I nazionalismi fanno schifo va bene, sottoscrivo.
Ma ci sono un sacco di cose che fanno schifo, non è che basta pensare che facciano schifo per evitare che facciano danni.
Serbia- Albania non era una partita che i due paesi erano in grado di sopportare senza ripercussioni. Quindi la valutazione dell'UEFA è stata sbagliata.
Il calcio può essere un grande elemento di unione fra i popoli, ma se innestato su un percorso condiviso dagli stessi. Bob Marley fece incontrare su un palco Michael Manley ed Edward Seaga durante un concerto per la pace. Non fu certo la soluzione dei problemi del suo Paese, ma erano state poste le condizioni perché uno scenario atipico, come quello di un concerto, potesse in qualche modo ospitare un momento di pacificazione fra due fazioni che si sparavano per strada.
Una partita fra Serbia e Albania doveva essere preparata così. Con il tempo, il dialogo, lo scambio di messaggi distensivi fra i giocatori più rappresentativi dei due Paesi, con una serie di incontri in cui, che ne so, Mihajlovic e Cana raccontassero i valori unificanti dello sport e l'orrore dell'odio e della guerra. Soprattutto con iniziative che allontanassero certi energumeni dal proscenio.
In mancanza di questa volontà, di questa capacità, di questa disponibilità degli stessi protagonisti (le frasi di Cana sui social network sono sopra le righe e alimentano odio e tensione), pensare di giocare Serbia- Albania tranquillamente è una chimera.
La UEFA ha solo fornito un ring, incrociando le dita perché tutto andasse bene.
PS- Grandissimo Kolarov. Di Cana direi che ha fatto il suo, non lo demonizzerei ma nemmeno gli farei un monumento: non li ho mai fatti, a quelli sempre pronti a menar le mani, manco se c'avevano ragione.