Malgrado la classifica dica che la Juve è sola e la Roma sia più vicina alla Samp e all'Udinese che ai bianconeri, per me Roma e Juventus sono nettamente più forti delle altre e chiuderanno ai primi due posti con distacchi a doppia cifra sulle inseguitrici.
Dietro è una caciara: il campionato è alla prima curva, per cui la classifica non si è ancora sgranata, però qualche segnale arriva. Il primo è che il terzo posto, a differenza dello scorso anno, non è assegnato d'ufficio.
Il Napoli è in corsa come le altre, stesso discorso per la Fiorentina. L'inter, per me solida pretendente, è in pieno marasma. Il Milan, su cui non avrei puntato un euro, alla fine ha la classifica più convincente, tenuto conto anche del calendario difficile. In più c'è l'Udinese, che non mi aspettavo, e la Sampdoria, che invece consideravo un outsider. Il Verona è partito come lo scorso anno, Parma e Torino sono prevedibilmente già saltati.
Vediamo la classifica e lo stato di quelli che aspirano ad entrare nel lotto europeo e proviamo ad indovinare chi, ad oggi, è il favorito per il miniscudetto del terzo posto CL.
SAMPDORIA, 14 pt: Vera sorpresa. Grandi motivazioni e una rosa dignitosa. Ma calcolando la rosa e il percorso delle squadre di Sinisa, per me non va oltre il settimo posto.
UDINESE, 13 pt: C'è Stramaccioni in panca, ma Guidolin forse dà ancora una mano. E Di Natale fa gol. Se trovano continuità di risultati sono ostici per l'ultima posizione EL.
MILAN, 11 pt: Delle più ambiziose, sebbene con mille contraddizioni, è quella partita meglio. Forte in attacco, debole dietro, se nessuna si registra può arrivare dal terzo al sesto posto.
VERONA, 11 pt: Buona partenza, 11 punti sono tanti. Ma Saviola non è Iturbe e Toni non è eterno, difficile che faccia meglio dello scorso anno, quando finì fuori dalla zona Europa.
NAPOLI, 10 pt: Guardando le rose e la classifica non si potrebbe non mettere il Napoli come squadra favorita nel lotto. Ma i 10 punti sono frutto di due vittorie stentate nell'ultima settimana, questa squadra non gira, non si è rinforzata, non ha più l'ambiente che soffia sulle vele e farà sicuramente meno punti dello scorso anno.
LAZIO, 9 pt: è rientrata in gruppo con due vittorie contro squadre abbordabili tra luci e ombre. L'infortunio di Gentiletti rende tutto più difficile, sembra più forte di almeno un paio delle squadre che la precedono, ma il gap in termini di classifica dalla Sampdoria e dall'Udinese è già pesante. Con la Fiorentina, sgomita per rilanciarsi, lo scontro diretto della settima giornata scioglierà qualche dubbio. Se si vuole puntare al terzo posto, occorre vincerlo, per la classifica e per cementare sicurezze e ambizioni.
FIORENTINA, 9 pt: Come detto per la Lazio, campionato penalizzato dagli infortuni di rossi e da un Gomez che pare il peggior Caracciolo. Sulla carta dovrebbe volare, ma la cattiva partenza e il dubbio Cuadrado rimettono tutto in discussione. Per me se chiariscono la posizione del colombiano e comprano un centravanti appena decente, sono i favoriti per il terzo posto. Ma lo scontro con la Lazio è già un crocevia importante.
INTER, 8 pt: Squadra che non ha nulla della solidità del suo mister. sorprendentemente indietro e soprattutto con segnali poco incoraggianti nelle ultime prestazioni. Se dopo la sosta non sterza subito, rischia di aumentare il gap con le altre e complicarsi definitivamente la stagione.
CALENDARIO
Fiorentina- Lazio è già un esame.
Torino - Udinese è trasferta insidiosa per i friulani, vediamo di che pasta sono fatti.
Verona - AC Milan utile a sgranare la classifica, se vincono gli scaligeri si mischiano ancora le carte.
Cagliari - Sampdoria partita utile alla Samp per spiccare il volo.
Inter - Napoli vale Fiorentina-Lazio. Ma se l'Inter perde per lei si fa dura.