Io non sono mai riuscito a sintonizzarmi con chi fa liste di questo tipo, particolarmente se legate a luoghi geografici. È sicuramente una mia tara mentale, non certo una critica.
La vita per me è far si che le emozioni lascino un segno, su me e sugli altri. Nei gesti quotidiani, nel capire profondamente qualcuno, nell'empatia. Se morirò senza vedere il Machu Picchu o l'aurora boreale francamente non me me po' frega' di meno.
Ho visto posti meravigliosi ma a me è la gente che lascia qualcosa. Per esempio, mi affascina il Giappone e ci andrò, anche se non l'avrei mai deciso se non fosse venuta una richiesta specifica di mio figlio di portarcelo. So già cosa mi resterà di quel viaggio, e gli scenari meravigliosi che mi circonderanno probabilmente non saranno nella lista. Sarà l'esserci con Leo, un vecchietto che incontro sul treno, una ragazzina in un parco.
Per me è la gente che fa il mondo e di palcoscenici degni ce ne sono milioni, anche vicino a noi.
Se ho detto stronzate do' la colpa alle medicine che sto prendendo.
Comunque auguri.