Sacchidemmerda-Würstel e crauti

Aperto da Maquandovepassa84, 21 Ott 2014, 20:45

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

spook

*
Lazionetter
* 11.480
Registrato
Non impareranno mai. So' proprio stupidi...

Meglio perdere come la Roma che come la Juve

Non sempre la sconfitta più brutta è quella col passivo peggiore: i due modi di perdere di Roma e Juventus.

Nel calcio il risultato è la cosa fondamentale, ma se tutti pensassimo che è l'unica cosa che conta, in campionato esisterebbe solo una squadra: per fortuna ce ne sono moltissime, con moltissimi modi di intendere il magico gioco del pallone.
E ci sono moltissimi modi di perdere, indicativi per il futuro. Due, molto diversi, sono quelli della Roma e della Juve.

QUI ROMA - Ripartiamo da quel terribile 1-7 in casa: risultato ingiustificabile e passivo enorme. Dovuto in parte, come sottolineato dallo stesso Garcia, ad un atteggiamento prima mentale e successivamente riportato sul campo, troppo sicuro a tal punto da rivelarsi un boomerang letale.
Ma, come detto, c'è da vedere anche oltre. E quell'oltre non è niente male: c'è una squadra che non ha mai smesso di attaccare, sfiorando l'1-1 con Gervinho, costringendo il portiere avversario ad almeno tre parate enormi, ha avuto assegnato contro un rigore assai dubbio, ha segnato sempre con Gervinho, poi fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco inesistente. Insomma, una Lupa mai doma. E il pubblico l'ha capito: a fine partita, ovazione per tutti i giocatori in campo da parte di un Olimpico strapieno, spettacolo rarissimo da vedere in Italia. E, nel secondo tempo, Garcia può far entrare Florenzi e Ljajic, che possono permettere schemi diversi e maggiore versatilità in attacco.

La Roma ha perso, inoltre, contro una squadra che, in questo momento, sta prendendo a pallate tutti: nelle ultime 4 giornate in Bundesliga ha segnato 16 gol non prendendone nessuno. Campionato tedesco già assegnato? Diciamo che se potete scommettere ancora sul Bayern, è meglio che lo fate prima che la quota scompaia.

QUI ATENE - Dopo la sconfitta della Roma, inutile dirlo, sono partiti gli sfottò, com'è inutile dire che la massima parte delle battute era di origine bianconera. Ma attenti a cantar vittoria troppo presto. E infatti poche ore dopo, la vecchia signora subisce la stessa sorte contro un modesto Olympiakos.

Una squadra compatta e poco più, con un attacco che almeno ieri sera non è stato non certo sfavillante (a decidere è stata la meteora palermitana Kasami, pensate un po') ha messo sotto per oltre un tempo i campioni d'Italia, sapendo gestire anche con un po' di fortuna il vantaggio, e prendendo il secondo scalpo nobile dopo l'Atletico.
Una squadra quella bianconera parsa senza ne capo ne coda, capace di andare avanti a folate (quelle di Pogba Tevez e Morata), ma senza alcuno schema preciso.
Quando gioca la Roma, è un piacere notare come i giocatori si muovano con armonia, attaccano spazi profondità, verticalizzano creando costanti pericoli.
E quando c'è da difendere sembra che difendano in undici.

La squadra bianconera è tutto il contrario: riesce a prendere gol quando la palla è in suo possesso, e nonostante un possesso palla pari quasi al 70% riesce a creare pericoli non susseguenti a manovre e schemi ben congeniati, bensi ad azioni create dal "CASO". Insomma la mano di Allegri si vede.

Capitolo sostituzioni: ad entrare sono stati Marchisio e Pereyra, non certo due che ti cambiano una partita che sei destinato a perdere, ma soprattutto nessun attaccante serio quando c'era bisogno di rimontare. Capitolo campionato dell'avversario: l'Olympiakos è terzo in classifica dietro gli odiati rivali del Panathinaikos, veniva da una vittoria strappata all'ultimo minuto contro una squadra in lotta per non retrocedere e una brutta sconfitta contro l'Atromitos. Inoltre il presidente (un ricchissimo armatore) è contestato per aver venduto i due difensori migliori senza sostituirli degnamente. E questi sono andati a vincere contro la Juventus che voleva fare il balzo definitivo.

