Facciamo le pulci al mondo - tifosi e giocatori - sullo stile, l'etica, il buon gusto, l'educazione, bla bla bla, e ora c'è quasi una gara a minimizzare, a non problematizzare, il "curriculum" del buon Morrison. Un conto è la tigna la cattiveria il veleno le provocazioni di un Couto, un Simeone, un Chinaglia in campo, un altro una persona accusata o giudicata per comportamenti immondi come essere umano. Attenzione al "garantismo" formale: in questi casi (violenza contro le donne) siamo in presenza di situazioni e confini che non vengono stabiliti univocamente dalla legge, per tanti motivi, tra i quali la posizione oggettivamente "fragile" e "debole" (impaurita, ricattabile) delle donne. Prima del rilievo penale, ci dovrebbe essere un rilievo etico, di buon senso umano. Non ci possiamo indignare solo per un selfie di Totti.