La Juve non avrebbe problemi con il FPF, quelli li avrebbe invece la Roma, ma il motivo dei disguidi tra Agnelli e Lotito è che la visione del Calcio italiano di Agnelli prevede un Calcio dove la Juve e pochi altri club si mangino tutta la torta, e agli altri restano le briciole. E' per questo che Agnelli non riesce ad ottenere il consenso di gran parte dei club, no che i presidenti so' criminali e non vogliono cambiare.
Le multiproprietà e le squadre B portano entrambe problemi: le multiproprietà creerebbero un evidente conflitto d'interessi, le squadre B rischierebbero di tramutare le serie minori in un campionato primavera ingrandito, oltre al fatto che in un periodo dove persino club come il Siena devono ripartire dai dilettanti, sarebbe un disastro, e poi anche loro portano un conflitto d'interesse (vedi il Villarreal B arrivato a metà classifica nella Segunda Division 2011-2012 e costretto a retrocedere per via della retrocessione del Villarreal, oppure il Cordoba che l'anno scorso ha vinto i play-off in Segunda Division ai quali si è qualificato solo grazie all'impossibilità del Barcellona B di essere promosso nella Liga). Tuttavia, anche qui è chiaro il perché i club sono a favore di Lotito e non di Agnelli: la Salernitana in 95 anni di storia è stata solo 2 volte in Serie A e 24 in Serie B, se anche dovesse accontentarsi solo di stare fissa in Serie B, avrebbe comunque svoltato. Certo, arriverà il momento in cui a qualcuno gireranno le palle, e quello sarà un problema, ma sempre meglio che fallire per i cazzi dei club di Serie A, o sbaglio? Che poi le squadre B farebbero perdere spettatori ai campionati minori: un Catania, un Latina, un Crotone, ecc... hanno comunque la loro tifoseria, una squadra primavera in Serie B verrebbe comunque seguita più o meno da chi segue il campionato primavera.
L'ideale sarebbe il campionato riserve, che tra l'altro era stato proposto un anno e mezzo fa e doveva partire durante la scorsa stagione, ma non se ne fece niente perché solo 8 club approvarono. Spero che venga riproposto, sarebbe la soluzione per i giovani senza creare conflitti d'interesse, oltre al fatto che permetterebbe di utilizzare i calciatori che non trovano più spazio senza farti tirare per il collo quando devi venderli durante il calciomercato, soprattutto dato che l'anno prossimo le rose saranno meno ampie con la nuova normativa basata sulle liste UEFA.