Citazione di: robylele il 14 Gen 2015, 13:44
E' chiara, é pure tonda ma é anche sbagliata.
Il confronto é improponibile perché con i 2 o i 3 punti cambia tutto anche in sede di mercato oltre che nell'atteggiamento tattico.
Ti ritengo persona preparata quindi penso che puoi fare di meglio che fare delle semplici moltiplicazioni/addizioni prendendo in esame tra l'altro due campionati distanti un quarto di secolo l'una dall'altra.
La mia insistenza sul punto si basa su ragionamenti che vanno molto al di là del semplice dato aritmetico, anche perché i miei studi sono stati prevalentemente umanistici e ho avuto il coraggio di non abbandonare gli studi dopo la scuola dell'obbligo.
So bene che con i 3 punti cambia la filosofia in campo e ricordo bene come all'epoca dell'introduzione dei tre punti per vittoria (campionato 1994-95) ci si aspettava un maggiore spettacolo anche per le fascinazioni da calcio inglese, visto che quel punteggio è da anni usato nella terra di Albione.
Quello che volevo sottolineare è come con i 3 punti si premia la partita singola, la prestazione massima, ma meno la regolarità, elemento che – a mio modestissimo avviso – in torneo lungo di 8-9 mesi è quello prioritario da valutare nella competizione nazionale, perché da conto in maniera più corretta e appropriata del valore e del rendimento di quella compagine lungo TUTTO l'arco del torneo.
Citazione di: robylele il 14 Gen 2015, 13:44
Se firmo il Regolamento in estate secondo il quale con 1 vittoria, 37 pareggi e 0 sconfitte forse vado in B non posso poi lamentarmi dicendo che quando gli Spandau Ballet cantavano True con quello score andavo in Europa.
Beh, ricordo anche ai tempi degli Spandau che in caso di 1 vittoria, 29 pareggi arrivavi a 31 punti, un campionato di tranquillissima centroclassifica, perché come ricordi ci si salvava (anche con il fiatone) a 25 e si vincevano scudetti a 43-45, mentre l quota UEFA (campionato ottimo) era sui 35-38.
Con 40 punti poi oggi ti salvi anche con relativa tranquillità, ma va osservato che per questo campionato a 20 squadre, di solito, almeno un paio meriterebbero di stare in serie B, perché proprio oggettivamente "impresentabili", come partecipare a una gara di Formula 1 con una Formula 3.
Il punto era che c'erano meno partite (8 in meno, ossia un paio di mesi in meno di campionato) e i responsi del torneo arrivano di solito molto tardi a ridosso della chiusura, spesso per lo scudetto, sempre per la salvezza, dove anche all'ultima giornata capitavano in due o anche tre squadre a battersi gli ultimi posti per salvarsi.
Citazione di: robylele il 14 Gen 2015, 13:44
ti porta avanti sì, ma verso la noia più mortale. Credo tu ti sia dimenticato di molte cose.
Magari ti ricordi il gol di Capocchiano o di Schillaci a Cagliari però sui ricordi di com'erano quei campionati magari è scesa un pò di nebbia. 
Qualche granello di polvere si sarà sicuramente poggiato sulle mie memorie, ma sui campionati degli ultimi 20 anni stenderei un velo pietoso dove almeno una decina sono tornei con uno squadrone e 19 sparring partner. Ma qui andremmo decisamente OT.
Per rimanre in topic tempo fa il nostro parlò di un campionato a 18 squadre. Ottima idea, ma poi sconfessata dal numero di retrocessioni da lui indicate in UNA soltanto: una cosa davvero allucinante.
Ancora in topic.
Il nostro non perde occasione per stuzzicarli anche con ragionamenti non sempre efficaci e azzeccati, ma va bene.
C'è da dire che le loro risposte sono a metà strada tra l'arroganza e la vera provocazione quasi fisica.
Ci hanno dato dei ladri e hanno consigliato al presidente un insegnante di sostegno per intelligere i loro documenti di bilancio. Carini davvero questi dirigenti della nouvelle vague.