Ed é quello che sta dicendo l'Uefa e Platini.
Attenersi ai fatti.
L'Uefa ha ha comunicato che la Serbia é sotto inchiesta per l'organizzazione, i fumogeni, la gestione degli spettatori, l'invasione di campo e l'uso di laser, l'Albania invece per rifiuto di ritornare in campo e per il drone.
Che, rispetto alla tipologia di incidenti che accadono su un terreno di gioco é la vera novità.
La logica stringente ci dice il drone é stato organizzato e pilotato da un albanese.
Visto che, come é stato ripetuto e scritto anche da Splash, nessun tifoso albanese ha messo piede a Belgrado e soprattutto allo stadio, gli unici albanesi presenti erano membri dello staff della nazionale albanese o invitati speciali della federazione albanese.
Io credo che andare a vedere chi cacchio ha organizzato questa provocazione e se esistano responsabilità in seno alla federazione albanese visto che, appunto, i soli albanesi presenti allo stadio erano invitati e non tifosi che hanno regolarmente comprato il biglietto, non é una perdita di tempo.
Allo stadio di Belgrado gli unici albanesi presenti allo stadio erano o membri dello staff o invitati della federazione albanese. Se uno di questi é stato l'organizzatore del volo del drone la responsabilità della federazione é presente.
E a margine io sono d'accordissimo con Platini nel voler considerare il volo di questo drone un precedente pericolosissimo.