Ieri sera veniva da dire: "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", se Atene piange, Sparta non ride: invece sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.
Mentre l'eterna rivale bianconera, sembra uscirne con le ossa rotte, e quel che è peggio, ma buon per i colori giallorossi, risulta essere la mancanza di una figura capace di farla ripartire, come lo era Conte la stagione scorsa.
E' tempo di stare Allegri....
Forza Lupi!

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25


Non sempre la sconfitta più brutta è quella col passivo peggiore

E ci sono moltissimi modi di perdere, indicativi per il futuro

risultato ingiustificabile e passivo enorme. Dovuto in parte, come sottolineato dallo stesso Garcia, ad un atteggiamento prima mentale e successivamente riportato sul campo


Quando gioca la Roma, è un piacere notare come i giocatori si muovano con armonia, attaccano spazi profondità, verticalizzano creando costanti pericoli.
E quando c'è da difendere sembra che difendano in undici.
La squadra bianconera è tutto il contrario

sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.



:lol: :lol: :lol:

(le ultime 3 righe poi sono da ricovero immediato).


FuoriPorta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.811
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25
Non impareranno mai. So' proprio stupidi...

Meglio perdere come la Roma che come la Juve

Non sempre la sconfitta più brutta è quella col passivo peggiore: i due modi di perdere di Roma e Juventus.

Nel calcio il risultato è la cosa fondamentale, ma se tutti pensassimo che è l'unica cosa che conta, in campionato esisterebbe solo una squadra: per fortuna ce ne sono moltissime, con moltissimi modi di intendere il magico gioco del pallone.
E ci sono moltissimi modi di perdere, indicativi per il futuro. Due, molto diversi, sono quelli della Roma e della Juve.

QUI ROMA - Ripartiamo da quel terribile 1-7 in casa: risultato ingiustificabile e passivo enorme. Dovuto in parte, come sottolineato dallo stesso Garcia, ad un atteggiamento prima mentale e successivamente riportato sul campo, troppo sicuro a tal punto da rivelarsi un boomerang letale.
Ma, come detto, c'è da vedere anche oltre. E quell'oltre non è niente male: c'è una squadra che non ha mai smesso di attaccare, sfiorando l'1-1 con Gervinho, costringendo il portiere avversario ad almeno tre parate enormi, ha avuto assegnato contro un rigore assai dubbio, ha segnato sempre con Gervinho, poi fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco inesistente. Insomma, una Lupa mai doma. E il pubblico l'ha capito: a fine partita, ovazione per tutti i giocatori in campo da parte di un Olimpico strapieno, spettacolo rarissimo da vedere in Italia. E, nel secondo tempo, Garcia può far entrare Florenzi e Ljajic, che possono permettere schemi diversi e maggiore versatilità in attacco.

La Roma ha perso, inoltre, contro una squadra che, in questo momento, sta prendendo a pallate tutti: nelle ultime 4 giornate in Bundesliga ha segnato 16 gol non prendendone nessuno. Campionato tedesco già assegnato? Diciamo che se potete scommettere ancora sul Bayern, è meglio che lo fate prima che la quota scompaia.

QUI ATENE - Dopo la sconfitta della Roma, inutile dirlo, sono partiti gli sfottò, com'è inutile dire che la massima parte delle battute era di origine bianconera. Ma attenti a cantar vittoria troppo presto. E infatti poche ore dopo, la vecchia signora subisce la stessa sorte contro un modesto Olympiakos.

