Pero' attenzione,
noi, e anche anger1, arriviamo a delle conclusioni basandoci sulla traduzione letterale di qualcosa di cui é difficile trovare una certa oggettività. E a cui, ognuno di noi, da un valore che é personale e non suscettibile di essere uguale per tutti.
Quando anger ci dice
Citazione di: anger1 il 19 Dic 2014, 14:16
Non è che non ci tengo a mia moglie, per carità.
Le voglio bene è una persona importante ma non provo più certe sensazioni
Mi sembra pericoloso leggerlo secondo un prisma ortodosso e riferibile alle nostre esperienze personali.
Anche perché, e il suo post iniziale é molto più complesso del semplice ritratto di coppia, parla anche di lavoro, di figli, quindi il panorama non é limitato al fatto di "provare le stesse sensazioni" con la moglie.
A me ha toccato anche un punto particolare, quando scrive
Citazionea non essere più così presente con la famiglia anche se con le bimbe ho continuato a fare almeno il mio
Mi ha colpito perché é come se avesse voluto racchiudere il suo rapporto con le figlie come qualcosa di "doveroso".
Quando parla di continuare a fare il "mio" mi sono chiesto, mentre leggevo, se non fosse una questione più endogena che esogena. Se finalmente, il quadretto perfetto della sua vita non fosse il problema nella sua integralità piuttosto che concentrarsi su un aspetto dello stesso (ovvero il rapporto con la moglie).
Per questo mi chiedo, e chiedo, se non sia riduttivo il consiglio che gli state dando, o meglio l'interpretazione, che é giustificata per alcune esperienze personali (come per Porga) ma che rischia di non inquadrare completamente l'intera faccenda.