caro AL, quale clamorosa scoperta hai portato alla nostra attenzione?
Te la batti per la scoperta del secolo con "scie chimiche" e "la fine del mondo nel 2012"
Ma prima di entrare nel merito: religione ebraica, il termine "ebreo" riguarda le persone/il popolo.
Merito: si, è vero, esiste l'acqua calda.
In altri termini: graziearcazzo.
Proprio perchè non c'è alcun merito o demerito in sé nell'essere ebrei, così come per i cattolici, i musulmani, i protestanti, gli atei, i buddisti, i pastafariani e i testimoni di geova sono le proprie azioni a rendere merito o demerito.
E' l'azione ad essere legittima o no.
Pestare un nazista che provoca davanti ad una sinagoga è un'azione degna di merito. Per me.
Andare al corteo della pace con la bandiera di uno Stato che è tra i più bellicosi al mondo, oltre ad essere colpevole di un genocidio in atto, è contraddittorio.
Per me.
Se uno stesso ebreo facesse le due cose, avrebbe fatto un'azione degna di merito e una di demerito.
Il ragionamento non fa una piega in realtà.
Capisco che sia difficile da capire per chi ragiona attraverso categorie che catalogano le persone per etnia, religione, gusti sessuali e genere ("gli ebrei", "i rom", "le donne", "i gay"), perchè questa visione manichea non lascia spazio al di fuori di stereotipi positivi o negativi.
Se l'ebreo lo metti tra i buoni, poi come fai a criticarlo?
Se il rom è tra i cattivi, può anche smazzarsi come un mulo e lavorare 12 ore al giorno, ma resterà invisibile perchè ciò che conta è la descrizione stereotipata della sua razza bastàrda.
E' chiaro che partendo da questo approccio accettabile fino alla V elementare (e parecchio diffuso tra gli elettori qualunquisti/di destra) qualsiasi valutazione più complessa risulta contraddittoria.