Apro questo topic per conoscere la vostra opinione sull'importanza dei valori sportivi e laziali e sul loro rapporto con i risultati della squadra in campo.
Questione che mi è venuta in mente leggendo, in un altro topic, quanto scritto da Il Mitico, che mi permetto di riportare:
"Lotito invece è stron*o. Tuttavia, vale per Ferrero come per Lotito: per me può starci pure il demonio in persona come presidente, se la mia squadra va bene, je batto le mani. Parliamo di Calcio, non della Chiesa Cattolica, quindi vediamo prima ciò che conta davvero, cioè i risultati sportivi, e poi pensiamo alla morale".
I risultati soddisfacenti metterebbero in secondo piano i valori di lazialità di cui tanto (e giustamente!) ci vantiamo?
A voi.