Citazione di: kelly slater il 26 Nov 2014, 15:13
[...]
Io continuo a non capire la logica della vostra scelta e non riesco a comprendere come fate a sentirvi "a casa vostra"
in un luogo dove la propaganda fascista non solo è tollerata, ma se ne promuove attivamente
l'identificazione indissolubile con la Lazialitá.
[...]
Non è che in nord mi sento a casa, lo è storicamente: lì sono nato come tifoso, non concepisco altri modi di vivere lo stadio.
E — ribadisco — da lì non me ne vado.
Ché le mie passioni sono mie e non permetto a nessuno di spegnerle — o peggio — di strumentalizzarle.
Che sia Lotito con Medjugorie e i Marò o qualche curvarolo de casapau.
Sul "patto" del quale parla Kim: è un problema di aspettative; chi se l'è create rimane ovviamente deluso, io non ne ho alcuna. Non oggi.
C'é un'evidente contraddizione nel gruppo trainante la curva: gli stessi che si fanno il culo per delle splendide scenografie permettono fenomeni tendenti ad escludere i non bianchi-cattolici-romani*, salvo poi prendere atto che al derby non riusciamo a riempire nemmeno i distinti. graziearcazzo.jpg
A loro dico: la magagna ve la risolvete voi, visto che voi l'avete creata.
Ma rendetevi conto che 'sto elitarismo schizofrenico sta svuotando il cuore del tifo laziale.
E che se uno allo stadio nun se diverte presto troverà qualche altro posto per praticare questa strana pratica così anacronistica.
Io, finché la spinta endogena mi sostiene, sto al posto mio.
*dicesi iperbole