Mah, secondo me si da' al tempo troppa importanza. Analizzare eventi passati o proiettarne di futuri secondo la logica del presente e' secondo me estremamente fallace, ma non solo: induce a un approccio inquinato verso il presente. Secondo me conta solo il presente in quanto tale, in quanto unico momento importante, forse si', influenzato dal passato, ma talmente suscettibile di cambiamento a causa di milioni (letteralmente) di sliding doors che la sua connessione col passato diventa irrilevante. La stessa logica si applica al futuro.
Io, a torto o a ragione, uso il passato come uso un film, per vedere scene che mi comunicano emozioni ma che hanno un impatto nullo sul "me" attuale. Vivere costantemente nel presente non e' un suggerimento che do, e' il mio approccio ístintivo alla vita, un approccio che quantomeno libera da rimpianti (passato) e illusioni (futuro).