E' vero, se la colleghiamo direttamente alla nostra storia ricorda trasferte impossibili, disperazione, orlo del baratro sotto i piedi.
Guardando sui libri di storia la classifica, le formazioni, gli avversari e gli obbiettivi traspare tutto questo.
Vivendola da dentro c'era qualcosa che oggi manca quasi completamente.
affetto
partecipazione
calore
il tutto con gioia non con rabbia o coattaggine degna dell'ultimo anfratto di Trigoria
In una parola sola AMORE.
Quella maglia è unica e bellissima e lo sarebbe anche se rappresentasse gli anni '30.
Ma chi c'era su quei gradoni, su quel muretto, quella maglia ti bagna gli occhi di amore.
Anche perchè quello di Fiorini al Vicenza è stato il primo gol della Lazio di Cragnotti.
Da quel giorno siamo solo cresciuti ,senza pause, fino alla cima... poi era inevitabile scendere ma almeno lo si poteva fare con stile, da LAZIALI.