Menu principale

Sfogatoio

Aperto da arkham, 29 Mar 2010, 12:07

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Cliath

Citazione di: Kredskin il 17 Dic 2014, 00:06
Per capire se sto sbagliando a fare i conti :)

Un abbraccio cara  :ssl

Un abbraccione a te.  :luv:

E vale la pena sì. Perché credo che, in realtà, la vita sia solo una continua sfida verso noi stessi: capire fin dove possiamo arrivare, scegliere di andare fino in fondo o fermarsi prima.
Avere il libero arbitrio, insomma (finché ce lo permetterano, salute in primis).

Spero che non sbaglierai a fare i conti.  :rainbow:


Sbracchiosauro

trovarsi in terre amene e non trovare agenzie ippiche è una delle piaghe di Nostro Signore

TomYorke

Citazione di: ENT il 17 Dic 2014, 11:01
Sapevo che poteva essere pesante, ma, data l'insistenza di mia suocera (che quando si tratta di bibbia non se ne fa mancà una...), spinto da un afflato di generosità e amore per il prossimo (anche perchè senno passavo per il solito miscredente...), mi sono messo a guardare, con mia moglie e mia suocera, Benigni, che parlava dei dieci comandamenti. In sequenza: dopo dieci minuti sono stato destato dal torpore per merito del sontuoso russamento della suocera, mi giro verso di lei e vedo che sta lentamente scivolando dalla sedia, al chè guardo mia moglie per avvertirla e mi accorgo che, pure lei, era stramazzata sul divano. L'unica sveglia era mia figlia che stava sentendo musica su youtube con gli auricolari.
Però è stato bello.

Benigni (degli ultimi anni), Suocera, Bibbia.

E' così che ho sempre immaginato l'inferno.

Tarallo

Citazione di: TomYorke il 18 Dic 2014, 15:58
Benigni (degli ultimi anni), Suocera, Bibbia.

E' così che ho sempre immaginato l'inferno.

Io ci metto anche Property.










E sto a scherza', so' scariche!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anger1

Lo scrivo qua, non so perchhè sento la necessità di dire qualcosa che sanno in pochissimi a un insieme di gente che per la stragrande parte non ho mai visto, sentito, frequentato.

Gli ultimi 25 anni della mia vita (ne ho 43 appena compiuti) sono stati pressochè perfetti. Ottimo diploma, pur dopo una bocciatura, laurea con 110 a percorso praticamente netto, vari concorsi superati e il tanto ambito (o famigerato) posto fisso, fidanzato e poi sposato con una donna con tante bellissime qualità, 2 splendide bambine, salute, sport, tranquillità finanziaria, uno scudetto e svariati trofei anche se da piccoli non sembrava possibile.

Poi, a un certo punto, qualcosa ha cominciato a scricchiolare. Ho iniziato a sentirmi insoddisfatto, mi sono reso piano piano conto che avrei forse desiderato altro, come se non accettassi più questa vita dorata che avevo, come se mi mancassero esperienze ed emozioni che la razionalità di cui mi ero permeato, la "perfezione", diciamo così, che mi ero più o meno imposto, non fossero più sopportabili ma anzi mi soffocassero.

Ho iniziato a chiedermi il perchè. E mi sono risposto che era probabilmente perchè per certi versi avrei voluto altro, più emozione, più voce alta, più rottura degli schemi.

Ho iniziato a farlo da solo. All'inizio, a restare più a lavoro, a evitare di rimanere troppo in casa perchè mi sentivo soffocare, a non essere più così presente con la famiglia anche se con le bimbe ho continuato a fare almeno il mio, spero, ma verso mia moglie capivo di non provare più certe cose.

In seguito a queste problematiche ho cominciato a frequentare qualche persona, dicendo delle piccole bugie...anche perchè da un punto di vista sentimentale non mi coinvolgevo più di tanto ma mi piaceva l'emozione del cominciare, di sentire qualcosa che germoglia (succedeva più per loro, forse).

Poi, a un certo punto, sono caduto nella rete e la cosa ha complicato maledettamente il tutto. Il cuore ha preso a battere come mai prima nella vita e ho scoperto sensazioni che per me praticamente non esistevano, tipo la gelosia.

In famiglia le cose sono evidentemente andate a rotoli sempre più in fretta ma, cosa ancor peggiore, non facevo che mentire, per un verso o per l'altro.

Ieri, il destino ci ha messo lo zampino. La consorte mi ha giustamente allontanato, delusa e arrabbiata anche se sospettava qualcosa...ed è rimasta male anche l'altra persona perchè a un certo punto avevo confessato il mio interesse per lei. Ha timore che la sia stata la sua presenza a rovinare il matrimonio. Ma non è, evidentemente, così.

