Cari fratelli, ridico la mia sul nostro Filippetto, tanto, cazzata più, cazzata meno......

Allora, FA ha: dribbling con entrambi i piedi, tiro con entrambi i piedi, tiro in corsa violentissimo, tiro secco da fermo potentissimo, fantasia e tecnica anche in velocità, scatto e progressione, resistenza fisica.
Praticamente, una via di mezzo tra Roberto Donadoni e Thomas Doll, quanto a caratteristiche tecniche,
Quindi, diranno coloro che mi vogliono bene, STO.CAXXO E CHI È? Chi mi stima di meno mi darà del cretino. In effetti la verità è nel mezzo, perché di FA non ho ancora illustrato i limiti. Che sono, innanzitutto, caratteriali: il ragazzo ha agonismo, ma resta un timido. Sull'uomo ringhia, ma non ha costanza. Dopo mezzora di pressing, si annoia e smette di marcare. Il ragazzo non ha paura del contatto fisico, ma se lo menano si stufa, credo non per vigliaccheria, ma perché non riesce a fare il calcio che vorrebbe. Il ragazzo è un maleducato del gesto tecnico, fa veroniche, rabone, tunnel, stop volanti, stop in corsa, dribbling vertiginosi. Però, se sbaglia due volte di fila, non sbaglia la terza, perché preferisce nascondersi e non farsi passare la palla. Il ragazzo è umile tatticamente, si applica come vuole il mister. Però se non si diverte, tende ad eclissarsi, di fatto minando il sistema di gioco messo in campo.
Tuttavia, tutti questi difetti sono correggibili. Sono tutti limiti tipicamente brasiliani, che scompaiono dopo un serio magistero italiano.
A mio parere, il problema di FA è un altro, molto più grave.
Filippetto non ha sagacia tattica, non capisce quale, tra le 4-5 opzioni di gioco - è quella più utile al momento. Filippetto fa sempre bene il durante, ma sbaglia il dopo, l'ultimo colpo, e vanifica magari una magia tecnica; oppure sbaglia il prima, la scelta iniziale, e dunque non azzecca quale modalita di sviluppo dell'azione adottare, cosi perdendo la palla, rallentando l'azione, creando inferiorità numerica alla sua squadra o non creando la superiorità contro l'avversario.
Ecco, sinceramente questo limite tecnico che io vedo, magari mi sbaglio, mi preoccupa molto, perché non lo vedo facilmente eliminabile. Scegliere cosa fare in campo in un dato momento è la qualità primaria di un calciatore, quale che sia il suo ruolo. Prendete l'idiota, la cui tecnica di base è - ovviamente - ottima, ma nemmeno paragonabile a quella di Baggio, di Zola, dello stesso Del Piero o degli altri grandi interpreti europei del ruolo. Tuttavia, l'idiota ha un'intelligenza calcistica inversamente proporzionale a quella cognitiva: in campo, ha la capacità di fare quasi sempre la scelta giusta. E questa caratteristica lo rende in qualche modo paragonabile, pur restando inferiore, ai grandi interpreti del ruolo.
La capacita di valutare la migliore opzione di gioco è una componente innata dei giocatori, in qualche modo affinabile, ma mai oltre un certo limite: o ce l'hai, ovvero by by.
Io non so se FA riuscirà mai a farci vedere se è un copycat di grandi giocatori o se, all'improvviso, diventerà il Ribery della serie A.
Ma la mia paura è che rimanga per sempre un giocatore incompiuto.