Una squadra compatta e poco più, con un attacco che almeno ieri sera non è stato non certo sfavillante (a decidere è stata la meteora palermitana Kasami, pensate un po') ha messo sotto per oltre un tempo i campioni d'Italia, sapendo gestire anche con un po' di fortuna il vantaggio, e prendendo il secondo scalpo nobile dopo l'Atletico.
Una squadra quella bianconera parsa senza ne capo ne coda, capace di andare avanti a folate (quelle di Pogba Tevez e Morata), ma senza alcuno schema preciso.
Quando gioca la Roma, è un piacere notare come i giocatori si muovano con armonia, attaccano spazi profondità, verticalizzano creando costanti pericoli.
E quando c'è da difendere sembra che difendano in undici.

La squadra bianconera è tutto il contrario: riesce a prendere gol quando la palla è in suo possesso, e nonostante un possesso palla pari quasi al 70% riesce a creare pericoli non susseguenti a manovre e schemi ben congeniati, bensi ad azioni create dal "CASO". Insomma la mano di Allegri si vede.

Capitolo sostituzioni: ad entrare sono stati Marchisio e Pereyra, non certo due che ti cambiano una partita che sei destinato a perdere, ma soprattutto nessun attaccante serio quando c'era bisogno di rimontare. Capitolo campionato dell'avversario: l'Olympiakos è terzo in classifica dietro gli odiati rivali del Panathinaikos, veniva da una vittoria strappata all'ultimo minuto contro una squadra in lotta per non retrocedere e una brutta sconfitta contro l'Atromitos. Inoltre il presidente (un ricchissimo armatore) è contestato per aver venduto i due difensori migliori senza sostituirli degnamente. E questi sono andati a vincere contro la Juventus che voleva fare il balzo definitivo.

Ieri sera veniva da dire: "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", se Atene piange, Sparta non ride: invece sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.
Mentre l'eterna rivale bianconera, sembra uscirne con le ossa rotte, e quel che è peggio, ma buon per i colori giallorossi, risulta essere la mancanza di una figura capace di farla ripartire, come lo era Conte la stagione scorsa.
E' tempo di stare Allegri....
Forza Lupi!


oltre il mare di cazzate, quella evidenziata è la più comica di tutte, ne sono convinti, loro, andate a chiederlo ad uno juventino. PUPAZZI.

Rugiule

*
Lazionetter
* 5.847
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25
Non impareranno mai. So' proprio stupidi...

Meglio perdere come la Roma che come la Juve

...

Ieri sera veniva da dire: "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", se Atene piange, Sparta non ride: invece sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.
Mentre l'eterna rivale bianconera, sembra uscirne con le ossa rotte, e quel che è peggio, ma buon per i colori giallorossi, risulta essere la mancanza di una figura capace di farla ripartire, come lo era Conte la stagione scorsa.
E' tempo di stare Allegri....
Forza Lupi!


Ma questo è un GENIO! Non sto a scherzà, è un genio vero, mo speriamo che questo confronto a distanza continui in questi termini così è contento l'autore e soprattutto noi!

:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Ma chi l'ha scritta sta fracca de fregnacce?

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.759
Registrato
Cioè, florenzi e ljajic possono cambiarti il risultato, mentre Marchisio e Pereyra no. Mi potrebbero spiegare le differenze tra questi 4 giocatori?

Quindi, se l'Olympiacos è sotto al Paok, battuto ieri sera dalla Fiorentina, devo dedurre che... :)
Ah, tra l'altro, ditegli che il Panathinaikos è sesto in campionato, non avanti all'Olympiacos (primo il Paok, secondo il Veria)...vabbè che in testa c'hanno il semolino, però basta andare un attimo su Soccerway ed evitare di passare per completi ignoranti del giuoco del pallone.

P.s.: ma in queste occasioni non vi manca un po' l'onanista del cagnuccio?

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: robylele il 24 Ott 2014, 09:33
:lol: :lol: :lol:

(le ultime 3 righe poi sono da ricovero immediato).
questa soprattutto:
sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere.


ridemo pure noi... pensa un po!  :) :) :) :)

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25
Non impareranno mai. So' proprio stupidi...

Meglio perdere come la Roma che come la Juve

Non sempre la sconfitta più brutta è quella col passivo peggiore: i due modi di perdere di Roma e Juventus.

