Il ritorno di Giuseppe Biava

Aperto da Adler Nest, 09 Dic 2014, 09:43

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bak

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Citazione di: bak il 12 Dic 2014, 09:40
Poi possiamo anche dire che i contesti ed i tempi sono diversi da quando Nesta e Nedved giocavano alla Lazio, rispetto a Biava, ma qui si chiuderebbe un capitolo e si aprirebbe un trattato vero e proprio.

scusate per le maiuscole.

Adler Nest

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il tributo  e l'affetto non si misurano con la bravura di un giocatore.
Altrimenti non si spiegherebbe  quello per Scaloni, ad esempio.
Ecco, se tornasse Lionel, mi alzerei lo stesso in piedi per tributargli un saluto.
Qui non stiamo parlando di innalzare una statua per Beppe Biava, ma di ricordarlo per quello che ha dato alla Lazio.
Tra qualche anno, spero, come per la banda dei -9, ci sarà spazio per ricordare Quelli del 26 Maggio e tributargli il giusto onore.

cuchillo

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Citazione di: NandoViola il 12 Dic 2014, 09:56
Giuseppe Biava è stato fondamentale per una salvezza e per il 26 maggio

Il 26 maggio fu il migliore in campo per distacco; per la salvezza, secondo me, no. Non è stato fondamentale. La resa non fu un granché, anche perché nella difesa a 3 di quello scorcio lì, mal si adattava.
Biava è "sbocciato" da Lazio-Bologna dell'anno dopo, col ritorno stabile della difesa a 4.
Fondamentale, altroché, per i buonissimi piazzamenti di Reja al quinto e quarto posto.

GuyMontag

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Ma Guglielmo Stendardo, invece, niente?

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Rorschach

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simcar

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Io mi aspetto un grande applauso per Biava, rispetto al prezzo pagato ha reso da top player.

Poi grandissimo questo passaggio di oggi letto su un articolo delle news:

C'è stata invece un'azione in cui ha seguito Totti sino alla linea del fallo laterale vicino alla Curva Sud. Se la ricorda?
«Sì. Volevo anticiparlo come al solito, sapevo che gliela volevano dare, dietro non c'era nessuno, inutile restare sulla linea. Mi sembra che mi abbiano fischiato il fallo. A Totti basta avvicinarsi un metro e fischiano, se lo tocchi o non lo tocchi è lo stesso... Volevo fargli capire che ero lì e non lo avrei mollato, che gli sarei rimasto sempre dietro. Totti è bravo a girarsi e mette palla nello spazio. Eravamo aggressivi, se mi fossi fermato il pressing dei miei compagni sarebbe stato inutile».

italicbold

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Citazione di: NoSurrender il 12 Dic 2014, 09:13
Ma per carità, affetto assoluto.

Ma quando su questo stesso forum leggo insulti per Marchegiani, Nesta, Mancini, D'Amico e così via, non comprendo più, per quanto possa essere Beppe una brava persona, il criterio di giudizio.

Tu sei l'esperta del campo e potresti dare un nome a questo paradosso... :lol:  :luv:
Io credo che Nesta e D'Amico siano cose differenti. Quello é stato amore, amore assoluto, amore disperato (cit. ciao Lucio, mi manchi...), amore pronto ad essere eterno. Non é proponibile metterli sullo stesso piano rispetto a Giuseppe Biava.
Quando Nesta giocava nella Lazio era noi. Quando D'Amico giocava nella Lazio si portava sulle spalle i destini sportivi di tutti di noi, era, anche lui, una proiezione di ognuno di noi.
D'Amico contro il Varese era ogni singolo laziale che si divorava le unghie per non finire nell'inferno della C, la mani e le braccia di Alessandro Nesta che alzano al cielo la coppa delle coppe, la coppa delle coppe per la miseria, erano le mani e le braccia di ognuno di noi.
Guardarli era come guardarsi allo specchio. Erano noi.
Erano ognuno di noi.

E, e questo é un giudizio che non impegna che me stesso, hanno venduto* tutto questo. Ci hanno rinunciato.
D'Amico per un posto come commentatore Rai, Nesta perché preferisce il Milan.
Come un elastico, tutto l'amore del mondo non può' che ritornargli contro come odio speculare.

Giuseppe Biava é diverso. Giuseppe Biava é affetto, non é mai stato amore. Non credo che le magliette della Lazio con il nome Biava siano andate a ruba. E' venuto, ci ha dato la sua professionalità e ha ricambiato il nostro affetto con un impegno e un valore che nessuno avrebbe sospettato. Poi ha scelto di tornarsene a casa sua.
Lo sapevamo da subito che non sarebbe stato amore e amore non é stato. E' stato affetto. Ricambiato.