Ora, semplicemente, mi sento perso, impaurito e pieno di sensi di colpa verso tutti. Vorrei solo sparire. Scusate lo sfogo. Mi sa che mi serve uno bravo.

Anger1

RubinCarter

Citazione di: anger1 il 18 Dic 2014, 16:58
Lo scrivo qua, non so perchhè sento la necessità di dire qualcosa che sanno in pochissimi a un insieme di gente che per la stragrande parte non ho mai visto, sentito, frequentato.

Gli ultimi 25 anni della mia vita (ne ho 43 appena compiuti) sono stati pressochè perfetti. Ottimo diploma, pur dopo una bocciatura, laurea con 110 a percorso praticamente netto, vari concorsi superati e il tanto ambito (o famigerato) posto fisso, fidanzato e poi sposato con una donna con tante bellissime qualità, 2 splendide bambine, salute, sport, tranquillità finanziaria, uno scudetto e svariati trofei anche se da piccoli non sembrava possibile.

Poi, a un certo punto, qualcosa ha cominciato a scricchiolare. Ho iniziato a sentirmi insoddisfatto, mi sono reso piano piano conto che avrei forse desiderato altro, come se non accettassi più questa vita dorata che avevo, come se mi mancassero esperienze ed emozioni che la razionalità di cui mi ero permeato, la "perfezione", diciamo così, che mi ero più o meno imposto, non fossero più sopportabili ma anzi mi soffocassero.

Ho iniziato a chiedermi il perchè. E mi sono risposto che era probabilmente perchè per certi versi avrei voluto altro, più emozione, più voce alta, più rottura degli schemi.

Ho iniziato a farlo da solo. All'inizio, a restare più a lavoro, a evitare di rimanere troppo in casa perchè mi sentivo soffocare, a non essere più così presente con la famiglia anche se con le bimbe ho continuato a fare almeno il mio, spero, ma verso mia moglie capivo di non provare più certe cose.

In seguito a queste problematiche ho cominciato a frequentare qualche persona, dicendo delle piccole bugie...anche perchè da un punto di vista sentimentale non mi coinvolgevo più di tanto ma mi piaceva l'emozione del cominciare, di sentire qualcosa che germoglia (succedeva più per loro, forse).

Poi, a un certo punto, sono caduto nella rete e la cosa ha complicato maledettamente il tutto. Il cuore ha preso a battere come mai prima nella vita e ho scoperto sensazioni che per me praticamente non esistevano, tipo la gelosia.

In famiglia le cose sono evidentemente andate a rotoli sempre più in fretta ma, cosa ancor peggiore, non facevo che mentire, per un verso o per l'altro.

Ieri, il destino ci ha messo lo zampino. La consorte mi ha giustamente allontanato, delusa e arrabbiata anche se sospettava qualcosa...ed è rimasta male anche l'altra persona perchè a un certo punto avevo confessato il mio interesse per lei. Ha timore che la sia stata la sua presenza a rovinare il matrimonio. Ma non è, evidentemente, così.

Ora, semplicemente, mi sento perso, impaurito e pieno di sensi di colpa verso tutti. Vorrei solo sparire. Scusate lo sfogo. Mi sa che mi serve uno bravo.

Anger1

Complimenti per il coraggio.
L'amore puo' finire ,  ma non è mai una colpa secondo me, quindi non ti affliggere.
Sbattitene dei giudicanti e cerca nei limiti di salvare quel che resta del rapporto con tua moglie perchè i bambini vi uniranno comunque.


Cialtron_Heston

Citazione di: anger1 il 18 Dic 2014, 16:58
Lo scrivo qua, non so perchhè sento la necessità di dire qualcosa che sanno in pochissimi a un insieme di gente che per la stragrande parte non ho mai visto, sentito, frequentato.

Gli ultimi 25 anni della mia vita (ne ho 43 appena compiuti) sono stati pressochè perfetti. Ottimo diploma, pur dopo una bocciatura, laurea con 110 a percorso praticamente netto, vari concorsi superati e il tanto ambito (o famigerato) posto fisso, fidanzato e poi sposato con una donna con tante bellissime qualità, 2 splendide bambine, salute, sport, tranquillità finanziaria, uno scudetto e svariati trofei anche se da piccoli non sembrava possibile.

Poi, a un certo punto, qualcosa ha cominciato a scricchiolare. Ho iniziato a sentirmi insoddisfatto, mi sono reso piano piano conto che avrei forse desiderato altro, come se non accettassi più questa vita dorata che avevo, come se mi mancassero esperienze ed emozioni che la razionalità di cui mi ero permeato, la "perfezione", diciamo così, che mi ero più o meno imposto, non fossero più sopportabili ma anzi mi soffocassero.