Nel calcio il risultato è la cosa fondamentale, ma se tutti pensassimo che è l'unica cosa che conta, in campionato esisterebbe solo una squadra: per fortuna ce ne sono moltissime, con moltissimi modi di intendere il magico gioco del pallone.
E ci sono moltissimi modi di perdere, indicativi per il futuro. Due, molto diversi, sono quelli della Roma e della Juve.

QUI ROMA - Ripartiamo da quel terribile 1-7 in casa: risultato ingiustificabile e passivo enorme. Dovuto in parte, come sottolineato dallo stesso Garcia, ad un atteggiamento prima mentale e successivamente riportato sul campo, troppo sicuro a tal punto da rivelarsi un boomerang letale.
Ma, come detto, c'è da vedere anche oltre. E quell'oltre non è niente male: c'è una squadra che non ha mai smesso di attaccare, sfiorando l'1-1 con Gervinho, costringendo il portiere avversario ad almeno tre parate enormi, ha avuto assegnato contro un rigore assai dubbio, ha segnato sempre con Gervinho, poi fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco inesistente. Insomma, una Lupa mai doma. E il pubblico l'ha capito: a fine partita, ovazione per tutti i giocatori in campo da parte di un Olimpico strapieno, spettacolo rarissimo da vedere in Italia. E, nel secondo tempo, Garcia può far entrare Florenzi e Ljajic, che possono permettere schemi diversi e maggiore versatilità in attacco.

La Roma ha perso, inoltre, contro una squadra che, in questo momento, sta prendendo a pallate tutti: nelle ultime 4 giornate in Bundesliga ha segnato 16 gol non prendendone nessuno. Campionato tedesco già assegnato? Diciamo che se potete scommettere ancora sul Bayern, è meglio che lo fate prima che la quota scompaia.

QUI ATENE - Dopo la sconfitta della Roma, inutile dirlo, sono partiti gli sfottò, com'è inutile dire che la massima parte delle battute era di origine bianconera. Ma attenti a cantar vittoria troppo presto. E infatti poche ore dopo, la vecchia signora subisce la stessa sorte contro un modesto Olympiakos.

Una squadra compatta e poco più, con un attacco che almeno ieri sera non è stato non certo sfavillante (a decidere è stata la meteora palermitana Kasami, pensate un po') ha messo sotto per oltre un tempo i campioni d'Italia, sapendo gestire anche con un po' di fortuna il vantaggio, e prendendo il secondo scalpo nobile dopo l'Atletico.
Una squadra quella bianconera parsa senza ne capo ne coda, capace di andare avanti a folate (quelle di Pogba Tevez e Morata), ma senza alcuno schema preciso.
Quando gioca la Roma, è un piacere notare come i giocatori si muovano con armonia, attaccano spazi profondità, verticalizzano creando costanti pericoli.
E quando c'è da difendere sembra che difendano in undici.

La squadra bianconera è tutto il contrario: riesce a prendere gol quando la palla è in suo possesso, e nonostante un possesso palla pari quasi al 70% riesce a creare pericoli non susseguenti a manovre e schemi ben congeniati, bensi ad azioni create dal "CASO". Insomma la mano di Allegri si vede.

Capitolo sostituzioni: ad entrare sono stati Marchisio e Pereyra, non certo due che ti cambiano una partita che sei destinato a perdere, ma soprattutto nessun attaccante serio quando c'era bisogno di rimontare. Capitolo campionato dell'avversario: l'Olympiakos è terzo in classifica dietro gli odiati rivali del Panathinaikos, veniva da una vittoria strappata all'ultimo minuto contro una squadra in lotta per non retrocedere e una brutta sconfitta contro l'Atromitos. Inoltre il presidente (un ricchissimo armatore) è contestato per aver venduto i due difensori migliori senza sostituirli degnamente. E questi sono andati a vincere contro la Juventus che voleva fare il balzo definitivo.

