Ottimo primo tempo, da squadra decisamente superiore all'avversaria, De Vrij e Cana sicurezze, Ledesma uomo d'ordine per la difesa e propositivo per l'attacco, Lulic in grande spolvero, Anderson immenso, ne poteva fare 3. Unico neo Mauri, oggi il ragazzo non c'era, peccato perché il suo acume tattico poteva essere decisivo.
Nel secondo tempo, con il calo di Ledesma, tutto è diventato molto difficile: non trovavamo più il passaggio, subivamo il pressing e abbiamo perso il pallino del gioco. Ciononostante la Lazio ha continuato a difendersi bene e in modo ordinato, ma poi il gol strepitoso di Kovacic ci ha fatto perdere l'equilibrio e abbiamo rischiato di perderla.
I cambi: Pioli ha preferito togliere un Lulic stanco che poteva farsi espellere per mancanza di lucidità, scelta comprensibile ma che si è rivelata deleteria, meglio sarebbe stato togliere Mauri che non ha inciso in alcun modo. Djordjevic per Klose è stato un cambio per aumentare il pressing e la cattiveria, visto che anche Klose era ammonito.
Pioli: ancora una volta ha messo in campo una squadra che ha saputo dominare, ma questi cedimenti preoccupano, deve farsi sentire per ottenere dalla società i cambi che realmente gli occorrono per sostituire gli elementi stanchi e garantirgli la stessa qualità e quantità.
Arbitro: pessimo, i primi 3 falli della Lazio sono stati puniti con ammonizioni, probabilmente non ne andava ammonito neanche uno. Dall'altra parte omette di espellere D'Ambrosio per una falciata da dietro che poteva far male. Il secondo gol dell'Inter era forse da annullare per tocco di mano.
FORZA LAZIO, CREDICI!