Fonte Corsport on-line
Inter e Roma ancora nel mirino dell'Uefa
I due club italiani nelle prossime settimane dovranno fornire ulteriori spiegazioni all'Uefa. Il procedimento andrà avanti fino a febbraio quando saranno decise le sanzioni. Anche altri club sono sotto la lente d'ingrandimento a Nyon
di Andrea Ramazzotti
MILANO - La camera investigativa dell'Uefa Club Financial Control Body (CFCB) ha finito il primo round di audizioni con i club che non hanno i conti in ordine rispetto alle regole del Fair Play Finanziario e con 7 di queste società i colloqui andranno avanti. Si tratta di Monaco, AS Roma, Beşiktaş, FC Internazionale, Krasnodar, Liverpool and Sporting Clube de Portugal, alle quali si aggiungono altri 6 club (Sparta Praga,
Hull City, Olympique Lione, Panathinaikos, Ruch Chorzów e Wolfsburg) che dovranno fornire informazioni supplementari all'Uefa. Con tutte le 13 società sovranominate ci saranno nuovi colloqui fino al prossimo febbraio, dead line fissata quando arriveranno i verdetti. L'introduzione del Fair Play finanziario ha portato una diminunzione dei ritardi nei pagamenti da 57 milioni a 8 milioni di euro e una contrazione di oltre la metà delle perdite dei club europei della massima serie.