Citazione di: carib il 12 Nov 2014, 11:30
Non esiste la violenza buona. Le parole hanno un senso e la violenza è violenza.
Non sono d'accordo.
Cos'è la violenza?
Violenza è quando io non ti permetto di decidere ed esercito la possibilità di decidere per te.
Questo esercizio può essere eccome buono
le azioni dei partigiani restano azioni violente.
Non credo che nascondersi dietro il termine "autodifesa" risolva il problema.
perchè non stiamo parlando di un'autodifesa sul momento, per "parare un colpo", ma un'azione deliberata e dispiegata nel tempo. Quindi è un'azione consapevolmente violenta.
Certo, per rispondere ad un'altra violenza ben più grande. Ma qui stiamo esaminando solo questo tipo di violenza, mica ho detto che è giusto un atto violento fine a se stesso.
Ma anche più banalmente: se io sto prendendo a mazzate i passanti per strada e la polizia mi blocca e mi ammanetta esercita su di me una violenza, ma credo che ciò sia positivo.
Chi direbbe mai che questa è una violenza sbagliata o cattiva?
Certo che la violenza è violenza.
Ma poichè non esiste la realtà in termini assoluti (se non nella religione), è solo un giudizio di valore che può dirci laddove è legittima oppure no. Laddove è buona oppure no.
Se andiamo sulle azioni politiche l'occupazione di una fabbrica resta un gesto violento.
Un blocco stradale resta un gesto violento.
Una rivolta resta un gesto violento.
Ma se occupazione, rivolta, blocco o quello che vuoi tu rappresentano una presa di coscienza fattuale della propria condizione e della volontà di determinare un diritto, nella mia scala di valori questa risulta assolutamente nel versante del "positivo".