Io Klose da mò che l'avrei salutato... ma lo dico solo per rendere trasparente un eventuale pregiudizio, nel caso in cui ci troviamo di tirare in ballo i pregiudizi non mi sembra ci sia bisogno, però.
Allora, a me come a Cuchillo da un paio d'anni abbondanti non sembra di vedere Miro come grande attaccante in grado di fare la differenza in questa squadra; poi se po' dì tutto, 37 gol in 92 partite, quello che vi pare... ricordando sempre che 5 di quei 37 li ha fatti in una partita sola, e rovesciando il discorso, allora, possiamo dire che medie-gol di quel genere le ha avute pure Rocchi, per dire, e in una Lazio mediamente peggiore di quella degli ultimi 3-4 anni.
Però ecco, almeno quello che di solito si chiama "professionismo", in lui, lo apprezzavo: quella qualità un po' tedesca, dell'avere un obiettivo e perseguirlo, senza tanti fronzoli, leggendo le situazioni nella maniera più semplice e più vera; ci è andata anche contro, 'sta cosa, intendiamoci: ti fai male, la prognosi è 3-4 settimane, poi l'infortunio diventa di 2 mesi (e sò d'accordo, qui possono essere pure i medici nostri a non capirci un caxxo come al solito... ma se quei tempi li aveva detti il dott. Mueller Wohlfart, come la mettiamo?) perché c'è l'Europeo, oppure il Mondiale... e vabbè, noi siamo la Laziotta, c'abbiamo il grande campione che ce fa il favore di giocare con noi, che fai, storci il naso!?
Però da quest'anno la nazionale non c'è più, il signor Miro Klose si suppone che al futuro, almeno prossimo, c'abbia pensato, e stavolta, auspicherei, d'accordo con la Società Sportiva Lazio: si suppone che se la Lazio decide di prendere un Djordjevic svincolato con una determinata aspettativa di successo, e se Klose decide di rimanere, sa che giochiamo ad una punta ed è disposto a giocarsi la maglia da titolare, se poi lo stesso Djordjevic va -mediamente- bene e lui stesso -Klose- 4 partite da titolare su 12 le gioca, più spezzoni, (facendo abbastanza ride), poi questo nun se metta a rompe i colleoni alla prima possibilità che ha di fà lo splendido con la stampa tedesca -in un momento negativo della squadra, oltretutto.
Cioè, io questa scarsa capacità di discernimento, di vedere il proprio rendimento in campo confrontato a quello degli altri, di capire il momento in cui devi parlare e quello in cui devi stare zitto, infine anche il lasciar percepire, dalle dichiarazioni che fai, che una scelta "vera" sul futuro non l'hai fatta, te sei solo pijato gli ultimi soldi della tua carriera dal primo che te l'ha dati...
ecco, io questo me l'aspetto da un Cavanda, da un Keita, da uno dei tanti regazzini "presunti forti" che abbiamo fatto crescere nella bambagia (si diceva una volta), non da Miro Klose.
Diciamo che come giocatore è da un bel po' che mi dice poco (la maglia da titolare contro la Juve, per dire, mi è sembrata una chance importante, buttata al cesso: lui come l'avrà vista, quella partita? volemo dì, come al solito, che in area sono arrivati pochi palloni?)
Credevo, su altri aspetti meno "romantici", di poterci fare più affidamento, però. Su quello, evidentemente m'ero sbagliato...