Ho iniziato a chiedermi il perchè. E mi sono risposto che era probabilmente perchè per certi versi avrei voluto altro, più emozione, più voce alta, più rottura degli schemi.

Ho iniziato a farlo da solo. All'inizio, a restare più a lavoro, a evitare di rimanere troppo in casa perchè mi sentivo soffocare, a non essere più così presente con la famiglia anche se con le bimbe ho continuato a fare almeno il mio, spero, ma verso mia moglie capivo di non provare più certe cose.

In seguito a queste problematiche ho cominciato a frequentare qualche persona, dicendo delle piccole bugie...anche perchè da un punto di vista sentimentale non mi coinvolgevo più di tanto ma mi piaceva l'emozione del cominciare, di sentire qualcosa che germoglia (succedeva più per loro, forse).

Poi, a un certo punto, sono caduto nella rete e la cosa ha complicato maledettamente il tutto. Il cuore ha preso a battere come mai prima nella vita e ho scoperto sensazioni che per me praticamente non esistevano, tipo la gelosia.

In famiglia le cose sono evidentemente andate a rotoli sempre più in fretta ma, cosa ancor peggiore, non facevo che mentire, per un verso o per l'altro.

Ieri, il destino ci ha messo lo zampino. La consorte mi ha giustamente allontanato, delusa e arrabbiata anche se sospettava qualcosa...ed è rimasta male anche l'altra persona perchè a un certo punto avevo confessato il mio interesse per lei. Ha timore che la sia stata la sua presenza a rovinare il matrimonio. Ma non è, evidentemente, così.

Ora, semplicemente, mi sento perso, impaurito e pieno di sensi di colpa verso tutti. Vorrei solo sparire. Scusate lo sfogo. Mi sa che mi serve uno bravo.

Anger1

Se ami ancora tua moglie devi fare i salti motali per dimostraglielo,nel caso si trattasse solo di un tuo momento in cui ti sei perso.
Perchè capita spesso che qualcuno si perda perchè vede la partner più come  la mamma dei propri figli che una donna da desiderare.
Comunque  l'errore madornale tipico dell'uomo è quello del tirare a campare,dell'adagiarsi,invece di parlare del problema con la partner ed affrontarlo,peferisce fare da solo cercando soddisfazioni altrove.(nel tuo caso)
Non si può andare lontani così.
Il dialogo è fondamentale.
Dialogo,dialogo,dialogo.

Un abbraccio e in bocca al lupo.


Babu1975

Citazione di: anger1 il 18 Dic 2014, 16:58
Lo scrivo qua, non so perchhè sento la necessità di dire qualcosa che sanno in pochissimi a un insieme di gente che per la stragrande parte non ho mai visto, sentito, frequentato.

Gli ultimi 25 anni della mia vita (ne ho 43 appena compiuti) sono stati pressochè perfetti. Ottimo diploma, pur dopo una bocciatura, laurea con 110 a percorso praticamente netto, vari concorsi superati e il tanto ambito (o famigerato) posto fisso, fidanzato e poi sposato con una donna con tante bellissime qualità, 2 splendide bambine, salute, sport, tranquillità finanziaria, uno scudetto e svariati trofei anche se da piccoli non sembrava possibile.

Poi, a un certo punto, qualcosa ha cominciato a scricchiolare. Ho iniziato a sentirmi insoddisfatto, mi sono reso piano piano conto che avrei forse desiderato altro, come se non accettassi più questa vita dorata che avevo, come se mi mancassero esperienze ed emozioni che la razionalità di cui mi ero permeato, la "perfezione", diciamo così, che mi ero più o meno imposto, non fossero più sopportabili ma anzi mi soffocassero.

Ho iniziato a chiedermi il perchè. E mi sono risposto che era probabilmente perchè per certi versi avrei voluto altro, più emozione, più voce alta, più rottura degli schemi.

Ho iniziato a farlo da solo. All'inizio, a restare più a lavoro, a evitare di rimanere troppo in casa perchè mi sentivo soffocare, a non essere più così presente con la famiglia anche se con le bimbe ho continuato a fare almeno il mio, spero, ma verso mia moglie capivo di non provare più certe cose.

In seguito a queste problematiche ho cominciato a frequentare qualche persona, dicendo delle piccole bugie...anche perchè da un punto di vista sentimentale non mi coinvolgevo più di tanto ma mi piaceva l'emozione del cominciare, di sentire qualcosa che germoglia (succedeva più per loro, forse).

Poi, a un certo punto, sono caduto nella rete e la cosa ha complicato maledettamente il tutto. Il cuore ha preso a battere come mai prima nella vita e ho scoperto sensazioni che per me praticamente non esistevano, tipo la gelosia.

In famiglia le cose sono evidentemente andate a rotoli sempre più in fretta ma, cosa ancor peggiore, non facevo che mentire, per un verso o per l'altro.