Ieri sera veniva da dire: "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", se Atene piange, Sparta non ride: invece sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.
Mentre l'eterna rivale bianconera, sembra uscirne con le ossa rotte, e quel che è peggio, ma buon per i colori giallorossi, risulta essere la mancanza di una figura capace di farla ripartire, come lo era Conte la stagione scorsa.
E' tempo di stare Allegri....
Forza Lupi!




QUI IAN
ma vattela a pjià in der culo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
No vabbè questi so scemi.
Adesso capisco tutti i miei amici che scassano le gonadi su whapp che loro so usciti a testa alta.
Leggono tutti sto mare de fregnacce.
Ora è chiaro.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
OK, perdere 7-1 in casa li inebria

altro tassello del puzzle di merda delle loro personalita' di merda

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Ma pure il fatto che il portiere greco abbia fatto un paio di miracoli e che abbiano preso una traversa è del tutto  influente.
Se loro così so' allegri speriamo che le perdano tutte 7-1. Sai che risate che se fanno!

Eagle_70

Visitatore
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25
Non impareranno mai. So' proprio stupidi...

Meglio perdere come la Roma che come la Juve

Non sempre la sconfitta più brutta è quella col passivo peggiore: i due modi di perdere di Roma e Juventus.

Nel calcio il risultato è la cosa fondamentale, ma se tutti pensassimo che è l'unica cosa che conta, in campionato esisterebbe solo una squadra: per fortuna ce ne sono moltissime, con moltissimi modi di intendere il magico gioco del pallone.
E ci sono moltissimi modi di perdere, indicativi per il futuro. Due, molto diversi, sono quelli della Roma e della Juve.

QUI ROMA - Ripartiamo da quel terribile 1-7 in casa: risultato ingiustificabile e passivo enorme. Dovuto in parte, come sottolineato dallo stesso Garcia, ad un atteggiamento prima mentale e successivamente riportato sul campo, troppo sicuro a tal punto da rivelarsi un boomerang letale.
Ma, come detto, c'è da vedere anche oltre. E quell'oltre non è niente male: c'è una squadra che non ha mai smesso di attaccare, sfiorando l'1-1 con Gervinho, costringendo il portiere avversario ad almeno tre parate enormi, ha avuto assegnato contro un rigore assai dubbio, ha segnato sempre con Gervinho, poi fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco inesistente. Insomma, una Lupa mai doma. E il pubblico l'ha capito: a fine partita, ovazione per tutti i giocatori in campo da parte di un Olimpico strapieno, spettacolo rarissimo da vedere in Italia. E, nel secondo tempo, Garcia può far entrare Florenzi e Ljajic, che possono permettere schemi diversi e maggiore versatilità in attacco.

La Roma ha perso, inoltre, contro una squadra che, in questo momento, sta prendendo a pallate tutti: nelle ultime 4 giornate in Bundesliga ha segnato 16 gol non prendendone nessuno. Campionato tedesco già assegnato? Diciamo che se potete scommettere ancora sul Bayern, è meglio che lo fate prima che la quota scompaia.

QUI ATENE - Dopo la sconfitta della Roma, inutile dirlo, sono partiti gli sfottò, com'è inutile dire che la massima parte delle battute era di origine bianconera. Ma attenti a cantar vittoria troppo presto. E infatti poche ore dopo, la vecchia signora subisce la stessa sorte contro un modesto Olympiakos.

Una squadra compatta e poco più, con un attacco che almeno ieri sera non è stato non certo sfavillante (a decidere è stata la meteora palermitana Kasami, pensate un po') ha messo sotto per oltre un tempo i campioni d'Italia, sapendo gestire anche con un po' di fortuna il vantaggio, e prendendo il secondo scalpo nobile dopo l'Atletico.
Una squadra quella bianconera parsa senza ne capo ne coda, capace di andare avanti a folate (quelle di Pogba Tevez e Morata), ma senza alcuno schema preciso.
Quando gioca la Roma, è un piacere notare come i giocatori si muovano con armonia, attaccano spazi profondità, verticalizzano creando costanti pericoli.
E quando c'è da difendere sembra che difendano in undici.

