MAIDA
Calciomercato, tentazione Ibrahimovic: giocare nella sfinteriricostruiti1927
ROMA - Una suggestione splendida, un'idea incredibile. Difficilissima da realizzare, evidentemente, ma per questo ancora più intrigante. Zlatan Ibrahimovic alla ****. Non è una trattativa, per il momento non è neppure un contatto. Però è un segnale. Lo ha mandato il giocatore attraverso la giornalista di fiducia, di cui potete leggere di fianco una lunga intervista.
L'umore - Ibra è stanco del Paris Saint-Germain dove ha accettato di andare nell'estate del 2012 solo perché convinto dai soldi inesauribili dei proprietari emiri. A un anno dalla scadenza del contratto, in ogni caso lascerà il Psg e la Francia. E siccome, attraverso il rapace periscopio del manager Mino Raiola, ha capito che tra i club più forti d'Europa in questo momento non ha mercato, sta cercando di tornare in Italia, il Paese in cui forse ha espresso il massimo delle sue qualità. Non tornerebbe in un club dove ha già giocato però. Quindi vanno esclusi Juventus, Inter e Milan. Vorrebbe tentare l'esperienza in una squadra del sud. Più la ****, che ha sfiorato giovanissimo, del Napoli, a cui pure era stato accostato un paio di stagioni fa. E allora sta sondando il terreno, sperando che sia fertile.
SOLDI - La prima, logica obiezione a un progetto simile riguarda la sostenibilità finanziaria. Come può la **** pagare Ibrahimovic, che guadagna circa 10 milioni netti all'anno? E' dura, in effetti. Ma non impossibile. Spieghiamo: Ibrahimovic fa sapere di essere disposto a rinunciare a buona parte dello stipendio pur di andare in un posto che lo renda più felice. E poi, a un anno dalla scadenza del contratto con il Psg, in qualunque altra società dovrebbe ridiscutere la propria posizione: a ottobre del prossimo anno compirà 34 anni ed è perfettamente consapevole di non poter aspirare a stipendi fuori controllo.