Voila

Il rapporto vittorie sconfitte e' 1.2, con una media punti di 1.58.
Chiaramente cosi' non si va lontanissimo. La Lazio pero' ha giocato molto bene, e non meritava di perdere con Udinese e Genoa, lasciamo fuori il Milan. Sfortuna a parte, in quanto imponderabile, se diciamo che grazie ai correttivi che Pioli sapra' applicare quelle due partite, in futuro, diventeranno vittorie
(chiaramente la Lazio non e' squadra interessata ai pareggi) il rapporto diventerebbe 2.6 e la media punti 2.1.
Queste sono le medie alle quali aspiravamo dopo la striscia positiva.
Se riusciamo a "tornare"(si, lo so) o ad avvicinarci a queste medie, il totale sconfitte puo' aggirarsi intorno alle 10-11, con oltre 20 vittorie totali (diciamo se va bene 22) e qualche pareggio.
Tutto cio' per dire che con una rosa completa, limitando gli infortuni che finora ci hanno devastato (grazie alla nostra assenza dall'Europa), e con il sacrosanto e insindacabile acquisto del centrale il 31 Dicembre a mezzanotte e un minuto, le ambizioni possono essere ancora importanti se si continua a giocare e ad aspirare alla vittoria ogni partita.
Il pareggio non paga, la mentalita' sparagnina non deve tentarci, le possibilita' ci sono, il gioco pure. Quindi le sconfitte non sono gravissime, se con gli aggiustamenti necessari si trasformeranno in vittorie, perche' una mentalita' da pareggio non portera' mai i 3 punti.