La squadra bianconera è tutto il contrario: riesce a prendere gol quando la palla è in suo possesso, e nonostante un possesso palla pari quasi al 70% riesce a creare pericoli non susseguenti a manovre e schemi ben congeniati, bensi ad azioni create dal "CASO". Insomma la mano di Allegri si vede.

Capitolo sostituzioni: ad entrare sono stati Marchisio e Pereyra, non certo due che ti cambiano una partita che sei destinato a perdere, ma soprattutto nessun attaccante serio quando c'era bisogno di rimontare. Capitolo campionato dell'avversario: l'Olympiakos è terzo in classifica dietro gli odiati rivali del Panathinaikos, veniva da una vittoria strappata all'ultimo minuto contro una squadra in lotta per non retrocedere e una brutta sconfitta contro l'Atromitos. Inoltre il presidente (un ricchissimo armatore) è contestato per aver venduto i due difensori migliori senza sostituirli degnamente. E questi sono andati a vincere contro la Juventus che voleva fare il balzo definitivo.

Ieri sera veniva da dire: "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", se Atene piange, Sparta non ride: invece sembra proprio che da questa nefasta giornata di Champions, sia proprio la Roma ad uscirne, al contrario di quanto dica il risultato, a testa alta e quindi a sorridere. E pare che anche un pubblico finalmente maturo come quello romanista, lo abbia capito ed apprezzato.
Mentre l'eterna rivale bianconera, sembra uscirne con le ossa rotte, e quel che è peggio, ma buon per i colori giallorossi, risulta essere la mancanza di una figura capace di farla ripartire, come lo era Conte la stagione scorsa.
E' tempo di stare Allegri....
Forza Lupi!


Sto pezzo l'hanno scritto a 10 mani Zucchelli Romita cagnucci fotia e ipotesi di culorotto.
Oppure l'ha scritto cosmo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Cliath

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.021
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 24 Ott 2014, 09:45
Ma chi l'ha scritta sta fracca de fregnacce?

Appunto: fonte?

vavragol

*
Lazionetter
* 1.295
Registrato
Citazione di: Drake il 24 Ott 2014, 07:52
old asshole  :lol:

qualcuno bravo potrebbe estrarre quei pochi secondi in un singolo filmato

Pikkio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.758
Registrato
Citazione di: spook il 24 Ott 2014, 09:25una squadra che non ha mai smesso di attaccare, sfiorando l'1-1 con Gervinho, costringendo il portiere avversario ad almeno tre parate enormi, ha avuto assegnato contro un rigore assai dubbio, ha segnato sempre con Gervinho, poi fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco inesistente
voi ce ridete solo perche' non capite il dramma umano.
questo scrive di roma perche' non e' mai riuscito a superare gli esami di quinta elementare: ogni volta gli chiedono di parlare di un argomento a piacere, e ogni volta racconta di quando il glorioso giappone di yamamoto alle midway non ha mai smesso di attaccare.

Maurito10

*
Lazionetter
* 792
Registrato
In attesa della fonte, non posso far altro che inchinarmi al genio che sta dietro a questo capolavoro della letteratura. Grazie a voi che ogni giorno ci ricordate quanto siete ridicoli  :) :)

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.847
Registrato
Non può essere vero. É una presa per il culo grandiosa di un Laziale ...

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.487
Registrato
Citazione di: Eagle_70 il 24 Ott 2014, 10:37
Sto pezzo l'hanno scritto a 10 mani Zucchelli Romita cagnucci fotia e ipotesi di culorotto.
Oppure l'ha scritto cosmo.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

uforobot

*
Lazionetter
* 2.247
Registrato
Ma soprattutto "eterna rivale" de che ???????????????? :asrm

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: jp1900 il 24 Ott 2014, 11:36




:lol:


(comunque bona forte la trigoriota...tra l'altro mi pare abbia 22 anni meno di Garzià).

Pare che al tecnico abbiano chiesto di cosa parla con una così e lui abbia risposto: e chi parla?
bravo Garzià.



Discussione precedente - Discussione successiva