Ieri, il destino ci ha messo lo zampino. La consorte mi ha giustamente allontanato, delusa e arrabbiata anche se sospettava qualcosa...ed è rimasta male anche l'altra persona perchè a un certo punto avevo confessato il mio interesse per lei. Ha timore che la sia stata la sua presenza a rovinare il matrimonio. Ma non è, evidentemente, così.

Ora, semplicemente, mi sento perso, impaurito e pieno di sensi di colpa verso tutti. Vorrei solo sparire. Scusate lo sfogo. Mi sa che mi serve uno bravo.

Anger1

mamma mia...più che dirti in becco all aquila non saprei che fare...

roma merda


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Cliath

Cavolo...  :roll:

Mi associo a quanto detto dagli altri: se ci tieni a tua moglie, parlale ed apriti come hai fatto con noi (magari qualche dettaglio puoi anche ometterlo, eh).
E se entrambi vorrete la stessa cosa, sicuramente riuscirete a superarla insieme.

Daje Angelo!  :up:

Tarallo

A me non pare proprio che ci tenga più di tanto alla moglie e che voglia parlarci. Il dado è tratto, le storie possono anche finire, ora devi passare alla fase della delicata gestione di tutto quello che rimane dopo che una coppia scoppia. Prima ci arrivi e prima recuperi il rapporto con quest'altra, e prima ti concentri su come assicurarti che le tue bambine ne escano più o meno bene.

fede75

Un'epidemia

Cliath

Citazione di: fede75 il 19 Dic 2014, 07:15
Un'epidemia

Già.  :s


Che poi, mi pareva di aver capito che con l'altra non ci fosse un rapporto così importante: il problema sembra soprattutto di insoddisfazione propria...ma spero di sbagliarmi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Citazione di: Tarallo il 19 Dic 2014, 05:18
A me non pare proprio che ci tenga più di tanto alla moglie e che voglia parlarci. Il dado è tratto, le storie possono anche finire, ora devi passare alla fase della delicata gestione di tutto quello che rimane dopo che una coppia scoppia. Prima ci arrivi e prima recuperi il rapporto con quest'altra, e prima ti concentri su come assicurarti che le tue bambine ne escano più o meno bene.

angelo, tarallo ha ragione

e te lo dice uno che c'è passato: se senti che qcosa è venuto meno, se sei sicuro che - anche fosse solo da parte tua - non la ami più come prima (e questo è certo: non ti cerchi altre storie, anche se lievi, se la ami), è inutile cercare dialoghi, riappacificazioni, consulenze matrimoniali

inutile

sarebbe solo spostare più avanti la lancetta della bomba ad orologeria
la gente, una volta ferita, fa due cose: o non si fida o te la fa pagare
non credo, non ci credo, nel perdono e nell'oblìo
alla prima discussione, alla prima tua mancanza, alla prima tua debolezza, tutto verrebbe di nuovo fuori
ma d'altronde, queste assurde sovrastrutture morali e sociali che ci permeano, fanno si che sia fondamentale provarci

bah

sono passato per la tua stessa insoddisfazione (ma senza quelle due splendide bambine che hai) e mi sono guardato per anni intorno
ho fatto scelte sbagliate, ho illuso persone, sono stato illuso e poi ho preso coraggio
lo stesso coraggio m'ha poi consentito di capire quanto volessi davvero bene a me stesso e quanto avessi bisogno di tenere vicina a me una persona eccezionale, cogliendo al volo l'occasione che mi si poneva dinanzi

il destino a volte fa giri complicati

oggi, l'unica cosa della quale devi preoccuparti, è continuare ad essere un buon padre
e lo si può fare anche da separati, non da' retta

cerca di tornare felice

Sbracchiosauro

OT:
dal punto di vista legale, come posso rivalermi su un hotel che a colazione mi sta facendo sentire il greatest hits di tiziano ferro?
quante stelle gli posso scippare?

fede75

I love Tiziano  :muchlove: :love2:

:=))

fabrizio1983

Citazione di: fede75 il 19 Dic 2014, 10:35
I love Tiziano  :muchlove: :love2:

:=))
A te si perdona tutto , fede

Sbracchiosauro

Citazione di: fede75 il 19 Dic 2014, 10:35
I love Tiziano  :muchlove: :love2:

:=))

quindi é proprio na patologia
feticismo pe i sallucchioni [...]
ancora non hanno trovato na cura?

porgascogne

Citazione di: Sbracchiosauro il 19 Dic 2014, 10:39
quindi é proprio na patologia
feticismo pe i sallucchioni [...]
ancora non hanno trovato na cura?

vaffanculo romanista

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sbracchiosauro

acida oggi  :lol:
troppo yogurt stamattina?

porgascogne