarebbe stata la sintesi della sua storia con noi. Perdere una partita fuori casa, giocata benissimk, in contropiede al 93' dopo che hai pareggiato al 90' è una cosa allucinante ed assurda e inutile. Come la sua storia con noi. Via lui, tack... vittorie.

Ero presente a quella partita. È la sintesi di Zeman.

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Fossi un calciatore, mi preoccuperei di essere inserito in quella lista.

Allenatore che ho sempre detestato, come lo svedese.

dani2110

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Citazione di: Rivolazionario il 20 Set 2014, 00:45
Anche con Zeman pero' non ci disse granche' bene.
La partita con la Juve di Coppa Italia.
Giocammo in 10 quasi tutto l'incontro, e uscimmo per una parata miracolosa di Rampulla al 94esimo.

Tenerife resta il busillis zemaniano.
Quella e' la partita inspiegabile.
Quella partita non puoi perderla, o puoi perderla, ma non puoi uscire.
Ecco.
Lì secondo me, si e' rotto definitivamente tutto.
La Lazio zemaniana poi era forte, si.
Ma negli 11.
Quando veniva un raffreddore a Di Matteo, subentravano Romano o Piovanelli.
E il centrocampo, che e' in generale il punto nevralgico di qualunque squadra, lo era ancora di piu' con Zeman.

Si ma i Piovanelli e i Romano (che era un terzino...arrivato da Cesena quando in realtà eravamo li per prendere Ambrosini...) erano uomini che indicava Zeman...proprio a Tenerife a Piovanelli disse "entra e pensaci tu"...maddai...

mdfn

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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 20 Set 2014, 00:33
Fatto sta che con zeman abbiamo "perso" tre anni.E il fatto che con lui ha giocato buona parte di chi ha vinto lo scudetto è un'aggravante nei suoi confronti. Inoltre, "grazie" a lui stavamo perdendo Boksic per sempre... poi qualcuno è rinsavito e via il boemo, ritorno dell'alieno e l'arrivo di gente vincente, concreta, quali Sven ed il Mancio.
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.

bak

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cuchillo

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Citazione di: bak il 19 Set 2014, 20:58
e metà squadra che poi vinse lo scudetto era arrivata sotto la sua gestione.

Sotto la gestione Zeman sono arrivati Chamot, Venturin, De Sio, Della Morte, Romano, Piovanelli, Protti, Nedved, Esposito, Okon, Fish, Rambaudi, Baronio, Franco Mancini.
Sono andato a memoria, confido di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di quelli che abbiano poi effettivamente giocato.

L'unico giocatore arrivato con Zeman ad aver vinto lo scudetto è stato Nedved.
Tutti gli altri, no.
Non posso considerare neanche Nesta, visto che ha esordito in serie A con Zoff.

cuchillo

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Citazione di: dani2110 il 19 Set 2014, 21:03
Mi pare che Ferrara non arrivò per Negro...non per Chamot...ma fosse quello il problema...

Negro c'era già dall'anno prima.
Zeman non volle Ferrara perché preferiva Chamot. Lo ha anche detto Cragnotti molto recentemente.

cuchillo

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Citazione di: mdfn il 20 Set 2014, 12:43
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.

Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.   

dani2110

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Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 13:01
Sotto la gestione Zeman sono arrivati Chamot, Venturin, De Sio, Della Morte, Romano, Piovanelli, Protti, Nedved, Esposito, Okon, Fish, Rambaudi, Baronio, Franco Mancini.
Sono andato a memoria, confido di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di quelli che abbiano poi effettivamente giocato.

L'unico giocatore arrivato con Zeman ad aver vinto lo scudetto è stato Nedved.
Tutti gli altri, no.
Non posso considerare neanche Nesta, visto che ha esordito in serie A con Zoff.

Marchegiani, Negro, Nesta, Favalli, Boksic, Nedved...più Marcolin e Gottardi...questi sono i giocatori della Lazio Scudettata che sono passati anche per quella di Zeman

Il nostro Giorgione

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Citazione da: mdfn - Oggi alle 12:43
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?

Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.

Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.   



E a Zeman, all'inizio, manco piaceva tanto.....


Tutti abbiamo voluto bene a Zeman, fino a quando non sono emersi il suo narcisismo e i suoi limiti tecnici. Con la squadra che aveva, poteva fare di meglio sicuramente. Per fortuna le gioie più belle ce le ha regalate quando é andato dellà.








charlie

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Citazione di: cuchillo il 20 Set 2014, 13:15
Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?

Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.
Obbligo mi sembra eccessivo, però sì, anch'io all'epoca mi tormentavo su questo: ma è possibile che pure il Vicenza ha vinto qualcosa e noi no?
La Coppa Italia più che la Uefa era un traguardo alla nostra portata; non ci siamo riusciti, e pazienza. Questo lo dico oggi, naturalmente. In quegli anni ero un ragazzetto piuttosto incazzoso, quando la Lazio veniva eliminata ero un pericolo per chi mi stava vicino. Ma oggi appunto in me prevale una convinzione, che vincere non è banale. Penso all'anno prima dello scudetto: avevamo giocatori fortissimi ma ci siamo fatti fregare da un Milan inguardabile.
Che voglio dire? A distanza li valuto come degli anni in cui la Lazio è cresciuta, passando da una squadra di mezza classifica a una ambiziosa che si prepara a vincere. Da Zoff a Eriksson attraverso Zeman: ecco, non credo che l'esperienza di Zeman sia stata inutile, anzi. È stato un passaggio.
Un'ultima cosa: non si andava in Coppa Campioni col secondo posto, però io ne ero (e sono) orgoglioso di quel risultato. Neanche arrivare secondi è banale. Non avendo vissuto il primo scudetto, per me quella era la migliore Lazio che avessi mai visto.

cuchillo

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Citazione di: dani2110 il 20 Set 2014, 13:18
Marchegiani, Negro, Nesta, Favalli, Boksic, Nedved...più Marcolin e Gottardi...questi sono i giocatori della Lazio Scudettata che sono passati anche per quella di Zeman

L'italiano non è materia opinabile, però.
bak ha parlato di giocatori ARRIVATI durante la sua gestione.
Non capisco, quindi, perché fai questa lista.
A beneficio di chi?

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