Citazione da: mdfn - Oggi alle 12:43
Non stiamo considerando che i vari Negro Nesta Favalli all'epoca erano giovani. Io la vedo diversamente: non abbiamo perso tempo con Zeman, ma siamo cresciuti. Il Milan e la Juve erano più forti di noi. Soprattutto per l'esperienza di stare sempre al vertice.
Davvero qualcuno pensa che quella squadra, nelle mani di un altro allenatore avrebbe vinto lo scudetto?
Poi, si ricorda Zeman per Tenerife, come se fosse un crimine contro la lazialità; ma ogni allenatore ha le sue, compreso il pragmatico Zoff, che uscì in Coppa Italia con l'Avellino.
Nessuno pretendeva lo scudetto, ma in anni in cui le squadre italiane (tutte!) erano in grado di portare a casa trofei (dal Parma alla Fiorentina, dall'Inter al Vicenza), QUELLA Lazio aveva l'OBBLIGO di conquistare almeno un trofeo su 9 tornei cui aveva partecipato.
L'Inter riuscì a vincere una Coppa Uefa rischiando di retrocedere in serie B, la Fiorentina di Cecchi Gori al suo secondo anno in serie A è riuscita a vincere una Coppa Italia, il Parma non ne parliamo neppure. Il Vicenza di Guidolin ha vinto una Coppa Italia e l'anno dopo è arrivato alle semifinali della Coppa Coppe. Già, alle semifinali. Zeman con la Lazio il massimo che ha ottenuto sono stati i quarti di finale.
Quanto al capitolo campionato, leggendo freddamente sulla carta i piazzamenti dei primi due anni uno può anche dire "beh, però..." ma se poi andiamo a guardare scopriamo che in entrambe le stagioni siamo stati tagliati fuori definitivamente dalla lotta scudetto verso gennaio/febbraio e che solo sequenze importanti di vittorie nell'ultimo mese e mezzo ci consentivano di salire in classifica fino ai primi posti. Ma tanto mica c'era la CL! Cosa importava a chi non vinceva lo scudetto di arrivare secondo o quarto?
E vogliamo parlare dei distacchi dalle prime in classifica?
Di Zeman, cui ho voluto molto bene anch'io il primo anno, salvo solo la prima stagione che mi sembrava un reale trampolino di lancio. Dal secondo anno in poi, diciamo dalla sconfitta col Lione, penso sia stato tutto da buttare al cesso. Ma proprio tutto. Da salvare, solo l'acquisto di Nedved. Che comunque non è che non lo conoscesse proprio nessuno, infatti fu pagato 10 miliardi.
E a Zeman, all'inizio, manco piaceva tanto.....
Tutti abbiamo voluto bene a Zeman, fino a quando non sono emersi il suo narcisismo e i suoi limiti tecnici. Con la squadra che aveva, poteva fare di meglio sicuramente. Per fortuna le gioie più belle ce le ha regalate quando é andato dellà.