NoSurrender

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Mah, non sono molto d'accordo.
La vita necessariamente divide, ma restano i ricordi e se sono veramente emozionanti e gloriosi, se mi hanno fatto esultare, battere il cuore, impazzire di gioia, io non li posso dimenticare.
Non posso non provare amore e gratitudine e magari superare anche il risentimento per quello che è accaduto dopo, che poi, appunto, è comunque la vita che va avanti per tutti, con esperienze diverse e nuove.

Poi ognuno la pensa come vuole e si comporta di conseguenza, ma insultare quelli che hanno reso grande la Lazio non è da me e non mi piace vederlo fare.




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EagleBass

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Citazione di: NoSurrender il 12 Dic 2014, 01:19
Ecco, "la storia della Lazio è fatta di altro".
Se ci siamo ridotti a idolatrare Biava come uno dei più grandi stiamo messi male.
Con tutto l'affetto per Beppe, eh?

È proprio vero che al laziale non je va mai bene un cacchio.
Ma scusate.. Gente come Biava, Siviglia, Chamot, Cravero è stata fondamentale per il percorso di crescita della Lazio. Non tutti gli anni si hanno i Nesta e gli Stam..la vita è fatta anche dei vari Giovanni Lopez e Mauro Bonomi..
Tutti hanno contribuito a fare grande la Lazio e si disconosce Biava in questo processo per me muore tutto quello in cui crediamo.
La storia della Lazio è fatta d'altro? Non sono d'accordo..noi siamo gente tosta, gente che non morirà mai di crepacuore per una partita perchè spesso le nostre partite importanti le abbiamo vinte al di fuori.. Il Laziale sará cinico m'ha er core grande..e come tutti i cuori grandi ci impiega un po per riempirsi e ci mette il doppio del tempo per svuotarsi.

Perciò che si elogi la professionalità e il sorriso di Biava, uno di noi


Roma Merda

Omar65

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Come dice IB, un affetto ricambiato.
Che poi, l'affetto, è quello che dura nel tempo.

Sledgehammer

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a parte che non si tratta di idolatrare bensì di gratidutine affetto e Biava lo merita.
Ad esempio non dimenticherò mai Cribari con la maschera (contro il parere medico).

blu73

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Citazione di: paolo1971 il 09 Dic 2014, 17:01
Non misuro il ricordo positivo o negativo di un calciatore dalla Lazio nella quale ha giocato o da ciò che ha vinto. Credo che nella storia di una società ci siano certi uomini che vanno ricordati a prescindere, Biava è uno di questi. Un professionista esemplare, un uomo serio. Poi dopo i saluti, facciamogliene 3 alla Bergamasca.

Perfetto.

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Tarallo

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Nessuno
Ha detto
Il contrario

Uff.

richard

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ecco, il Laziale conta i peli del culo pure a Biava...

Beppe, allo stadio non ci sarò ma idealmente mi alzerò in piedi ad applaudirti davanti allo streaming  8)

NoSurrender

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Citazione di: Tarallo il 13 Dic 2014, 11:13
Nessuno
Ha detto
Il contrario

Uff.

Appunto.

Citazione di: Sledgehammer il 12 Dic 2014, 21:50

Ad esempio non dimenticherò mai Cribari con la maschera (contro il parere medico).

Ecco, anch'io ho il ricordo indelebile di quella sera che andammo ad accogliere la squadra a Fiumicino,a Fiumicino, quando gli strinsi la mano e lo ringraziai.
Un'emozione che resterà per sempre.

Cliath

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Citazione di: paolo1971 il 09 Dic 2014, 17:01
Non misuro il ricordo positivo o negativo di un calciatore dalla Lazio nella quale ha giocato o da ciò che ha vinto. Credo che nella storia di una società ci siano certi uomini che vanno ricordati a prescindere, Biava è uno di questi. Un professionista esemplare, un uomo serio. Poi dopo i saluti, facciamogliene 3 alla Bergamasca.

No, dico...ce voi fà un pronostico pure per la prossima?  :beer:

bak

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Vabbè, notizie circa l'accoglienza al Bepi ?

genesis

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Citazione di: bak il 15 Dic 2014, 09:36
Vabbè, notizie circa l'accoglienza al Bepi ?

Era in panchina, quindi non ho notato nulla.
da parte mia solo applausi per uno come lui.

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Cliath

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Notiziola così, giusto per spezzare un pò la tensione odierna.  ;)

Oggi Biava, dopo mesi in panchina, dovrebbe tornare titolare. ma solo perché all'Atalanta è emergenza difesa: pare infatti, che questo lungo periodo in panca sia dovuto ad una litigata col pelato (colantuono), poco dopo l'inizio della stagione.

Posso dì: così s'impara ad essersene andato?  :=))

silvia84

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a me invece per lui dispiace sinceramente.. anche perchè non se lo merita..

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