Citazione di: nestorburma il 25 Set 2014, 09:00
Premetto che Hernanes l'ho adorato come pochi altri giocatori nella storia della Lazio, una poesia certi suoi movimenti, ma abbiamo fatto bene a vederlo anche se forse non al momento giusto. E non lo dico perchè penso che ci avrebbe portato punti in più, la sua partenza è stata degnamente coperta da Keita, ma solo perchè una cessione a fine mercato ha dato fiato ad una contestazione feroce che ha portato lo stadio ad essere un terreno di conquista delle squadre ospiti e questo ci è costato l'Europa.
Hernanes non voleva più giocare dietro le punte, unico ruolo in cui può fare la differenza, bensì da interno o peggio ancora da regista davanti alla difesa, ruoli in cui pensava di potere giocare in nazionale. In quei ruoli provocava però dei buchi difensivi allucinanti lasciando scoperti centrocampo e difesa quindi costringendo i compagni a coprire anche per lui e quindi in nazionale è diventato il porta borracce e con noi ha fatto ridere per 5 mesi.
Il paragone con Parolo non può essere fatto perchè la capacità di corsa, la fisicità e lo spirito di sacrificio di quest'ultimo Hernanes se li sogna.
Con Petkovic, nel ruolo di mezz'ala, per diversi mesi è stato il più prolifico in Europa(segnando dei eurogol pazzeschi) e la Lazio stava appresso alla Juve fino a Febbraio. Poi s'è fatto male nello scontro con Marrone in semifinale di coppa Italia e ci ha messo un po a riprendersi. Lo scorso anno non ce n'è uno che abbia fatto bene, tranne forse Candreva(con qualche pausa).
Parliamo di un giocatore determinante. Basta ricordarsi la sua ultima partita, entra contro l'Udinese e ti fa vincere una partita in inferiorità numerica.
Io sono contento di Keita e capisco le esigenze di una società autofinanziata, ma sostengo che questa squadra con in più Hernanes sarebbe stata indubbiamente più forte.
Citazione di: dani2110 il 25 Set 2014, 10:56
4-1-4-1...con Hernanes che praticamente aveva ampi spazi di manovra visto che aveva le spalle coperte da Gonzalez, Ledesma e persino da Mauri o Lulic.
Oggi non avrebbe la stessa libertà visto che non c'è più un centrocampista di rottura nel nostro centrocampo e davanti avrebbe Keita che in fase difensiva conta come il due di coppe quando resta spade.
Dani, il 4-1-4-1(ormai piace chiamarlo cosi), il 4-3-3 e il 4-5-1, alla fine sono la stessa cosa. Si gioca con un centrocampo a 3, un regista e due mezze ali e in avanti con 2 esterni e una punta. Io non credo che Parolo abbia meno libertà di Hernanes, visto che attacchiamo in 20 l'area di rigore avversaria.
Stai tranquillo che Petkovic se c'avesse avuto Keita il primo anno, l'avrebbe schierato titolare.